Sgarbi difende Asia Argento
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Sgarbi ‘difende’ Asia Argento: «Una donna che violenta un uomo è la vera parità tra i sessi»

Nel marasma generale che ha portato al centro del mirino della critica Asia Argento – dopo la notizia pubblicata ieri dal New York Times, secondo cui avrebbe «pagato» il silenzio del collega Jimmy Bennet per tacere l’accusa di violenza sessuale a suo carico perpetrata dall’attrice italiano quando lui era ancora minorenne – arriva un difensore a sorpresa. Un personaggio che non lascia mai nulla al caso: Vittorio Sgarbi.

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Nella sua «provocazione» sulle odierne de Il Giornale, il famoso critico d’arte e Sindaco di Sutri, difende – a modo suo – l’attrice italiana dalle critiche e condanne che le stanno piovendo addosso in questi giorni. «È meraviglioso che in Asia Argento ci sia contemporaneamente la vittima e il carnefice – scrive Sgarbi su Il Giornale – ed è anche, non solo una vendetta per noi maschi, ma la testimonianza di una vera raggiunta parità dei sessi».

Sgarbi difende Asia Argento, ha dimostrato la parità tra i sessi

Ironia e sarcasmo che accompagnano anche il resto del suo articolo: «Quello che non funziona è la morale – prosegue Sgarbi -. Così come io ho tentato di comprendere le ragioni di Weinstein, e l’ho difeso, allo stesso modo capisco le ragioni di Asia, e mi sembra ridicolo e penoso l’atteggiamento di Jimmy Bennet». Il critico d’arte accusa l’attore americano, che avrebbe ottenuto 380mila dollari per mantenere il riserbo sulla presunta violenza di Asia Argento, di essere parte di un grande meccanismo, paragonandolo proprio all’attrice italiana che decise si denunciare il potente produttore cinematografico americano. Dopo 20 anni.

Sgarbi difende Asia Argento, libertà di istinto sessuale

La chiusura della sua provocazione è dedicata alla pulsione dell’istinto sessuale che, secondo Sgarbi, sottilizza ancor di più quel labile confine tra uomo e donna: «Si stabilisca dunque un patto tra maschi e femmine, che garantisca ciò che oggi sembra definitivamente inibito: la libertà dell’istinto, che conduce ad atti spesso innominabili, ma inconsciamente desiderati. E siano rese grazie ad Asia Argento per il suo sacrificio».

(foto di copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)