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Atlantia risponde al Governo, ma il titolo in Borsa tocca fino al -26%. Salvini attacca: «Siete senza cuore»

Un gelido comunicato che infiamma – se solo ce ne fosse ulteriormente bisogno – il clima attorno alle responsabilità del crollo del Ponte Morandi di Genova. Questa mattina Atlantia, la controllante di Autostrade per l’Italia, ha risposto con una nota alle accuse arrivate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e da altri membri del Governo che, nelle ore successive alla tragedia, avevano apertamente parlato di revoca delle concessioni per quel che riguarda la gestione delle autostrade italiane. Il titolo a Piazza Affari ha toccato fino al -26% (con una perdita di 6 miliardi di capitalizzazione in due sedute e con il titolo ai minimi dall’autunno 2014), riuscendo poi a ricucire fino al -21%. Si attende un’altra giornata nera per tutta la Borsa di Milano, che in apertura perdeva quasi il 2%, con lo spread a 280 punti base.

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«In relazione a quanto annunciato in merito all’avvio di una procedura finalizzata alla revoca della concessione nella titolarità della controllata Autostrade per l’Italia – si legge nel comunicato pubblicato da Atlantia -, deve osservare che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell’accaduto».

Atlantia attacca Governo sulle dichiarazioni post crollo del Ponte Morandi

Già nella tarda serata di ieri erano uscite le prime indiscrezioni sui costi (altissimi) della revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia – quindi ad Atlantia – e tutto ciò, senza però parlare effettivamente di cifre, viene ribadito nel comunicato: «Pur considerando che anche nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione, secondo le
norme e procedure nella stessa disciplinate, spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili, le modalità di tale annuncio possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della Società». Il comunicato di Atlantia si conclude con un laconico: «Pertanto continueremo a supportare la controllata Autostrade per l’Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato».

Atlantia attacca Governo, la minaccia di revoca affossa il titolo in Borsa

I riflessi su azionisti e obbligazionisti della Società sono già evidenti sulle quotazioni di apertura alla Borsa di Milano. Dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova, Atlantia ha subito un crollo verticale del prezzo delle sue azioni – che martedì si attestavano sui 23,5400 euro – mentre questa mattina, dopo un’ora in cui non è riuscita a fissare il prezzo di apertura, il titolo ha registrato un crollo di oltre il 26%, prima di una parziale ripresa dopo mezzogiorno ricucendo fino al -21%. L’annuncio di revisione di tutte le concessioni autostradali in Italia fatto dagli esponenti del Governo, trascina a fondo anche altre. Astm e Sias, concessionarie autostradali di proprietà del gruppo Gavio, lasciano sul terreno rispettivamente il 9,2% e l’8,8%. In calo del 2,96% anche le Autostrade Meridionali.

Atlantia attacca Governo, Salvini risponde: «Siete senza cuore»

In un post sul suo profilo Facebook, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini passa al contrattacco: «Atlantia (Autostrade) riesce ancora, con faccia di bronzo incredibile e con morti ancora da riconoscere, a parlare di soldi e di affari, chiedendo altri milioni agli italiani in caso di revoca della concessione da parte del Governo dopo la strage di Genova – si legge sul profilo Facebook del vicepremier leghista -. Dall’alto dei loro portafogli pieni (e dei loro cuori vuoti) chiedessero scusa e ci dessero i nomi dei colpevoli del disastro, che devono pagare. Il resto non ci interessa».

Atlantia attacca Governo, interviene anche la famiglia Benetton

Tramite un comunicato di Edizioni Srl, la famiglia Benetton ha espresso cordoglio per l’accaduto e si impegna ad accertare le responsabilità. «A nome dei suoi azionisti e del suo management, esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono stati coinvolti nel tragico crollo avvenuto a Genova – si legge nel comunicato -. Faremo tutto ciò che è in suo potere per favorire l’accertamento della verità e delle responsabilità dell’accaduto». Nello stesso comunicato, aggiunge anche un sintetico report degli investimenti fatti: «È certa della determinata volontà di collaborazione con le Istituzioni e le Autorità preposte da parte della società operativa Autostrade per l’Italia e della sua capogruppo Atlantia che negli ultimi 10 anni hanno investito oltre 10 miliardi di euro nell’ampliamento e ammodernamento della rete autostradale italiana».

(foto di copertina: ANSA/LUCA ZENNARO)