Beppe Grillo choc: «La democrazia è superata, dev’essere sostituita con altro»

di Redazione | 27/07/2018

beppe grillo

Pochi giorni fa le singolari affermazioni di Davide Casaleggio: «Tra qualche anno il Parlamento potrebbe essere inutile». Ora è Beppe Grillo a pronunciare parole destinate a scatenare nuova polemiche. Intervistato dalla trasmissione americana Gzeroworld il fondatore del Movimento 5 Stelle ha dichiarato che «la democrazia è superata» e che «probabilmente dev’essere sostituita con qualcos’altro».

Beppe Grillo: «La democrazia è superata, sorteggiamo i parlamentari»

«Dobbiamo capire – sono state le parole dell’ex capo M5S – che la democrazia è superata. Che cos’è la democrazia quando meno del 50% va a votare. Se prendi il 30% del 50%, hai preso il 15%. Oggi sono le minoranze che gestiscono i Paesi. Probabilmente dev’essere sostituita con qualcos’altro, magari con un’estrazione casuale. Io penso che potremmo scegliere una delle due camere del Parlamento così. Casualmente. In maniera proporzionata per età, sesso, reddito, del Sud, del Nord, cosicché queste persone rappresentino veramente il Paese».

«Uscita dall’Euro? Serve un referendum online»

Nell’intervista Grillo ha parlato anche dell’Euro e di un’eventuale uscita dell’Italia dalla moneta unica, spiegando che a suo avviso servirebbe un referendum per prendere una decisione. «Il movimento ha diverse anime. Anche io e Casaleggio avevamo idee diverse. Abbiamo proposto un referendum sull’euro. Far decidere al popolo italiano se rimanere dentro l’euro, non l’Europa, nell’Euro o no. Il referendum è un modo per iniziare una conversazione su un ipotetico piano B. Cioè noi non abbiamo un piano B, in caso succedesse qualcosa. Oggi da un momento all’altro cambia tutto, lo abbiamo detto prima, basta un tweet dall’altra parte del mondo per trasformare la politica economica di una nazione. Devi avere un piano B. Sono sicuro che la Germania e la Francia hanno un piano B. Non dico di lasciare l’Euro così, ma di lasciar decidere al popolo italiano con un referendum». «Sarò sempre a favore di un referendum. Il referendum – ha detto ancora il fondatore del M5S – è uno strumento. Il metodo più democratico che conosco è avere un referendum online, su tutti gli argomenti. Direttamente sul mio pc, sul mio smartphone, per ogni persona».

E sul referendum online, ancora: «Abbiamo bisogno che questa tecnologia sia disponibile. Questa è la vera anima del Movimento 5 Stelle. Dare degli strumenti, per tutti e poi essere biodegradabili. È un movimento biodegradabile. Quando i cittadini saranno più consapevoli e avranno la conoscenza e la volontà di come poter decidere e prendersi cura della loro vita, il movimento non avrà più senso di esistere. Scomparirà».

Le reazioni, Pd: «Svelato il progetto eversivo M5S»

Le parole di Grillo sono state, ovviamente, molto criticate dall’opposizione. «Grillo svela il progetto eversivo che il M5S aveva finto di rimettere nel cassetto: uscire dall’euro. Dobbiamo impedirgli di sfasciare l’Italia», ha scritto su twitter il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci. «Ennesimo cortocircuito nel governo», ha scritto invece il deputato di Forza Italia Andrea Mandelli. «Il premier Conte assicura che l’Italia rimarrà nell’Euro ma, a stretto giro, il fondatore del principale partito di maggioranza, Beppe Grillo, rilancia il referendum per la permanenza nella moneta unica. Cosa dobbiamo aspettarci?». «Dopo che già il Ministro Savona aveva vagheggiato di ‘cigni neri’ e ‘piani b’ sull’euro, si torna su un tema fondamentale per il futuro del Paese senza curarsi delle conseguenze di queste sortite. Il referendum e l’uscita dall’Euro, che sono prima entrati e poi usciti dal contratto di governo, continuano a riemergere nelle dichiarazioni di esponenti di governo e maggioranza. È ora che sia l’esecutivo sia gli ideologi dei partiti che ne fanno parte la smettano di ipotizzare in maniera irresponsabile scenari che sarebbero drammatici per la nostra economia».

(Foto di copertina: Beppe Grillo. Fonte: archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ALESSANDRO DI MEO)