Il deputato M5S assenteista: «Non vado in Parlamento, faccio politica in barca»

di Donato De Sena | 23/07/2018

Andrea Mura

C’è un deputato del Movimento 5 Stelle che puntualmente si assenta in Parlamento, ma non è affatto pentito. Lui è un velista e sostiene che «la politica si può fare anche in barca». Parliamo di Andrea Mura, 53 anni, skipper dell’imbarcazione Open 50 Vento di Sardegna. Il parlamentare di Forza Italia Ugo Cappellacci, anche lui eletto in Sardegna, lo accusa di non essersi presentato a Montecitorio il 96% delle volte, in 8 votazioni su 220. La sua risposta è arrivata in un’intervista rilasciata al quotidiano La Nuova Sardegna in cui prova a spiegare di non avere alcun torto.

Il deputato M5S assenteista: «La politica non si fa solo in Parlamento»

«L’attività politica non si svolge solo in Parlamento», ha dichiarato il deputato M5S. «Io l’ho detto fin dall’inizio, anche in campagna elettorale, che il mio ruolo, più che quello di parlamentare, sarebbe stato quello di testimonial a difesa degli oceani. D’altronde, ci sono un sacco di parlamentari che vanno alla Camera e passano il loro tempo a farsi i selfie in aula. Io no, ho altro da fare». Mura spiega di andare alla Camera una sola volta alla settimana, per la Commissione Trasporti. «La mia giornata – ha affermato – inizia alle 5 di mattina, quando mi sveglio. Faccio colazione e mi precipito a preparare la barca per la mia prossima regata. Alle 10 sono in ufficio, a Cagliari, e mi occupo del lavoro da deputato fino alle 13. Pranzo e alle 14 sono di nuovo in barca. Alle 16 ritorno in ufficio per rispondere alle mail. Poi vado in palestra dalle 19 alle 21. Poi ceno e stramazzo. Un giorno alla settimana sono a Roma, per la commissione trasporti. Parto col primo volo della mattina e rientro con l’ultimo».

 

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«Il Movimento sapeva benissimo»

Il deputato M5S assenteista non crede di doversi giustificare e di aver anche avvertito il partito. «Io l’ho detto fin dall’inizio al Movimento che non volevo fare il parlamentare ma il testimonial per salvare gli oceani dalla plastica. Se continua così entro il 2050 l’ecosistema marino andrà completamente distrutto. Ecco perché è così importante impegnarsi in questa missione. E nessuno può farlo meglio di me». Dunque, regate in mare e sedute alla Camera sarebbero due attività in qualche modo connesse, secondo Mura. «Io lotto per la tutela dell’ambiente e degli oceani», ha detto alla Nuova Sardegna. E ancora: «Il movimento sapeva benissimo quale sarebbe stato il mio ruolo e mi appoggia totalmente in questa battaglia. D’altronde con la maggioranza schiacciante che i Cinque Stelle hanno alla Camera dei Deputati che io sia presente o meno non fa alcuna differenza. E poi io in Parlamento ci vado. Una volta la settimana, almeno fino ad ora, ma ci vado».

Cappellacci: «Si dimetta»

Le reazioni alle parole del deputato assenteista non si sono fatte attendere. Cappellacci, in un video su Facebook ha dichiarato: «Andrea Mura è il testimonial della casta a 5 stelle. Si dimetta e vada a fare la spalla agli spettacoli di Beppe Grillo». «Mentre i comuni cittadini per ricevere uno stipendio devono andare a lavoro – ha affermato Cappellacci – per Mura la logica per cui lo Stato ti paga e tu devi andare in Parlamento sarebbe un discorso moralista. Il ‘Marchese del Grillo’ Mura dice che lui ha altro da fare e sta comodamente sulla sua barca. E aggiunge che lui non voleva fare il parlamentare ma il suo ruolo sarebbe quello di testimonial per salvare gli oceani. I famosi oceani sardi e italiani? Delle due l’una: o Mura non capisce quello che dice, oppure sa bene quello che fa ed allora farebbe meglio a dimettersi e dedicarsi allo spettacolo»

(In foto di copertina: il deputato M5S assenteista Andrea Mura. Fonte immagine: archivio Ansa)