Milan fuori dall'Europa
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Milan, sì all’Europa League. Il Tas ribalta la sentenza della Uefa

La lunga attesa ha portato i risultati sperati e il Milan  parteciperà alla prossima Europa League. Il Tas di Losanna si è espresso a favore dei rossoneri smentendo la sentenza della Camera arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario per club dell’Uefa che lo scorso 27 giugno aveva estromesso il club – attualmente di proprietà degli statunitensi del fondo Elliot, ma all’epoca dei fatti sotto la presidenza del misterioso Li Yonghong – dalle coppe europee per la prossima stagione.

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I dirigenti rossoneri, guidati in prima linea dal direttore generale Marco Fassone, hanno tentato – con successo – in tutti i modi di ammorbidire il giudizio della Uefa sulla gestione interna dei conti e dei bilanci, presentando nuove garanzie che rispondono al nome di Elliot, il potentissimo fondo americano guidato da Paul Elliott Singer. A far breccia nelle severe camere del Tas è stata la presentazione del nuovo assetto societario e l’impegno di rispettare il «Volountary settlment agreement», disatteso nell’ultimo bilancio presentato alla Uefa. Il Tas, ora, si è rivolto proprio alla Uefa che dovrà comminare una sanzione più proporzionata ai rossoneri.

Milan, sì alle coppe. La Fiorentina resta a bocca asciutta

Se il Milan sorride, Fiorentina e Atalanta non possono fare altrettanto. I toscani, che dovevano sostituire i rossoneri nella prossima Europa League, non saranno di fatto ripescati. Per i bergamaschi, invece, salta una promozione a tavolino: la squadra di Gian Piero Gasperini dovrà passare per le forche caudine del preliminare e senza ritrovata qualificata direttamente alla fase a gironi.

Milan, con l’Europa League si può sognare in grande sul mercato

Con il pronunciamento del Tas di Losanna possono cambiare i piani economici del Milan. La non partecipazione alla prossima Europa League, avrebbe portato a un mancato incasso di circa 20 milioni di euro nelle casse dei rossoneri, che sarebbero potuti diventare molti di più in base ai risultati sportivi di ogni singolo incontro – tra fase a gironi, sicura, ed eventuale fase a eliminazione diretta -, al passaggio del turno e ai proventi degli incassi di San Siro nel giovedì di coppa. Ora, però, il futuro del Milan sembra essere più roseo. Anzi, più rossonero.

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