Di Maio grazie alla “flat tax” avrà un aumento di stipedio di oltre mille euro al mese

Di Maio guadagnerà di più con la “flat tax”, più correttamente dual tax,  voluta dal governo Conte, una riforma fiscale che favorirà chi guadagna di più.

Di Maio aumenta lo stipendio grazie alla flat tax

Tra i redditi elevati in Italia ci sono quelli dei parlamentari. Luigi Di Maio, il capo politico del M5S, movimento che si è sempre battuto contro i privilegi della casta, avrebbe un cospicuo aumento di stipendio indiretto attraverso le aliquote ridotte sul suo reddito previste dal contratto di governo.

 

Di Maio
La dichiarazione dei redditi di Di Maio nel 2017, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/dichiarazione_patrimoniale/files/000/003/246/2017.pdf

Sul sito della Camera dei Deputati è pubblicata l’ultima dichiarazione dei redditi del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro. Nel 2017 l’attuale vice presidente del Consiglio ha guadagnato poco più di 98 mila euro.

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La dichiarazione dei redditi di Di Maio nel 2017, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/dichiarazione_patrimoniale/files/000/003/246/2017.pdf

Secondo l’attuale sistema dell’Irpef il reddito di Di Maio è tassato secondo cinque scaglioni: al 23% la parte fino a 15 mila euro, al 27% fino a 28 mila euro, al 38% tra 28 e 55 mila euro, al 41% tra 55 e 75 mila, e infine al 43% per la parte del reddito eccidente i 75 mila euro di imponibile. Grazie alle diverse aliquote, il deputato M5S nel 2017 ha versato oltre 35 mila euro di ritenute Irpef. L’aliquota effettiva sul suo reddito è stata pari al 35% circa. Se il governo Conte introdurrà la flat tax come illustrata nel contratto di governo, ovvero una dual tax con aliquote fortemente ribassate rispetto alle attuali per gli scaglioni di reddito più alti, Di Maio come tutti gli altri parlamentari di M5S e Lega ne guadagneranno molto.

La flat tax aumenta lo stipendio dei parlamentari

«Il nuovo regime fiscale si caratterizza come segue: due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite IVA, imprese  e famiglie; per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare», recita il contratto di governo. Si può stimare, e lo facciamo per difetto, quanto guadagnerebbe in più Di Maio con la falsa flat tax voluta da M5S e Lega, chiamata tassa piatta nonostante ci siano due e non una solo aliquota.

Facciamo finta che il reddito di Di Maio sarà tutto sottoposto alla aliquota più alta del 20%: in realtà non sarà probabilmente così, però preferiamo ipotizzare lo scenario più negativo vista la ferma opposizione alla casta che scorre impetuosa tra i Cinque Stelle. Il vicepresidente del Consiglio verserebbe ritenute Irpef per meno di venti mila euro, e il suo reddito netto salirebbe a più di 79 mila euro. Un aumento pari a più di mille euro al mese, solo per lo stipendio da parlamentare.

Di Maio
Luigi Di Maio, the Italian 5-Star Movement’s leader, with Beppe Grillo (R) in Rome, Italy, 05 March 2018. The anti-establishment 5-Star Movement (M5S) scored a ‘triumph’ thanks to 11 million Italians in the 04 March general election and was ready to ‘talk to all parties’ on its government agenda, Di Maio said.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

 

Simili calcoli varrebbero anche per l’indennità aggiuntiva di ministro, che non facciamo visto che per il momento l’ultima dichiarazione dei redditi di Di Maio è del 2017. Il cospicuo aumento di stipendio varrebbe per tutti i parlamentari, che ricevono la cifra dichiarata da Di Maio, visto che la flat o dual tax rappresenta un guadagno per tutti i redditi elevati.

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