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Il fuorionda di D’Alema su M5S-Lega: «Se si torna al voto per il veto a Savona prendono l’80%»

Una frase che rivela una forte preoccupazione per il consenso raggiunto nel Paese da Movimento 5 Stelle e Lega. A pronunciarla è stata un illustre avversario dei partiti guidati da Luigi Di Maio e Matteo Salvini, l’ex premier Massimo D’Alema. «Se noi dovessimo andare a elezioni sul veto a Savona quelli prendono l’80% dei voti…», è un fuorionda registrato dall’agenzia di stampa Vista (pubblicato poi da Corriere Tv), durante una conversazione dell’esponente di sinistra con l’ex presidente del Senato Pietro Grasso, nel corso dell’assemblea di Liberi e Uguali. «L’autonomia, la sovranità del popolo italiano, le ingerenze straniere… Speriamo bene», ha aggiunto D’Alema.

Il fuorionda di D’Alema: «Se torniamo a elezioni per il veto a Savona prendono l’80%». Video

La frase è un commento alla complicata situazione politico-istituzionale e in particolare all’impasse sulla squadra di governo con Lega e Movimento 5 Stelle che chiedono la nomina a ministro dell’Economia dell’economista Paolo Savona, per nulla gradito al Quirinale per le sue posizioni su Euro e Unione Europea. Il leader della Lega Salvini in queste ore minaccia anche di rompere l’accordo con i 5 Stelle in caso di veto del presidente della Repubblica. Tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle, invece, il più duro nei confronti di Sergio Mattarella è stato l’ex deputato Alessandro Di Battista.

 

 

(Immagine da video di Corriere Tv)