Pinamonti è l’anti-Donnarumma: «Non viene in nazionale perché aveva impegni con la scuola»

di Gianmichele Laino | 25/05/2018

Andrea Pinamonti scuola

L’anno scorso, in questo periodo, eravamo tutti lì a interrogarci sulla scelta di Gigio Donnarumma che, con la scusa dell’Europeo Under 21, aveva rinunciato a sostenere l’esame di maturità in modo tale da poter avere un periodo di vacanza più lungo. Arrivarono critiche incredibili per il portiere pluri-pagato del Milan e per il suo agente Mino Raiola, addirittura gli venne recapitata anche una lettera scritta direttamente dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, per cercare di fargli cambiare idea.

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Andrea Pinamonti scuola: la sua decisione con la nazionale

Niente da fare. Gigio Donnarumma volle godersi a tutti i costi il sole in spiaggia, le feste e i cocktail estivi. Oggi, però, il calcio italiano si riscatta parzialmente. E la lezione arriva direttamente da un altro giovanissimo del nostro movimento. Andrea Pinamonti è un Under-21 dell’Inter che era stato convocato dalla nazionale del commissario tecnico Luigi Di Biagio per le due amichevoli con Portogallo e Francia.

Il gioiellino nerazzurro, tuttavia, non ci sarà. A spiegare le motivazioni è lo stesso allenatore dell’Italia, in conferenza stampa: «Andrea aveva preso un impegno con la scuola per recuperare delle ore in vista dell’esame di maturità – ha detto Di Biagio – ed era già d’accordo anche con il suo club per avere questo permesso. È una cosa bella. Poi questa estate sarà anche impegnato con l’Under 19 all’Europeo, quindi giusto che ora si concentri prima sulla scuola».

Andrea Pinamonti scuola, il recupero delle lezioni per la maturità

Una vera e propria lezione di umiltà, che deve essere assolutamente messa in evidenza e additata come esempio da seguire per i giovani calciatori. Pinamonti non ha un contratto da 6 milioni di euro come il suo quasi coetaneo Gigio Donnarumma, ma è allo stesso modo nel giro della nazionale italiana. Il giovane interista è ben consapevole di dover restare con i piedi per terra, della necessità di raggiungere il traguardo di un titolo di studio, dell’importanza della scuola nella vita.

La classe 1999 ha un esempio di classe. Non per forza quella che il giovane Pinamonti esibirà sui campi di calcio, ma quella ascrivibile alla voce «responsabilità e lungimiranza». Un tiro imparabile, anche per Donnarumma.