Sergio Mattarella
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Sergio Mattarella ha letto l’articolo 95 della Costituzione a Di Maio e Salvini

Sergio Mattarella ha letto l’articolo 95 della Costituzione alle delegazioni di M5S e Lega guidate da Luigi Di Maio e Matteo Salvini incontrate durante il nuovo giro di consultazioni, che proseguirà oggi con i colloqui con i presidenti di Senato della Repubblica e Camera dei Deputati, Maria Elisabetta Casellati e Roberto Fico.

Sergio Mattarella ha spiegato l’articolo 95 della Costituzione alle delegazioni di M5S e Lega

Il presidente della Repubblica ha ancora dubbi sull’affidamento dell’incarico di presidente del Consiglio a Giuseppe Conte, e ha voluto leggere, come rimarca un articolo di Ugo Magri per la Stampa di oggi, l’articolo 95 della Costituzione che ne spiega i poteri e i compiti nella guida del governo.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei Ministri. I Ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri [cfr. art. 89]. La legge provvede all’ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei Ministeri

 

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Ugo Magri sulla Stampa rimarca come sia la prima volta nella storia della Repubblica che un capo dello Stato, che ha come massimo compito la garanzia della Costituzione, abbia letto a due leader politici il testo della norma fondamentale del nostro ordinamento istituzionale.

Sergio Mattarella
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L’irritualità della spiegazione sul ruolo e i compiti del presidente della Repubblica dipende dal processo di formazione del governo tra M5S e Lega che non ha sostanziali precedenti nella storia repubblicana, con un programma indicato dal capo politico dei Cinque Stelle come vero leader della maggioranza, al posto dello stesso presidente del Consiglio. La Costituzione prevede però un ruolo sovraordinato per il presidente del Consiglio, che Sergio Mattarella ha ricordato ai due leader politici, anche per spiegargli che sarà lui, insieme al capo del governo, a scegliere i ministri del nuovo governo.