Governo M5s-Lega, nodi irrisolti sul programma: Di Maio e Salvini chiedono tempo a Mattarella

di Redazione | 14/05/2018

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Non è ancora fatta per la nascita di un governo M5S-Lega. Anzi, l’intesa tra i due partiti usciti rafforzati dalle Elezioni Politiche del 4 marzo sembra ora più complicata. Dopo giorni di estenuanti trattative e di tavoli tecnici per mettere a punto un programma comune i due leader, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, parlano di intesa ancora da raggiungere sui temi. Il capo politico del Movimento 5 Stelle e il segretario del Carroccio insieme alle delegazioni delle loro forze politiche sono state ricevuti oggi pomeriggio al Quirinale e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno chiesto altro tempo per dare vita all’esecutivo. «Stiamo ragionando sui temi, siamo d’accordo con Salvini sul fatto che non daremo nomi», sono state le parole di Di Maio. «Non sono abituato agli accordi un tanto al chilo, non vogliamo prendere in giro il Presidente», gli ha fatto eco Salvini.

Entrambi i capipartito hanno parlato di operazioni «irrituali» che, tuttavia, sarebbero il segno tangibile di una ricerca di accordi sui punti di programma e non sui nomi. Dunque, al momento non è stata indicata nessuna figura né per Palazzo Chigi, né per i ministeri. Per quanto riguarda il nodo della presidenza del Consiglio, nella rosa dei possibili premier in mattinata erano spuntati i nomi di Giulio Sapelli, storico ed economista in quota Lega, e di Giuseppe Conte, avvocato e docente di diritto, in quota M5S. Sapelli aveva anche confermato: «Sono stato contattato da entrambi le parti politiche e ho dato la mia piena disponibilità». Il programma è «assolutamente fattibile» e «auspicabile». Ma il M5S ha chiarito che al Colle da pentastellati e Lega non sarebbe stato indicato quel nome. Su Conte ancora nessuna smentita. Intanto Fratelli d’Italia si è tirata fuori dalla partita dell’esecutivo. Giorgia Meloni alla direzione del partito ha dichiarato: «Non ci sentiamo garantiti, meglio il voto». Dalla presidente di Fdi anche un appello a Salvini: «Il centrodestra vincerebbe, no ad un’avventura dagli esiti incerti». «Il premier ai 5 Stelle è un tradimento della volontà popolare». Qui la diretta live della giornata di consultazioni del capo dello Stato al Colle.

Governo M5S-Lega, Di Maio e Salvini al Quirinale da Mattarella: diretta

Le delegazioni di M5S e Lega che lavorano al contratto di governo torneranno a riunirsi domani, martedì mattina. Sarà il settimo giorno di trattative, ma non si hanno ancora notizie di un nuovo vertice tra Di Maio e Salvini.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)

 

ore 18.46. Governo M5S-Lega, Salvini: «Per sincerità e schiettezza abbiamo chiesto qualche altra ora». «Se dovessi badare alla convenienza politica, non sarei qui – ha affermato Matteo Salvini al Colle dopo il colloquio con Sergio Mattarella -. Sto compiendo uno sforzo enorme per dare un governo stabile al Paese. Voglio andare fino in fondo abolendo la legge Fornero ed eliminare l’Iva; sull’immigrazione abbiamo posizioni diverse con il M5S, ma dobbiamo smantellare il business dell’immigrazione clandestina; dobbiamo dare conto di una nuova posizione dell’Italia in Europa, ridiscutendo i vincoli esterni. Il governo, però, parte se può fare le cose. Per sincerità e schiettezza abbiamo chiesto qualche altra ora. Ringrazio Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni per avermi dato la possibilità di tentare questo governo senza rompere la coalizione. Ringrazio anche lo staff del Movimento 5 Stelle con il quale stiamo lavorando notte e giorno. Non so se sia irrituale, ma è una novità: non discutiamo su chi fa il sottosegretario, ma stiamo ragionando su temi veri. Gli accordi un tanto al chilo non fanno per me».

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / QUIRINALE PRESS OFFICE / PAOLO GIANDOTTI)

 

ore 18.00. Governo M5S-Lega, Salvini al Quirinale da Mattarella. La delegazione della Lega, composta dal segretario Matteo Salvini e dai due capigruppi di Camera e Senato, rispettivamente Giancarlo Giorgetti e Gian Marco Centinaio, è arrivata al Colle per le consultazioni del presidente della Repubblica.

 

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(Foto da archivio Ansa)

 

ore 17.58. Governo M5S-Lega, Di Maio: «I tempi li decide Mattarella». «Decide il presidente». È la risposta del leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio al ritorno dal Quirinale ai giornalisti che gli hanno chiesto quanti giorni serviranno ancora per chiudere l’intesa con la Lega. Al Quirinale il capo politico M5S ha chiesto ancora tempo ulteriore per mettere a punto il programma e il contratto di governo.

ore 17.33. Governo M5S-Lega, Di Maio: «Ora parte la Terza Repubblica». Luigi Di Maio dopo il colloquio con il presidente della Repubblica ha dichiarato: «Abbiamo rappresentato al presidente della Repubblica l’esigenza di qualche altro giorno per poter chiudere la discussione sui temi. È un percorso di cui siamo molto contenti perché fa partire la Terza Repubblica in cui i cittadini fanno un passo avanti e i politici un passo indietro».

ore 17.30. Governo M5S-Lega, Di Maio: «Orgoglioso dei punti che stiamo portando a casa». Luigi Di Maio dopo l’incontro con il capo dello Stato si è detto «molto orgoglioso delle interlocuzioni e soddisfatto del clima che si respira, ma soprattutto dei punti che si stanno portando a casa su temi come la legge Fornero, la lotta agli sprechi, la lotta alla corruzione, il carcere per chi evade, il fisco».

ore 17.28. Governo M5S-Lega, Di Maio: «Qualche altro giorno, programma di 5 anni». Luigi Di Maio ha anche affermato che il Movimento 5 Stelle è consapevole delle scadenze internazionali, ma chiede «qualche altro giorno» per completare il contratto di governo perché si sta scrivendo «il programma di governo per cinque anni». «Siamo ben consapevoli – è stata la dichiarazione del capo politico al Colle – delle scadenze internazionali che il governo dovrà affrontare, scadenze europee e extraeuropee, si stanno discutendo il Bilancio comunitario e il regolamento di Dublino, scadenze che ci impongono di fare presto. Ma siccome stiamo scrivendo il programma del governo dei prossimi cinque anni occorre qualche altro giorno».

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ALESSANDRO DI MEO)

 

ore 17.26. Governo M5S-Lega, Di Maio conferma: «Il contratto sarà votato online». Al termine dell’incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha confermato che il programma sarà votato online dagli iscritti. Il contratto di governo «sul modello tedesco, mette dentro i punti programmatici delle due forze» M5s e Lega, ha detto. «Noi lo sottoporremo ai nostri iscritti con un voto online che sarà chiamato a decidere se far partire questo governo con questo contratto o no».

ore 17.20. Governo M5S-Lega, Di Maio: «Non facciamo nomi, chiesto tempo per ultimare il contratto». Luigi Di Maio alle telecamere dopo il colloquio con il presidente della Repubblica: «Abbiamo aggiornato il Presidente della Repubblica su come stiano avanzando le varie interlocuzioni tra M5s e Lega su quello che è il contratto di governo». Abbiamo «chiesto tempo per ultimare contratto». «Nomi non ne facciamo».

ore 17.09. Governo M5S-Lega, terminato il colloquio tra Mattarella e Di Maio-Toninelli-Grillo. Si è concluso al Quirinale il colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la delegazione del Movimento 5 Stelle. Si attendono le parole del capo politico Luigi Di Maio. L’incontro è durato circa mezz’ora. Poco più di 30 minuti.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA / PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA)

 

ore 16.31. Governo M5S-Lega, Di Maio al Quirinale da Mattarella. La delegazione del Mocimento 5 Stelle composta dal leader Luigi Di Maio dai capigruppo di Camera dei Deputati e Senato, Giulia Grillo e Danilo Toninelli, è arrivata al Quirinale per le consultazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Gli esponenti M5S sono arrivati al Colle a bordo dell’auto guidata da Di Maio.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / GIUSEPPE LAMI)

 

ore 16.29. Governo M5S-Lega, nessuna smentita su Conte premier. È arrivata una smentita all’indicazione di Giulio Sapelli premier da parte di Movimento 5 Stelle e Carroccio. Non è arrivata una smentita all’altro nome circolato in mattinata, quello dell’avvocato e docente di diritto Giuseppe Conte, 51 anni, già indicato da Luigi Di Maio in campagna elettorale come ministro della Pubblica Amministrazione. Sapelli è stato indicato come tecnico in quota Lega per Palazzo Chigi. Conte in quota M5S.

ore 16.19. Governo M5S-Lega, delegazione M5S verso il Quirinale. Dopo l’incontro tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, la delegazione del Movimento 5 Stelle composta dal capo politico dai capigruppo di Camera e Senato, Giulia Grillo e Danilo Toninelli, ha lasciato gli uffici del gruppo di Montecitorio per recarsi al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / GIUSEPPE LAMI)

 

ore 15.55. Governo M5S-Lega, dopo l’incontro con Mattarella intervento di Di Maio. La delegazione del Movimento 5 Stelle composta dai due capogruppo di Camera e Senato, rispettivamente Giulia Grillo e Danilo Toninelli, e dal capo politico Luigi Di Maio è attesa al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica alle 16.30. Dopo il colloqui con il capo dello Stato Di Maio interverrà davanti alle telecamere.

ore 15.50. Governo M5S-Lega, alla Camera nuova riunione su contratto e programma. Alla Camera dei Deputati, mente il segretario della Lega Matteo Salvini e il suo vice Giancarlo Giorgetti si incontravano con il leader M5S Luigi Di Maio e il fedelissimo Vincenzo Spadafora, stava per iniziare il nuovo tavolo tecnico per la sesura del contratto di programma.

ore 15.40. Governo M5s-Lega, incontro Di Maio-Salvini alla Camera. Il leader legista Matteo Salvini è alla Camera dei Deputati, presso uffici dei gruppi parlamentari, insieme al suo vice e capogruppo a Montecitorio Giancarlo Giorgetti, per un incontro con il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio e con il deputato M5S Vincenzo Spadafora.

ore 15.34. Governo M5s-Lega, Salvini: «Di Maio premier? No». «C’è da lavorare ancora». Lo ha detto il segretario del Carroccio Matteo Salvini arrivando alla Camera dei Deputati con il capogruppo Giancarlo Giorgetti per partecipare al tavolo sul contratto di programma. A chi gli chiedeva di un ritorno dell’ipotesi di Luigi Di Maio premier, come è circolato nei giorni scorsi, il leader della Lega ha risposto «No».

ore 15.32. Governo M5S-Lega, Sapelli: «Buon programma». A Radio Cusano Campus il professore Giulio Sapelli ha parlato ancora del programma per un governo di Movimento 5 Stelle e Lega, ribadendo il suo giudizio positivo: «Non si parla di flat tax nel loro programma, ma c’è un buon discorso programmatico sulle tasse e il reddito di cittadinanza è presentato come in tutti i Paesi europei, in particolar modo viene preso il modello tedesco».

ore 15.28. Governo M5S-Lega, Sapelli: «Hanno cambiato idea, li ho incontrati ieri sera». Il professore Giulio Sapelli, l’economista di cui si è parlato in mattinata come possibile premier di un esecutivo Movimento 5 Stelle-Lega, ipotesi poi smentita dal portavoce dei 5 Stelle, ha raccontato di essere stato contattato ieri dai due partiti. Ai microfoni della trasmissione ‘Ho scelto Cusano – Dentro la notizia’, su Radio Cusano Campus, ha dichiarato: «Ho incontrato il M5S e la Lega ieri sera, non sono andato a cena, erano le 21.30 circa e non credo che avessero cenato. Io non sapevo di questa nota del M5S. Ieri sera mi avevano chiesto di incontrarmi quelli dei 5 Stelle, insieme alla Lega, vorrà dire che hanno cambiato parere. Io ci tenevo a fare qualcosa, perché avevo letto il loro programma e mi sembrava un buon programma ma a condizione che ci fosse Siniscalco accanto a me, cioè una persona di alto profilo a ricoprire il ruolo di Ministro del Tesoro e poi perché il premier deve scegliere i suoi ministri».

ore 15.18. Governo M5S-Lega, Brunetta: «Per il programma scritto serve una manovra da 65-100 mld». Continuano a circolare cifre, altissime, sulla stima del costo per le casse dello Stato delle promesse di Movimento 5 Stelle e Lega. Secondo il deputato di Forza Italia Renato Brunetta, ex ministro ed ex capogruppo alla Camera, «per finanziare il programma economico sottoscritto», «occorrerebbe una manovra finanziaria monstre stimata tra i 65 e i 100 miliardi di euro»

ore 15.03. Governo M5S-Lega, incognita condono. Continuano a circolare voci di un possibile condono per garantire al nuovo governo le coperture finanziarie necessarie per realizzare il programma. Ma i parlamentari 5 Stelle lo escludono. «Penso che non si farà mai un condono», ha dichiarato prima delle riunione tecnica la deputata Laura Castelli, che fa parte dl gruppo di lavoro per il contratto con la Lega. «Penso che il condono non faccia parte del bene della politica», ha aggiunto.

ore 14.55. Governo M5S-Lega, contratto forse entro oggi. Il contratto di governo di Movimento 5 Stelle e Lega potrebbe essere concluso entro oggi. «Noi ce la mettiamo tutta», ha dichiarato a metà giornata il deputato pentastellato Alfonso Bonafede, uno dei componenti del tavolo tecnico per la stesura del programma con la Lega.

ore 14.40. Governo M5s-Lega, Meloni: «Premier ai 5 Stelle tradimento della volontà popolare». Alla direzione nazionale di Fratelli d’Italia la presidente Giorgia Meloni ha detto per Fdi è necessario un premier «capace di garantire le idee che condivide il 38% degli italiani, quelli che hanno votato il centrodestra che è arrivato primo alle elezioni e sicuramente non un premier estrazione dei 5 Stelle. Sarebbe un tradimento della volontà popolare».

ore 14.22. Governo M5S-Lega, Sapelli non sarà premier. Il portavoce del Movimento 5 Stelle ha precisato che il professore Giulio Sapelli non è il nome del premier che sarà portato dai partiti di Luigi Di Maio e Matteo SAlvini al Quirinale. Anche fonti della Lega non hanno confermato l’indicazione dell’economista per la poltrona di capo dell’esecutivo a Palazzo Chigi.

ore 14.18. Governo M5S-Lega, Meloni a Salvini: «Meglio il voto». Alla direzione nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha anche lanciato un «ultimo appello» al leader della Lega. «Fossi in Salvini un’ultima riflessione la farei su cosa sia meglio fare: se tornare al voto, con una nuova legge elettorale, dove il centrodestra vincerebbe garantendo un governo stabile o scegliere un’avventura dagli esiti incerti».

ore 14.12. Governo M5S-Lega, Meloni: «Non chiariti i rapporti con poteri forti e finanza internazionale». Aprendo la direzione nazionale di Fdi la presidente Giorgia Meloni ha criticato apertamente i penstellati. «Il Movimento 5 Stelle – ha detto – non ha chiarito i suoi rapporti coi poteri forti e con la finanza internazionale. Ricordo che Il M5S è lo stesso che si è iscritto in Europa allo stesso gruppo parlamentare di Mario Monti e che Di Maio è andato a Londra» a rassicurare gli speculatori.

ore 14.08. Governo M5S-Lega, Meloni: «Fdi non partecipa». Giorgia Meloni dice no alla partecipazione a un esecutivo di Movimento 5 Stelle e Lega. «Io non penso, in queste condizioni, che Fratelli d’Italia possa partecipare a un governo col Movimento 5 stelle», ha affermato la presidente di Fdi aprendo la riunione della direzione nazionale del partito. «Non ci sentiamo garantiti da M5S – ha aggiunto – sui temi con cui ci siamo presentati alle elezioni e per cui abbiamo preso i voti degli italiani».

ore 13.45. Governo M5S-Lega, Sapelli: «Il programma è assolutamente fattibile». Il possibile premier Giulio Sapelli definisce il programma di Movimento 5 Stelle e Carroccio messo a punto in questi giorni «fattibile ma auspicabile». Non sarebbe dunque ambizioso. Secondo lo storico ed economista «il programma è assolutamente fattibile». Sapelli ha anche detto che «deve finire questa isteria sul governo che può nascere». Il possibile nuovo presidente del Consiglio si è detto ottimista sul futuro e ha anche aggiunto «di confidare in Mattarella».

ore 13.40. Governo M5S-Lega, Sapelli possibile premier: «Spero di avere Siniscalco ministro del Tesoro». Giulio Sapelli ha anche aggiunto: «Ho detto loro che vorrò dire la mia sui ministri ho parlato con il collega Domenico Siniscalco, che spero di avere al mio fianco come ministro del Tesoro».

 

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(Foto da archivio Ansa: Giulio Sapelli)

 

ore 13.35. Governo M5S-Lega, Sapelli conferma: «Ho dato la mia piena disponibilità». Giulio Sapelli ha confermato di essere uno dei possibili presidenti del Consiglio di un governo sostenuto da Movimento 5 Stelle e Lega. Lo storico ed economista ha affermato: «È tutto vero. Sono stato contattato da entrambi le parti politiche e ho dato la mia piena disponibilità. Mi hanno spiegato che stanno valutando anche un altro profilo, quello di Conte e non mi hanno ancora detto chi hanno scelto».

 

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ore 13.20. Governo M5S-Lega, alle 14 nuovo tavolo tecnico sul contratto. Alle 14 è prevista una nuova riunione del tavolo tecnico per la stesura del contratto di programma. Questa volta il gruppo di lavoro di esponenti di Movimento 5 Stelle e Carroccio si riunirà a Montecitorio, per mettere a punto la bozza di accordo, dopo gli incontri di sabato e domenica a Milano. Movimento 5 Stelle e Carroccio hanno trovato l’intesa su molti punti chiave come reddito di cittadinanza, flat tac, pensioni e politica estera. Restano tuttavia delle divergenze, come su sicurezza, immigrazione e opere pubbliche.

ore 13.00. Governo M5S-Lega, l’Europa attende. «Stiamo seguendo da vicino l’evolversi della situazione politica in Italia. E siamo in modalità di attesa e quando avremo un annuncio faremo un commento», ha dichiarato il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas rispondendo ai cronisti che chiedevano un commento sulla situazione in Italia.

ore 12.55. Governo M5S-Lega, Di Maio arrivato alla Camera. Il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio è arrivato alla Camera, con la sua auto. Ai giornalisti  che lo incalzavano sul nome del premier, si è limitato a rispondere: «Andiamo da Mattarella, andiamo da Mattarella».

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / GIUSEPPE LAMI)

 

ore 12.50. Governo M5S-Lega, incontro o telefonata Di Maio-Salvini prima di salire al Quirinale. Le consultazioni al Quirinale cominceranno alle 16.30, orario dell’incontro del presidente della Repubblica con la delegazione del Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio e Matteo Salvini avranno quasi certamente un nuovo colloquio prima di recarsi dal Colle da Sergio Mattarella. Come riportato dalle agenzie di stampa è in programma almeno una telefonata.

ore 12.25. Governo M5S-Lega, i nomi di Sapelli e Conte frutto della lunga trattativa. I nomi dei due tecnici Giulio Spinelli e Giuseppe conte come possibili premier di un esecutivo di Movimento 5 Stelle e Carroccio sono il risultato dell’estenuante trattativa che ieri ha visto riuniti i due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini ben tre volte. Di Maio e Salvini si sono visti anche nella notte, all’hotel President di Milano, dopo un primo incontro al Pirellone e dopo quello nello studio di commercialisti del deputato Stefano Buffagni. Il punto cruciale della trattativa sulla Presidenza del Consiglio resta chi tra i leader farà un passo indietro. È inevitabile: uno dei due dovrà necessariamente accettare una proposta dell’altro.

ore 12.00. Governo M5S-Lega, ipotesi Conte premier. Altro nome che circola in queste ore come potenziale presidente del Consiglio tecnico di un esecutivo guidato dai partiti di Luigi Di Maio e Matteo Salvini è quello di Giuseppe Conte, 51 anni, che è stato già individuato dal leader del Movimento 5 Stelle prima delle elezioni per coprire l’incarico di Ministro della Pubblica amministrazione. Va comunque ricordato che ieri Di Maio aveva indicato come soluzione un premier politico e non tecnico. Conte è avvocato e ordinario di diritto privato all’Università di Firenze. È inoltre vicepresidente del Consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA / ALESSANDRO DI MEO)

 

ore 11.55. Governo M5S-Lega, ipotesi Sapelli premier. Nella rosa dei nomi di possibili premier di un esecutivo di Movimento 5 Stelle e Lega è spuntato il nome di un tecnico di area leghista: Giulio Sapelli, storico ed economista, 71 anni. È stato professore ordinario di Storia economica presso l’Università degli Studi di Milano e membro dei cda di Eni e Unicredit. Sapelli non ha commentato l’ipotesi di una sua premiership anche se ha ammesso di gradire il programma messo a punto dai due partiti. «Non parlo di me da sempre, ho fatto della riservatezza la mia cifra di vita. E quindi non commento. Però, da quanto ho letto, quello di M5S-Lega è un buon programma e come cittadino lo condivido», è una sua dichiarazione.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / GIORGIO ONORATI)

 

ore 11.45. Governo M5S-Lega, Pd all’attacco sulla trasparenza.  Nel centrosinistra si accusa Movimento 5 Stelle e Lega anche di scarsa trasparenza sulla loro trattative per dar vita a un nuovo esecutivo politico. «Di Maio e Salvini in questi giorni  – ha scritto il deputato Michele Anzaldi su Facebook – hanno celebrato il funerale della trasparenza: da quasi una settimana si susseguono trattative, riunioni, spartizioni, ma nessuno sa di cosa parlino realmente M5S e Lega. Dove e’ finito lo streaming? Forse a ‘Chi l’ha visto?’». E ancora: «Dicevano che parlavano di temi e poi Giorgia Meloni ha svelato la bufala: l’unica cosa che il leader M5S le ha chiesto è stato di appoggiarlo come premier».

ore 11.40. Governo M5S-Lega, Di Battista non ci sarà. Negli ultimi giorni era circolata l’ipotesi di un ruolo nel governo per Alessandro Di Battista. Ieri sera l’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha pubblicato una foto che lo ritrae con il figlio Andrea e alcuni attivisti campani, compreso un neodeputato, mentre preparano i pacchetti delle bomboniere per il battesimo del piccolo. Di Battista partirà con la compagna e il figlio per un viaggio in America il 29 maggio.

 

 

ore 11.30. Governo M5S-Lega, il Pd sulle voci di condono: «Restaurazione», «Favore agli evasori». In queste ore circolano le ipotesi di condoni per coprire finanziariamente le promesse elettorali di Movimento 5 Stelle e Carroccio. Il Pd attacca: «Di Maio – ha affermato il segretario reggente Dem Maurizio Martina a Rtl – dice che sta facendo la storia? Consiglio di stare con i piedi per terra. Segnalo che si stanno raccontando scelte che messe tutte in fila costano 100 miliardi di euro. Come le coprono? Leggo di ipotesi di condoni. Sarebbe un grave errore per il nostro Paese. Doveva essere il governo del cambiamento, invece è la restaurazione». La deputata Alessia Morani in una nota: «Per abbassare le tasse solo ai ricchi fanno un favore agli evasori fiscali».

ore 11.15. Governo M5S-Lega, al Quirinale con un nome condiviso: trattative ancora in corso. Stando a quanto trapelato dopo il vertice notturno tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e riportato in queste ore dalle agenzie di stampa, l’ultimo incontro non sarebbe bastato per l’individuazione di un premier per l’esecutivo di Movimento 5 Stelle e Carroccio. Ci sarebbe stata però una convergenza su alcuni nomi di figure terze per l’incarico. Gli esponenti leghisti si sarebbero presi ancora alcune ore di riflessione. L’obiettivo è quello di andare nel pomeriggio al Quirinale con un nome condiviso.

ore 10.50. Governo M5S-Lega, ipotesi premier al tavolo delle trattative. Sul nome del premier che Luigi Di Maio e Matteo Salvini potrebbero indicare al presidente della Repubblica nel pomeriggio c’è massima incertezza. Il deputato del Carroccio Nicola Molteni, uno dei componenti del tavolo tecnico per la stesura del programma, su Raitre nel corso del programma Agorà, ha spiegato che per la guida dell’esecutivo potrebbe essere scelto anche uno degli esponenti presenti alle riunioni. «Il premier rischia di essere marginale, con un programma già scritto? Io credo che sia stato coinvolto. Magari era anche seduto a quel tavolo, non date tutto per scontato».

ore 10.40. Governo M5S-Lega, smentita l’ipotesi Tremonti premier. Giulio Tremonti premier è l’ultima ipotesi circolata come nome terzo per la guida di un esecutivo di Movimento 5 Stelle e Lega. Viene però smentita in queste ore. «Credo che abbia già dato», ha detto nel corso del programma di Raitre Agorà il deputato della Lega Nicola Molteni, che sta partecipando al tavolo di confronto con il pentastellati per la stesura del contratto di programma.

ore 10.40. Governo M5S-Lega, consultazioni al Quirinale dalle 16.30. Il calendario delle consultazioni al Colle prevede alle 16.30 l’incontro del presidente della Repubblica con la delegazione del Movimento 5 Stelle e alle 18.00 il colloquio di Sergio Mattarella con gli esponenti del Carroccio.

Il contratto di governo

Dopo giorni di tavoli tecnici, Movimento 5 Stelle e Lega, hanno raggiunto l’intesa per un contratto di governo sulla maggior parte dei punti di programma e soprattutto sulle questioni centrali della loro campagna elettorale, come reddito di cittadinanza e flat tax.  Per quanto riguarda il sussidio per disoccupati l’accordo sarebbe stato chiuso sull’assegno da 780 euro e la possibilità di rifiutare fino a tre proposte di lavoro. Dovrebbe essere comunque introdotto dopo la riforma dei centri per l’impiego, prevista per il 2019. Potrebbe quindi slittare al 2020. Per quanto concerne invece la tassa piatta le aliquote dovrebbero essere due o forse tre, e non una sola: non si tratterebbe quindi di una flat tax vera e propria. Si ipotizza un’aliquota al 15% per i redditi fino a 80mila euro e del 20% per quelli più alti. M5S e Lega con il contratto di governo avrebbero siglato un’intesa su oltre venti punti di programma, compresa una revisione della legge Fornero. Più difficile l’intesa su migranti, sicurezza e opere pubbliche.

 

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(Foto da archivio Ansa: Luigi Di Matteo Salvini)

 

Il nodo del premier

Le intense trattative e le numerose riunioni tecniche delle delegazioni di M5S e Lega non hanno risolto il nodo del premier neanche alla vigilia dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica. Anche il vertice notturno tra Di Maio e Salvini tra domenica e lunedì non è bastato a trovare una soluzione. Le ipotesi sono diverse. Si è parlato di una possibile staffetta tra i deputati Riccardo Fraccaro e Giacarlo Giorgetti, fedelissimi dei leader di Movimento 5 Stelle e Carroccio, e di un’alternanza Di Maio-Salvini. Non è tramontata l’ipotesi di un nome terzo, comunque politico, di alto profilo, gradito al capo dello Stato e ai partner europei.

Il calendario

Il calendario degli incontri di Mattarella con M5S e Lega prevede un incontro con la delegazione del partito guidato da Di Maio alle 16.30 e un colloquio con gli esponenti del Carroccio alle 18.00:

ore 16.30 – Danilo Toninelli e Giulia Grillo, rispettivamente presidente del gruppo parlamentare ‘Movimento 5 Stelle‘ del Senato e della Camera, accompagnati da Luigi Di Maio, capo della forza politica

ore 18.00 – Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti, rispettivamente presidente del gruppo parlamentare ‘Lega – Salvini premier‘ del Senato e della Camera, accompagnati da Matteo Salvini, segretario federale del partito

(Foto da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / QUIRINALE PRESS OFFICE / FRANCESCO AMMENDOLA)