Matteo Salvini Pivert
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Matteo Salvini ha un k-way Pivert, la marca di abbigliamento che piace ai neofascisti

Giornata piovosa a Roma, adatta a un k-way. Matteo Salvini lo indossa e lo sfoggia in tribuna autorità allo Stadio Olimpico, nel corso della finale di Coppa Italia tra la Juventus e il suo Milan. Cappellino rossonero e giubotto di marca, quella giusta. In questi minuti stanno infuriando le polemiche sui social network per la linea di abbigliamento scelta da Matteo Salvini: in molti hanno riconosciuto la marca Pivert sul suo k-way. Un brand che, a quanto pare, va molto di moda tra i neofascisti.

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Matteo Salvini Pivert, chi si identifica in quel brand

Tante le immagini dei leader di CasaPound che sfoggiano i capi di abbigliamento della linea del picchio (questo il logo che precede il nome del brand). Qualche mese fa, il Fatto Quotidiano verificò che, per contattare Sivert, bisognava comporre lo stesso numero de Il Primato Nazionale, la rivista vicina a CasaPound. Ma l’azienda ha già preso ufficialmente le distanze da qualsiasi sovrapposizione tra i «fascisti del terzo millennio» e la linea di abbigliamento che, in effetti, non trasmette alcun messaggio politico.

Tuttavia, potremmo affermare che Pivert costituisce una sorta di identificazione per i giovani che appartengono a una determinata ideologia politica. «A tantissimi ragazzi di CasaPound piace e da loro viene indossato. A noi questo non dispiace» – avevano ammesso dall’azienda sempre ai microfoni del Fatto Quotidiano.

Matteo Salvini PIvert, il k-way in tribuna, in diretta tv

Ora, però, Pivert può mettere a referto un altro testimonial d’eccezione. Matteo Salvini, in diretta televisiva, ha mostrato al mondo intero il capo di abbigliamento scelto per la finale di Coppa Italia. Ha fatto propria la descrizione del cliente-tipo proposta a suo tempo dall’azienda: «L’uomo Pivert non è un uomo elitario, non si ritira nei piani alti di un grattacielo per osservare dall’alto verso il basso. Si sporca le mani ma non sopporta la massa, gli standard, le cose di tutti e per tutti. L’uomo Pivert combatte, sul ring o sulla vita non fa differenza. Lui combatte: per le proprie idee, per opporsi a ciò che non gli sta bene».

L’uomo Pivert-Salvini, oggi, è pronto a prendersi anche la poltrona di presidente del Consiglio.

(FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI)