De Magistris dice che «i napoletani si riprenderanno il maltolto, rubato con furti di Stato o di Calcio»

di Gianmichele Laino | 30/04/2018

De Magistris maltolto

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, come ogni buon tifoso azzurro che si rispetti, è deluso da quanto accaduto nell’ultima giornata di campionato. Il primo cittadino ha assistito, in meno di 24 ore, alla rimonta della Juventus contro l’Inter e alla sconfitta della sua squadra contro la Fiorentina: il Napoli è tornato a -4 dalla testa della classifica e, a sole tre partite dalla conclusione della Serie A, il divario per lo scudetto sembra davvero incolmabile.

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Luigi De Magistris sfoga la sua rabbia per il Napoli su Facebook

Alla delusione si aggiunge la rabbia: De Magistris, infatti, sembra sposare la teoria – che viene continuamente proposta dal tifo anti-juventino periodicamente e con una certa periodicità – del campionato falsato in favore della Juventus. Su Facebook, infatti, ha utilizzato delle parole forti e provocatorie che sembrano voler mettere in dubbio la regolarità della massima competizione calcistica nazionale.

«La nostra Città – ha scritto De Magistris – e il popolo napoletano sono stanchi delle ingiustizie. Ci riprenderemo tutto quello che ci avete levato, conquisteremo quello che ci spetta. Nulla di più di ciò di cui abbiamo diritto. La differenza tra Noi e quelli che usurpano i nostri diritti è che Noi comunque viviamo perchè amiamo ed abbiamo un cuore grande e profonda umanità, loro invece si sentono forti e potenti rubando, con furti di Stato o di Calcio».

Luigi De Magistris, il post in cui dice ‘ci riprenderemo il maltolto’

Il passaggio sui furti di Stato e di Calcio, in modo particolare, sembra essere decisamente provocatorio. E se il riferimento alle vicende sportive è piuttosto chiaro (si pensi alle contestate decisioni arbitrali in Inter-Juventus), quello ai furti di Stato non risulta particolarmente esplicito.

«Il maltolto ce lo riprenderemo tutto – ha concluso il sindaco -, senza lamentele e senza cappello in mano, con la schiena dritta e con la lotta. La nostra dignità non ha prezzo, la nostra sete di giustizia è vasta e profonda. Uniti si vince, abbattendo i palazzi dei poteri corrotti, conquistando i nostri traguardi. W Napoli !!».