Allegri Tagliavento
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Il caso del video di Allegri che dice a Tagliavento: «È stato bravo, promosso» | VIDEO

In questi minuti, sta circolando insistentemente il video di un siparietto tra Massimiliano Allegri e Paolo Tagliavento in mixed zone. L’allenatore bianconero dopo Inter-Juventus si rivolge all’arbitro che, nel corso del match, ha svolto il ruolo di quarto uomo. Il tono tra i due è confidenziale e lo scambio di battute avviene davanti alle telecamere.

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Allegri Tagliavento, il siparietto alla fine di Inter-Juventus

Massimiliano Allegri saluta l’arbitro con il nomignolo ottenuto dall’abbreviazione del suo cognome: «Oh Taglia». Dopodiché, il tecnico toscano si lascia andare a un paio di frasi che, in questi minuti, stanno infiammando le discussioni sui social network: «Oh, è andato bene. È stato proprio bravo. Promosso».

L’account Twitter di Eurosport spiega queste parole con un riferimento all’arbitro Daniele Orsato di Schio, la cui direzione di gara è stata particolarmente contestata dai tifosi nerazzurri, a causa dell’espulsione del centrocampista Vecino e del mancato doppio giallo – con conseguente cartellino rosso – per il bianconero Miralem Pjanic. In verità, però, nel video il nome di ‘Orsato’ non viene mai pronunciato.

Allegri Tagliavento, il video: «È stato bravo, promosso»

Certo, però, che il tono confidenziale tra i due al termine di una partita cruciale per le sorti del campionato è sembrato alquanto inopportuno. Anche Tagliavento, in queste ore, è finito nel bersaglio della rete per un presunto labiale colto dalle telecamere a bordocampo nei minuti finali di Inter-Juventus.

Al netto delle interpretazioni che in queste ore circolano sul web, bisogna considerare il fatto che i due protagonisti del video utilizzano un tono colloquiale. Un anno e mezzo fa, subito dopo un abbraccio tra Gianluigi Buffon e lo stesso Paolo Tagliavento, Allegri aveva derubricato l’episodio in questo modo: «Una bischerata, per non usare parole diverse. Anche per stemperare tutte queste tensioni che ci sono nei confronti degli arbitri. In Italia spesso si cercano polemiche e non si apprezza sempre quello che i giocatori fanno in campo».