Il bullo di Lucca parla a Le Iene: «Ho ricevuto minacce di morte su Instagram»

di Gianmichele Laino | 23/04/2018

Bullo Lucca minacciato

Dopo il video nell’istituto tecnico Carrara di Lucca visualizzato centinaia di migliaia di volte, il ragazzino protagonista – che si era scagliato contro un professore dicendo «Non mi faccia incazzare, chi è che comanda? Si inginocchi» – ha ricevuto delle minacce di morte sui social network. A raccontarlo è lo stesso ragazzino al programma Mediaset Le Iene.

LEGGI ANCHE > Bullismo al prof di Lucca: perquisiti i sei ragazzi coinvolti

Bullo Lucca minacciato, ecco cosa gli hanno detto su Instagram

«La gente mi riconosce, come se avessi ammazzato una persona – spiega il quindicenne -. Ho ricevuto minacce su Instagram ogni due minuti. ‘Ti sfondo la testa’, ‘Vieni a Lucca che ti s’ammazza’, ‘Vieni a fare il grosso a Lucca che ti s’accoltella’. E questo è stato scritto anche da gente di quarant’anni, gente adulta».

Il ragazzino sembra mortificato per quello che ha fatto e ora deve far fronte – oltre che a una inevitabile bocciatura – anche a una denuncia ricevuta per quello che è successo in classe. Oltre a lui, altre due persone si sono rese protagoniste di gesti intimidatori nei confronti dello stesso insegnante, mentre i loro compagni si divertivano assistendo alla scena e filmando tutto con il proprio smartphone.

Critiche anche alla famiglia del bullo di Lucca

«Mi hanno detto che ho una famiglia di merda – ha continuato il quindicenne davanti alle telecamere de Le Iene – e loro ne soffrono. Quando provo a parlare con loro mi piange il cuore». L’alunno del Carrara ha spiegato che questa situazione si trascinava da diverso tempo e che già in passato c’erano stati episodi del genere.

Le Iene hanno provato a indagare anche sulle responsabilità della scuola e del professore, intervistando il preside dell’istituto e il provveditore agli studi di Lucca. Entrambi hanno concordato che il docente non ha fatto tutto quanto era nelle sue facoltà per risolvere una situazione del genere. Ora, la vicenda verrà analizzata nelle sedi più opportune. Una storia che – dal gesto dei ‘bulli’ sino alle minacce ricevute dal quindicenne – sembra davvero gravissima.

TAG: Lucca