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CasaPound, nuovo disastro in Molise dopo il flop delle politiche

CasaPound ha ottenuto un risultato molto deludente alle elezioni in Molise. Il movimento neofascista guidato da Gianluca Iannone e Simone Di Stefano è arrivata ultima con lo lo 0,42% delle preferenze per il suo candidato presidente, Agostino Di Giacomo. Ancora peggio è andata la lista per il Consiglio regionale, che ha perso un ulteriore decimo e si è fermata allo 0,33%, superata anche dal Popolo di Famiglia di Mario Adinfolfi, che ha preso lo 0,42% quando ormai lo scrutinio si è praticamente concluso.

CasaPound, nuovo disastro in Molise dopo il flop delle politiche

Il Pdf era alleato della coalizione di centrodestra che ha eletto Donato Toma alla presidenza del Molise, mentre CasaPound ha corso, come d’abitudine, da sola. Il risultato di CasaPound è deludente anche rispetto alle politiche, doveva aveva raggiunto l0 0,83% dei consensi, poco meno di 1500 voti assoluti. Alle elezioni regionali in Molise il movimento neofascista dovrebbe aver dimezzato i consensi, già molto esigui, raccolti alle politiche.

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Premier candidate of far-right movement “Casapound”, Simone Di Stefano, talks during his speech an electoral meeting in Rome, Italy, 01 March 2018.
ANSA/ANGELO CARCONI

La contrazione di Cpi è piuttosto marcata, specie se si considera che i migliori risultati ottenuti finora dalla formazione di estrema destra sono stati ottenuti in tornate elettorali amministrative caratterizzate dalla bassa affluenza. In Molise ha votato solo il 52% degli aventi diritto, ma la partecipazione contenuta non ha aiutato CasaPound a ottenere un risultato brillante. Dopo le ottime percentuali conquistate nel 2017, in alcune occasioni vicine alle doppia cifra, il movimento di estrema destra simbolo della ripresa del nefascismo sta subendo contraccolpi elettorali dalla grande visibilità mediatica ottenuta nei mesi scorsi.