«Prof, non mi faccia incazzare: chi è che comanda? Si inginocchi», il video della vergogna a Lucca | VIDEO

di Gianmichele Laino | 18/04/2018

È l’ora di denunciare, anche attraverso la pubblicazione di video scomodi. Del resto, le immagini che vi stiamo mostrando non sono un mistero: stanno circolando sui social network da qualche ora. «Prof non mi faccia incazzare – dice un alunno dell’istituto tecnico commerciale F. Carrara di Lucca -. Chi è che comanda? Si inginocchi». Si tratta di un ragazzino minorenne, che si agita nei confronti di un docente in cattedra. Quest’ultimo assiste impotente al delirio.

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«Prof non mi faccia incazzare», il delirio di un alunno

Il ragazzino – iscritto a una classe del biennio – stava chiedendo, anzi, ordinando al professore di mettergli un 6. Ha cercato addirittura di strappargli il registro elettronico dalle mani. Poi, è passato alle minacce. Il video, ripreso da alcuni compagni di classe, è finito prima su WhatsApp e poi su Facebook.  In classe non c’è stato nessuno che abbia preso le difese del professore: anzi, le risatine compiacenti hanno mostrato abbastanza chiaramente da che parte stessero gli altri alunni.

«Ora rischiano tutti. È stato un gesto molto grave che merita una punizione esemplare – ha affermato il dirigente scolastico dell’istituto Cesare Lazzari – Ho guardato il video e credo che il gesto di obbligare l’insegnante a cambiare il voto fosse funzionale alla registrazione. Se avessero registrato per avere una prova e denunciare questa storia, avrei capito. Ma la loro priorità era quella di girare immagini da mostrare, da esibire. Si sono scambiati quell’episodio indegno di cellulare in cellulare; io l’ho saputo solo da persone esterne».

Bullismo degli alunni nei confronti dei professori: i precedenti

L’episodio sarà sottoposto ora a un lungo iter amministrativo, per accertare le eventuali responsabilità. Resta, tuttavia, la terrificante spavalderia di ragazzi di 15-16 anni che, con i loro atteggiamenti, rischiano di ridurre a un vero e proprio teatrino il processo formativo. Ciò che è successo a Lucca si inserisce in un contesto che ha visto susseguirsi, in rapida sequenza, episodi di bullismo allo stato puro nei confronti degli insegnanti.

Genitori e alunni si sono resi responsabili di una serie di atti intimidatori – tra cui anche le percosse – nei confronti di insegnanti: è successo a Siracusa, ma anche a Palermo dove la vittima era addirittura un docente ipovedente. Ancor più clamore ha suscitato il racconto della professoressa di Alessandria legata e presa a calci dagli alunni. Insomma, essere docente non è mai stato così difficile come in questi giorni.

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