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Consultazioni, Mattarella: «Il confronto tra partiti non ha fatto progressi»

Nessuna svolta dopo il secondo giro di consultazioni al Quirinale per la formazione di un governo. «Il confronto tra partiti per dar vita in Parlamento a una maggioranza non ha fatto progressi», sono state le parole del presidente della Repubblica al termine dei colloqui al Colle. Dopo aver incontrato, ieri, le delegazioni di tutte le forze politiche presenti in Parlamento (gli autonomisti di Svp-Patt e Uv, gruppo Misto, Leu, Pd, centrodestra unito e infine il M5S) oggi Sergio Mattarella ha ricevuto il presidente della Camera Roberto Fico, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e l’ex capo dello Stato e senatore a vita Giorgio Napolitano. Poi ha confermato lo stallo. «Attenderò alcuni giorni per procedere dallo stallo», ha detto il capo dello Stato. Che ha anche espresso una certa preoccupazione: «Le attese dei nostri concittadini, i contrasti nel commercio internazionale, le scadenze importanti e imminenti dell’Ue, l’acuirsi delle tensioni internazionali in aree non lontane dall’Italia, richiedono con urgenza che si sviluppi e si concluda positivamente un confronto tra i partiti per raggiungere quell’obiettivo, quello di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni». Qui la diretta live.

Consultazioni al Quirinale, Fico e Casellati da Mattarella: la diretta

ore 12.50. Consultazioni al Quirinale, Mattarella: «Il confronto non ha fatto progressi». Alla fine delle consultazioni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiara: «Dall’andamento delle consultazioni di questi giorni emerge con evidenza che il confronto tra i partiti politici per dar vita in Parlamento a una maggioranza che sostenga un governo non ha fatto progressi». E ancora: «Ho fatto presente alle varie forze politiche la necessità per il nostro Paese di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni». «Attenderò alcuni giorni per decidere come procedere per uscire dallo stallo».

 

 

ore 12.25. Consultazioni al Quirinale, terminato il colloquio Alberti Casellati-Mattarella. È terminato il colloquio nello studio alla Vetrata al Colle tra il capo dello Stato Sergio Mattarella e la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. La presidente ha lasciato il Quirinale senza rilasciare dichiarazioni. Si è chiuso così il secondo giro di consultazioni. Ora si attende una dichiarazione del capo dello Stato per conoscere le sue valutazioni sugli incontri.

ore 12.15. Consultazioni al Quirinale, dopo il primo giro una dichiarazione di Mattarella. È probabile che alla fine dell’ultimo colloquio al Colle con la presidente del Senato Maria Elisabetti Alberti Casellati, il presidente della Repubblica faccia una dichiarazione davanti alle telecamere. La scorsa settimana dopo il primo giro di consultazioni, il 5 aprile, il capo dello Stato ha parlato ai giornalisti dalla postazione dove poco prima erano intervenuti i leader politici.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA/ UFFICIO STAMPA QUIRINALE – PAOLO GIANDOTTI)

 

ore 11.50. Consultazioni al Quirinale, Alberti Casellati da Mattarella. La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati è arriva al Colle già da alcuni minuti. Il colloquio tra capo dello Stato e seconda carica dello Stato chiude la seconda tornata di consultazioni al Quirinale del 12 e 13 aprile dopo il giro di incontri del 4 e 5 aprile. Alberti Casellati è il nome che circola con più insistenza per un incarico di governo, al momento. In assenza di un’intesa tra i principali partiti e coalizioni Sergio Mattarella per provare a superare lo stallo potrebbe affidare alla presidente del Senato, eletta presidente dell’assemblea di Palazzo Madama con i voti di centrodestra e M5S, un mandato esplorativo. Ma non è possibile al momento escludere alcuna ipotesi. Né quella di un preincarico ad un rappresentante di Lega e Movimento 5 Stelle, ad esempio al leghista Giancarlo Giorgetti, né quella di affidare un incarico a un ‘terzo uomo’ che non sia un esponente dei partiti. La consultazione Mattarella-Alberti Casellati è in programma alle 12.00.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA/ UFFICIO STAMPA QUIRINALE – PAOLO GIANDOTTI)

 

ore 11.35. Consultazioni al Quirinale, terminato il colloquio Fico-Mattarella. Si è concluso al Colle il colloquio tra il capo dello Stato e il presidente della Camera. Dopo la consultazione Roberto Fico non ha rilasciato ai giornalisti nessuna dichiarazione, solo un saluto. «Buongiorno a tutti, vi auguro buon lavoro».

ore 11.25. Consultazioni al Quirinale, Napolitano a colloquio da Mattarella per 50 minuti. È stato un incontro molto lungo quello tra Mattarella e Napolitano. Il presidente della Repubblica e il senatore a vita sarebbero stati a colloquio per circa 50 minuti nell’ambito del secondo giro di consultazioni al Colle. Si tratterebbe del colloquio più lungo.

ore 11.15. Consultazioni al Quirinale, Fico da Mattarella. Al Colle è arrivato il presidente della Camera Roberto Fico. È partito da Montecitorio a piedi seguito dai giornalisti.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA/ UFFICIO STAMPA QUIRINALE – PAOLO GIANDOTTI)

 

ore 11.10. Consultazioni al Quirinale, Napolitano: «Il compito di Mattarella difficile e urgente». Dopo il colloquio con il capo dello Stato l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rilasciato una breve dichiarazione ai giornalisti: «Come rappresentante istituzionale in questo giro di consultazioni, parlo per me ma sono convinto che esprimo un sentimento comune ai presidenti di Camera e Senato siamo tutti accanto al presidente Mattarella nella ricerca di soluzioni ed è un compito estremamente difficile e complesso e presenta una sua innegabile urgenza e quindi lo sforzo del presidente è molto delicato e noi siamo pienamente solidali con lui».

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA / ALESSANDRO DI MEO)

 

ore 11.05. Consultazioni al Quirinale, terminato il colloquio Napolitano-Mattarella.

ore 10.55. Consultazioni al Quirinale, dopo Napolitano prima Fico e poi Alberti Casellati. Dopo il colloquio con l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella incontrerà prima il presidente della Camera Roberto Fico, alle 11.15, e poi la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, alle 12.00.

ore 10.40. Governo, due soluzioni: preincarico per Giorgetti o mandato esplorativo per Alberti Casellati. Le due soluzioni per superare l’impasse politica più citate in queste ore, come detto, riguardano un incarico al deputato della Lega Giancarlo Giorgetti o alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Nel primo caso il presidente della Repubblica potrebbe affidare un preincarico. Nel secondo un mandato esplorativo.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA / PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA PRESIDENZA REPUBBLICA)

 

ore 10.35. Governo, Forza Italia e l’opzione Giorgetti. Dalle dichiarazioni degli esponenti di Forza Italia emerge come l’opzione di incarico di governo al deputato della Lega Giancarlo Giorgetti sia gradita. Parlando a ‘6 Radio 1’ il senatore azzurro ed ex capogruppo a Palazzo Madama paolo Romani sulla possibilità che Matteo Salvini faccia un passo indietro come candidato Premier ha affermato: «La Lega ha la possibilità di esprimere il candidato del centrodestra. Se non vuole farlo Salvini, ma dubito che non lo voglia fare, sicuramente Giorgetti è una persona qualificatissima che ha una grandissima esperienza parlamentare».

ore 10.15. Consultazioni al Quirinale, Napolitano da Mattarella. Giorgio Napolitano è arrivato al Colle per incontrare Sergio Mattarella. Il colloquio tra il presidente della Repubblica e l’ex capo dello Stato è in programma alle 10.30 e apre la seconda giornata del secondo giro di consultazioni per un nuovo governo.

 

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(Foto da archivio Ansa. Credit: ANSA / PAOLO GIANDOTTI – UFFICIO STAMPA PRESIDENZA REPUBBLICA)

 

ore 10.15. Governo, nel totonomi Alberti Casellati e Giorgetti. I nomi di Maria Elisabetta Alberti Casellati e di Giancarlo Giorgetti sono quelli più citati in queste ore tra quelli finiti nella rosa dei possibili premier. La presidente del Senato potrebbe essere incaricata per la formazione di un governo in caso di soluzione più ‘istituzionale’. Il capogruppo leghista invece è un’opzione più ‘politica’. Alberti Casellati in un’intervista alla Stampa ha chiarito di essere disponibile qualora venisse coinvolta da Sergio Mattarella per un incarico. «Se me lo chiedesse il Presidente della Repubblica – ha affermato – non potrei certamente dire di no. Questo significherebbe però che i partiti non hanno trovato punti di convergenza, continuando a far prevalere il pregiudizio sulla ragione».

ore 10.05. Consultazioni al Quirinale, nodo della crisi siriana. La crisi siriana è una delle questioni che maggiormente preoccupa il presidente della Repubblica. La situazione potrebbe infatti precipitare da un momento all’altro e i partiti hanno linee di politica estera differenti. Il Movimento 5 Stelle manifesta ora il suo filo atlantismo. La Lega guarda a Putin.

ore 9.50. Consultazioni al Quirinale, tre ipotesi in campo per l’incarico di governo. A chi il presidente della Repubblica affiderà l’incarico di governo alla fine del secondo giro di consultazioni? Dopo i colloqui di ieri e le dichiarazioni dei leader dei principali partiti tutti i nodi sono rimasti irrisolti. L’ipotesi al momento più credibile sembra essere quella di un preincarico ad uno dei due partiti usciti rafforzati dalle urne in 4 marzo, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Altra opzione, istituzionale, è quella di un mandato esplorativo ad uno dei presidenti delle Camere, con la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati favorita su Roberto Fico. Terza ipotesi è quella di incaricare una figura terza, alternativa ai capi di Lega e M5S.

 

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(Foto: da archivio Ansa. Credit immagine ANSA /GIUSEPPE LAMI)

 

ore 9.50. Consultazioni al Quirinale, intesa complicata: M5S e centrodestra ancora distanti. A sei settimane dalle Elezioni Politiche sembra ancora complicato il raggiungimento di un accordo tra centrodestra e Movimento 5 Stelle, prima coalizione e primo partito. Il primo giorno del secondo giro di consultazioni al Colle sembra aver accentuato le distanze tra i tre principali schieramenti. Luigi Di Maio ha ribadito il no del M5S a Forza Italia, chiedendo un «passo di lato» a Silvio Berlusconi. Matteo Salvini ha confermato la sua contrarietà a maggioranze con il Pd e chiesto ai pentastellati di evitare veti. Il Pd ha rimarcato di preferire l’opposizione sia alla Lega che ai grillini.

Gli orari dei colloqui

Il calendario del secondo giro di consultazioni al Quirinale (colloqui del 12 e 13 aprile dopo quelli del 4 e 5 aprile) prevede per venerdì 13 aprile tre incontri con il capo dello Stato Sergio Mattarella. Al Colle saliranno, nell’ordine, l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, senatore a vita, il presidente della Camera Roberto Fico e la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Questi gli orari degli incontri:

ore 10.30 – Presidente Emerito della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano
ore 11.15 – Presidente della Camera Roberto Fico
ore 12.00 – Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

(Foto di copertina da archivio Ansa)