Scossa di terremoto di magnitudo 4.6 nelle Marche, nuovi sfollati a Pieve Torina

di Redazione | 10/04/2018

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Trema ancora la terra al Centro Italia. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6 (prima valutazione di 4.7) è stata registrata stamattina alle ore 5.11 con epicentro a 2 km da Muccia, un piccolo centro in provincia di Macerata, ed ipocentro a 9 km di profondità. È quanto riporta l’Invg, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria e nel Lazio. Fortunatamente nessuna persona risulta ferita.

Scossa di terremoto nelle Marche con epicentro a Macerata, avvertita anche a Roma

Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. In particolare, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle ore 4.19 e una di magnitudo 3.6 alle ore 20.41. L’epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.6 è stato registrato a 53 km da Perugia, 65 km da Terni e 85 km dall’Aquila. La scossa di terremoto è stata avvertita in un’ampia zona, che comprende anche Umbria e Lazio, fino a Roma. Ad indicarlo è la mappa della percezione del terremoto messa a punto dall’Ingv, sulla base di 590 questionari compilati finora online dalla popolazione sul sito ‘Hai sentito il Terremoto?’. L’evento sismico, ha spiega l’Ingv in un nota, è stato avvertito in un’ampia zona, in particolare a nord-est dell’epicentro, nelle province di Macerata, Ancona, Pesaro, in Umbria, nel Lazio e, in modo lieve, a Roma.

Molte repliche, evento legato alla sequenza del 2016

Dopo l’evento sismico si sono registrate diverse altre scosse di minore intensità. Sono state registrate oltre 10 repliche in meno di due ore, tra cui due di magnitudo 3.5 alle ore 5.46 e alle 6.03. Quest’ultima, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto ipocentro a 2 km da Pieve Torina, in provincia di Macerata. La scossa delle 5.11 è stata avvertita anche a Perugia e in altre zone dell’Umbria. Diverse le segnalazioni e i commenti su Facebook.  Secondo Carlo Doglioni, presidente dell’Ingv, il terremoto di oggi è ancora legato alla sequenza del 24 agosto 2016. La scossa maggiore e le repliche, almeno tre delle quali di magnitudo fra 3 e 4, «rientrano nel margine settentrionale della sequenza che si è attivata il 24 agosto 2016». Doglioni ha spiegato che «da un mese ha iniziato a mobilizzarsi la zona che si trova nel margine settentrionale del volume che si è attivato il 24 agosto 2016. All’inizio abbiamo assistito a poche decine di eventi, poi sono diventati 200, la settimana scorsa sono diventati 300 in un crescendo che ha portato a una scossa relativamente maggiore».

 

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(Immagine da Google Maps. Sulla cartina indicato il comune di Muccia)

 

Scuole chiuse, crollato campanile a Muccia

Contattato telefonicamente da RaiNews24 il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha parlato di «ulteriori danni rispetto a quelli già avuti» dal forte terremoto del 2016. «La popolazione è molto provata – ha detto il primo cittadino -. Si ricominciano ora i sopralluoghi per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata. Siamo stamani in giro con l’auto della protezione civile per verificare i danni». Successivamente Gentilucci ha comunicato la chiusura delle scuole. «Abbiamo dei danni e stiamo verificando anche le Sae». Le Sae sono soluzioni abitative di emergenza.

Il sindaco di Muccia, Mario Baroni, ha riferito che la scossa ha causato il crollo del piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano. Il primo cittadino ha parlato anche di accertamenti in corso per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti.

Nuovi sfollati a Pieve Torina

La commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, a margine del vertice a Pieve Torina con i sindaci del territorio, con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e con il governatore della Regione Marche, Luca Ceriscioli ha detto che «a Pieve Torina ci sono circa venti nuovi sfollati». «In questi momenti – ha aggiunto – stiamo mettendo in campo tutta l’assistenza necessaria alla popolazione».

Sospesa la circolazione dei treni

Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata.

Scossa di terremoto di magnitudo 3.3 ad Ocre, provincia dell’Aquila

In mattinata come riportato dal sito dell’Ingv un’altra scossa di terremoto, di magnitudo 3.3, è stata registrata anche ad Ocre, in provincia dell’Aquila, precisamente alle 6.49 di stamani.

(Immagine di copertina dal sito Ingv)

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