Il deputato M5S Battelli spiega perché ha lasciato gli studi: «A 17 anni una diagnosi sbagliata»

di Redazione | 01/04/2018

sergio battelli

In un post Facebook il deputato Sergio Battelli, nuovo tesoriere del Movimento 5 Stelle alla Camera che dovrà gestire fondi per 13 milioni di euro, ha spiegato perché ha solo la terza media. Il parlamentare 35enne, a Montecitorio per la seconda volta, ha raccontato di essere stato costretto ad abbandonare gli studi per un « gravissimo caso di malasanità», una diagnosi sbagliata che lo ha costretto durante l’adolescenza a numerosi «griri tra ospedali, cure e dottori» prima della scoperta del vero problema.

Sergio Battelli: «A 17 anni per un caso di malasanità appeso nella malattia»

«Vi voglio raccontare una breve storia», ha esordito Battelli nel suo messaggio. Poi ha raccontato: «In terza superiore Itis mi ammalo, per un gravissimo caso di malasanità rimango appeso nella mia malattia per un anno intero, solo dopo mille mila giri tra ospedali, cure e dottori finalmente un bravissimo pneumologo di Genova trova il mio problema. Quella mattina pioveva, ero con mia madre in un piccolo ambulatorio di Villa Scassi mentre mi dicevano, a neanche 17 anni, che avevo un tumore ai polmoni in una posizione ‘strana’ da operare subito, non me lo dimenticherò mai. Passano ancora un paio di mesi e finalmente vengo operato a Padova, nel frattempo avevo ‘perso’ quasi due anni della mia vita per risolvere il mio problema».

 

LEGGI ANCHE > Sergio Battelli, il tesoriere del gruppo M5S alla Camera ha la terza media ma criticarlo è sbagliato

 

Il deputato ha raccontato di aver cominciato poi a lavorare e a coltivare la passione per la musica, prima di impegnarsi con il M5S. «Ho iniziato a lavorare per altri problemi, ho iniziato a suonare, ho vissuto la vita e fin da prima che il Movimento nascesse eravamo già a parlare di acqua pubblica, trasporti, innovazione, web, futuro, anche grazie alla passione per la tecnologia che mi ha trasmesso mio padre», ha continuato nel post. E ancora: «Il Movimento l’ho visto nascere grazie a moltissime persone che ci hanno aiutato, mi hanno aiutato e hanno aiutato i cittadini, persone che molte volte non sono mai passare agli onori della cronaca ma che negli anni hanno dato e speso tutto, penso ai miei amici del Gruppo di Varazze e Savona. Oggi le chiacchiere stanno a zero, io non mi fermo, guarderete i fatti, e vedrete come un gruppo di giovani ‘folli’ sta cambiando e cambierà il paese finalmente nella direzione giusta. Stay foolish, stay hungry. Ai posteri l’ardua sentenza».

 

 

Il nuovo responsabile delle entrate e delle uscite del gruppo parlamentare M5S alla Camera fu eletto a Montecitorio nel 2013 dopo aver mancato l’approdo al consiglio comunale della sua città, Varazze. A chi gli ha chiesto se pensa che il suo curriculum sia adeguato per una missione così importante, nei giorni scorsi Battelli ha risposto: «Mi aiuterà un gruppo di funzionari molto preparati».

(Foto: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)