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I no vax e i finti manifesti del Comune affissi a scuola: «No vaccino, no party»

La battaglia dei no vax a colpi di manifesti finti del Comune. Davanti ad alcuni asili e scuole di Torino ieri sono comparsi cartelli contro la legge Lorenzin che somigliano a quelli che in città l’ente pubblico fa affiggere per ricordare ai cittadini le scadenze delle imposte o per varie campagne pubblicitarie o informative. Ne parlano siti d’informazione locale e il quotidiano La Stampa. Le immagini dei manifesti sono circolate anche sui social network.

 

 

Torino, no vax e finti manifesti del Comune affissi nei pressi di asili e scuole

Come spiega La Stampa c’è stata un’affissione massiccia dei manifesti contro l’obbligo vaccinale soprattutto nella Circoscrizione 8 del capoluogo piemontese, senza tuttavia nessuna indicazione sugli autori. Non è stato indicato sui cartelli il nome di alcun gruppo no vax o alcuna associazione. Il messaggio era inequivocabile. Sui manifesti dai colori vivi, subito rimossi, erano scritte frasi come «Che Big Pharma sia con voi. Nel nome del mercurio, dell’alluminio e del profitto. Amen». E ancora: «Un vaccino è per sempre. Anche i suoi danni», «No vaccino, no party. La scuola è un diritto, no all’esclusione scolastica», «Il vaccino non ha prezzo. Per tutto il resto c’è la sanzione».

Non è la prima volta che avviene una simile affissione. Casi di affissione di cartelli contro la legge Lorenzin che ha esteso l’obbligatorietà vaccinale sono comparsi nei mesi scorsi in diverse città. A Torino però il messaggio è stato particolarmente ingannevole, perché i cartelli ricordavano quelli del Comune. «Questi manifesti riportano messaggi pericolosi e sono figli di una vulgata antiscientifica che attraversa l’Italia e che troppo spesso trova sponde politiche pronte ad avvalorarla», ha commentato il presidente della Circoscrizione 8 che ha provveduto alla rimozione.

(Foto pubblicata dalla pagina fan Facebook Revolutio 21 – Facebook.com/Renovatio21)

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