Matteo Salvini contro Di Maio sul taglio dei privilegi della politica

di Andrea Mollica | 18/03/2018

Salvini contro Di Maio

Matteo Salvini ha bocciato la proposta di Luigi Di Maio di utilizzare le presidenze delle Camere per abolire i vitalizi. Secondo il leader della Lega, che era a Rosarno per festeggiare la sua elezione a senatore della Calabria, la priorità è il lavoro visto che i privilegi della politica sono già stati tagliati in passato.

Matteo Salvini contro Di Maio sul taglio dei privilegi della politica

La frase riportata dalla maggior parte dei media è corretta, parzialmente, sui vitalizi, e piuttosto controversa in generale. Nel post sul blog delle Stelle Luigi Di Maio ha lanciato una proposta piuttosto ambigua, come spesso capita al M5S. «La prima cosa a cui ci dedicheremo sia alla Camera sia al Senato sarà l’abolizione dei vitalizi, che può essere fatta direttamente dagli uffici di Presidenza. Segnale di una politica che vuole riavvicinarsi alle persone, perché la Terza Repubblica, sarà la Repubblica dei Cittadini e dei loro diritti, non dei partiti e dei loro privilegi», ha rimarcato il capo politico dei Cinque Stelle.

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I vitalizi propriamente detti, ovvero la rendita slegata dalle regole pensionistiche che valgono per i contribuenti e dagli stessi versamenti dei parlamentari, sono in realtà già stati aboliti nel 2012. Probabilmente nel post sul blog delle Stelle Di Maio si riferisce al ricalcolo dei vitalizi di cui beneficiano gli ex parlamentari, sui quali gli uffici di Presidenza delle camere possono agire anche se sarebbe ragionevolmente più efficace un provvedimento normativo.

Il contrasto ai privilegi della politica annunciato dal capo politico del M5S appare però condivisibile, e stupisce che un leader così sensibile ai sentimenti dell’opinione pubblica come Salvini abbia rimarcato come i privilegi siano già stati tagliati, come notato dal professor Panunzi su Twitter.

Il neosenatore guadagnerà circa 15 mila euro al mese a partire dalla prossima legislatura. Ridurre le indennità dei parlamentari sarebbe un gesto di puro buon senso, così come ricalcolare i vitalizi, visto che i privilegi della politica sono ben lontani dall’esser stati cancellati come ha detto Salvini a Rosarno, come riporta ANSA.

Foto copertina: ANSA