Il crollo del ponte a Miami ha ucciso almeno 4 persone

di Redazione | 16/03/2018

crollo del ponte

Sono almeno quattro le persone morte per il crollo di un ponte pedonale costruito su un’autostrada degli Stati Uniti, in Florida, a Miami. Lo ha annunciato il capo dei vigili del fuoco della metropoli americana. Il bilancio della tragedia potrebbe essere tuttavia ancora più grave. Il senatore della Florida Bill Nelson, infatti, in tv ha parlato di un numero delle vittime «da sei a dieci», senza però precisare le sue fonti. Il ponte caduto collegava il campus della Florida International University alla città di Sweetwater, evitando agli studenti di dover attraversare le sei corsie della avenue.

Il crollo del ponte a Miami, almeno 4 morti, non ancora chiare le cause della caduta

Non sono ancora chiare le cause o la causa che ha portato al crollo del ponte prefabbricato lungo 53 metri, che era stato presentato come una soluzione innovativa e veloce per risolvere i problemi di viabilità pedonale. La struttura pesa 950 tonnellate ed è stata montata in otto ore. Alcuni testimoni oculari hanno sostenuto che al momento del crollo sopra ci fossero anche dei lavoratori.

Il ponte era sostenuto da cavi ed è costato 14,2 milioni di dollari grazie a una collaborazione tra un importante costruttore locale, MCM Construction, e una società di architettura e ingegneria civile di Tallahasee, Figg Bridge Design. La Munilla Construction Management è stata fondata nel 1983 ed è di priprietà di cinque fratelli. Opera non solo in Florida ma anche in Texas e a Panama, e ha 500 dipendenti. Sabato 10 marzo, poco dopo la fine dei lavori di installazione, la Florida International University sul proprio account Twitter aveva scritto: «Il primo ponte pedonale di questo tipo che viene ‘piazzato’». «Fiu vuole costruire ponti e lavorare sulla sicurezza degli studenti. Questo ponte risponde benissimo alla nostra missione».

Stando a quanto riportato dai media locali la costruzione del ponte era stata decisa dopo la morte di una studentessa di 18 anni, avvenuta lo scorso agosto, travolta da un’auto mentre attraversava la strada per raggiungere il college.

I soccorsi

I soccorritori hanno scavato tra le tonnellate di macerie di cemento che si sono riversate su una strada a otto corsie dove sono rimaste schiacciate otto vetture che erano ferme al semaforo rosso. Il capo dei vigili del fuoco, Dave Downey, ha riferito che le squadre al lavoro stanno utilizzando strumenti di alta tecnologia per captare e analizzare i suoni nel tentativo di salvare eventuali persone rimaste intrappolate. Insieme con cani appositamente addestrati e telecamere con speciali caratteristiche. Downey ha spiegato: «Parte della rimozione deve essere fatta pezzo per pezzo. Le macerie sono molto instabili».

«Se qualcuno ha fatto qualcosa di sbagliato sarà considerato responsabile», ha ammonito il governatore della Florida, Rick Scott, dopo aver comunicato che la società incaricata di ispezionare il ponte, costato 14,2 milioni di dollari perché costruito per resistere ad uragani categoria 5 e durare 100 anni, non era stata certificata dallo stato.

(Foto Zumapress da archivio Ansa. Credit: Roberto Koltun / TNS via ZUMA Wire)

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