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Il M5S è il primo partito tra laureati e manager

Il M5S è il primo partito italiano tra i laureati e i manager, due segmenti demografici che compongono la classe dirigente del nostro Paese. Diverse analisi del voto evidenziano come i Cinque Stelle non abbiano vinto, dominando, tra Sud e giovani, le roccaforti del movimento guidato da Luigi Di Maio.

Il M5S è il primo partito tra laureati e manager

Secondo i dati di Ipsos il M5S tra le persone con il titolo più alto di studio, la laurea, ottiene il 29,3%, poco sotto la sua percentuale complessiva del 32,6%. In questo segmento demografico batte il PD di quasi 8 punti, e riesce a sopravanzare anche il centrodestra unito. La somma dei laureati che ha votato Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e centristi fa 28,8.

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In termini relativi alla loro performance nazionale i partiti andati meglio nel voto dei laureati il vincitore è +Europa, che ha ottenuto il 6,5% tra i laureati. Bene anche Liberi Uguali, al 5,5%, quasi il doppio per Ipsos rispetto alla percentuale ottenuta nelle urne.

 

La vittoria del M5S tra i laureati è confermata anche dai dati di Tecnè, che indicano il M5S al 30%, il PD al 22% e il centrodestra nel suo complesso al 28% tra chi ha un titolo di studio più elevato.

 

Per quanto riguarda la situazione professionale il M5S domina tra i disoccupati, ma confermando la sua capacità trasversale di ottenere voti in ogni segmento della società italiana arriva primo anche in quella che Ipsos chiama i ceti elevati, i manager e gli imprenditori.

 

I Cinque Stelle sono al 31,2% nella fascia di voto più benestante dell’Italia, distanziando il PD di quasi 9 punti, visto che il partito di Renzi si ferma al 22,5%. Il centrodestra nel suo complesso vale poco più del M5S, visto che sommando le quattro formazioni guidate da Salvini, Berlusconi, Meloni e Fitto si arriva al 32%.

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO