maggioranza silenziosa
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Tutti gli ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018 prima del ‘buio’

Centrodestra guidato da Forza Italia e Lega tra il 34 e il 39%. Centrosinistra abbondantemente sotto il 30. Pd mai oltre il 25. Movimento 5 Stelle primo partito. Sono questi i principali dati che emergono dal confronto degli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto alle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018 pubblicati prima del ‘buio’, il divieto di pubblicazione delle rilevazioni sulle intenzioni di voto che scatta a 15 giorni dalle urne.

Ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018: centrodestra a +9 su centrosinistra e M5S

Abbiamo raccolto i numeri sul consenso di partiti e coalizioni diffusi negli ultimi due giorni da ben 16 piccoli e grandi istituti demoscopici per siti d’informazione, quotidiani e tv trovando conferma dell’enorme margine di vantaggio dello schieramento di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. In media la coalizione di centrodestra, composta anche da Fratelli d’Italia e dai centristi di Noi con l’Italia, viene indicata al 36,7%, quasi dieci punti in più del 27,8% che mediamente viene attribuito al M5S e del 27,3% dell’intero centrosinistra, composto da Pd, +Europa, Insieme (lista ulivista con Verdi e Socialisti) e Civica Popolare (la formazione di Beatrice Lorenzin). Gli autori dei sondaggi sono, nel dettaglio: Lorien Consulting (rilevazione per Formiche.net), Bidimedia-Bi3 (sondaggio realizzato in proprio), Istituto Piepoli (La Stampa), Tecné (Matrix), Demetra (Il Sole 24 Ore), Keix-Mrs (La Sicilia Web), Opinoitalia (Agorà), Swg (in proprio), Demos&Pi (La Repubblica), Ipsos (Il Corriere della Sera), Ixè (Huffington Post), Euromedia Research (Porta a Porta), Index Research (Piazzapulita), Demopolis (Otto e Mezzo), Termometro Politico (in proprio), Emg Acqua (Tg La7).

 

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(Gli ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018. Tabella di Giornalettismo)

 

Ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018: crollo del Pd e calo della Lega

Per quanto riguarda invece i partiti il Movimento 5 Stelle nei sedici sondaggi a confronto oscilla tra il 25,3 e il 30,1%. Nettamente staccato il Partito Democratico, lontano anni luce dallo straordinario 40,8% delle Europee 2014. Ora il partito di Renzi, mediamente al 22,8%, si muove tra il 21,3 e il 24,4%. Nel centrodestra continua la risalita di Forza Italia rispetto ai leghisti. Gli azzurri sono al 16,5% passando dal 15 al 18,3%. È interessante notare come nelle ultime rilevazioni il partito di Berlusconi non scenda mai al di sotto del 15% mentre la Lega non supera mai la soglia. In media il Carroccio è al 13,5%. Il minimo segnalato dai sondaggisti è il 10,8%. Il massimo invece il 14,8. Quinta forza politica indicata nei sondaggi è la nuova formazione della sinistra. Liberi e Uguali, che propone Pietro Grasso come candidato premier, viene segnalata in media al 5,6% dei consensi e si muove tra il 4,6 e il 6,5%. Numeri più bassi per la terza gamba del centrodestra. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni oscilla nelle stesse rilevazioni tra il 3,9 e il 5,4%. Mediamente al 4,7%. Molte le formazioni sotto la soglia di sbarramento che la nuova legge elettorale fissa al 3%. +Europa, in media al 2,6% di consenso, la raggiunge in appena 5 sondaggi su 16. Noi con l’Italia, quarta forza del centrodestra, arriva alla soglia solo in 2 casi. Pochissime sembrano essere le speranze per le formazioni minori del centrosinistra. I progressisti di Insieme e i centristi di Civica Popolare si muovono sotto il 2%. Sotto il 3% anche Potere al Popolo, nuova formazione della sinistra estrema e Casapound.

 

Sondaggi
(Gli ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018. Tabella di Giornalettismo)

 

 

Ultimi sondaggi sulle Elezioni Politiche 2018: nessuno con la maggioranza dei seggi

Nonostante il netto vantaggio sul M5S e centrosinistra, il centrodestra, secondo i sondaggi, non è in grado di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Secondo le stime di alcuni istituti demoscopici se alle urne venissero confermati i numeri odierni sulle intenzioni di voto a partiti e schieramenti, Fi, Lega, Fdi e Noi con l’Italia non arriverebbero al 50 per cento dei deputati e senatori. Alla Camera la soglia della della maggioranza è fissata a quota 316 deputati su complessivi 630 (al Senato a quota 316, se non si tiene conto dei senatori a vita). Il centrodestra a Montecitorio non arriverebbe a 300. Secondo l’istituto Ixè oggi alla Camera Forza Italia e alleati si fermerebbero a 297, contro i 141 seggi del centrosinistra, i 164 del Movimento 5 Stelle, i 24 di Liberi e Uguali e i 4 di altre componenti minori.

Per Ipsos, invece, il centrodestra oggi porterebbe a casa (senza considerare i deputati da eleggere all’Estero e il deputato della Valle d’Aosta) tra i 270 e i 296 seggi, Pd e alleati ne otterrebbero un numero compreso tra 148 e 168, il Movimento 5 Stelle conquisterebbe tra 137 e 167 posti, e Leu invece tra i 20 e i 28.

In linea con queste previsioni anche l’istituto Emg Acqua. L’ultima stima sulla composizione dell’assemblea di Montecitorio ha segnalato Fi, Lega, Fdi e centristi in vantaggio tra  259 e i 299 seggi, il centrosinistra invece tra i 135 e i 175 deputati, il M5S leggermente più su tra i 143 ai 183, e Liberi e Uguali sempre con un piccolo gruppo tra i 16 e i 26.

Per concludere Swg, l’istituto che ha pubblicato i dati meno favorevoli per il Pd: centrodestra alla Camera a 174-184 seggi, il centrosinistra a 141-151, il Movimento 5 Stelle a 174-184 e Leu a 21-27.

(Immagine di copertina da archivio Ansa)