La bufala del ragazzo di colore senza biglietto sul Frecciarossa 9608 cancellata dall’autore e dalla pagina fascista

di Andrea Mollica | 13/02/2018

bufala Frecciarossa

La bufala del ragazzo di colore senza biglietto sul Frecciarossa 9608 è stata cancellata dal suo autore, Luca Caruso, e anche da una pagina di chiaro orientamento fascista che l’aveva ripresa. Caruso ieri sera ha rimosso il post da Facebook dopo che si erano diffusi i primi dubbi sul suo racconto, anche grazie al nostro pezzo in cui la capotreno del Frecciarossa 9608 aveva smentito la versione raccontata dal viaggiatore diretto a Milano.

 

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La bufala del ragazzo di colore senza biglietto sul Frecciarossa 9608 è stata rimossa anche da Prima gli italiani, dove aveva conosciuto un notevole successo.

 

bufala Frecciarossa

Prima gli italiani, che sin dal nome mostra un chiaro orientamento nazionalista se non fascista, aveva condiviso il post di Luca Caruso alle dieci di ieri mattina. Sulla pagina le condivisioni avevano sfiorato le diecimila, un numero molto alto anche se inferiore rispetto all’assurdo successo avuto dall’utente Facebook.

bufala Frecciarossa

 

 

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Molte persone, sulla nostra pagina Facebook così come su Facebook, continuano a credere che la bufala sia vera. Speriamo almeno che la rimozione dei post che si sono diffusi viralemente possano, quantomeno, far ragionare chi ancora crede che questa bufala sia vera. Il ragazzo di colore senza biglietto sul  Frecciarossa 9608  semplicemente aveva sbagliato posto, come dichiarato dalla capotreno che gli ha controllato il biglietto. Tutto quanto scritto da Luca Caruso,  che ha ora ristretto il suo profilo Facebook, è falso.

 

bufala
(Immagine: la dichiarazione della capotreno)