Facebook crolla
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Facebook, Zuckerberg ha intenzione di sostituire il feed con le stories

Facebook sembra aver imboccato definitivamente la strada della rivoluzione. Necessario per un social network che, proprio in queste ore, ha fatto registrare il primo calo della sua storia nell’utilizzo da parte degli utenti. Indispensabile per un social media che viene continuamente attaccato da diverse parti sociali e da diversi esponenti del mondo politico, indicato come uno dei maggiori veicoli di fake news. Mark Zuckerberg, nel corso della presentazione del bilancio del quarto trimestre del 2017, si è fatto sfuggire una frase che potrebbe essere molto indicativa rispetto alla sua vision del nuovo Facebook.

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FACEBOOK STORIES, LE PAROLE RIVOLUZIONARIE DI ZUCKERBERG

«Un altro grande cambiamento che stiamo vedendo in tutto il settore – ha detto Zuckerberg – è la crescita delle stories. Prevediamo che le stories siano sulla buona strada per superare i post in feed come il modo più comune per mettere in contatto gli utenti». Le sue parole sono state riportate dall’autorevole sito di notizie Business Insider UK.

Ultimamente, infatti, le Facebook stories sono sempre più di moda, favorite anche dalla nuova architettura del social network di Zuckerberg. Tra l’altro, la passione del CEO di Facebook per questa nuova forma di condivisione gli ha suggerito di importare un modello che era il marchio distintivo dell’acerrimo competitor Snapchat e che rappresenta anche il tratto più caratteristico di Instagram.

FACEBOOK STORIES, L’ENNESIMA PENALIZZAZIONE DEI SITI DI NEWS

Ovviamente, una rivoluzione del genere comporterebbe un cambiamento totale del concetto stesso di social network. Non più uno spazio per link, con uno stravolgimento del concetto di sponsorizzazione dei contenuti, non più una vetrina privilegiata per i siti di notizie. Insomma, una decisione che andrebbe esattamente nella direzione seguita fino a questo momento da Zuckerberg, con un maggior coinvolgimento emotivo degli utenti e con un vero e proprio disimpegno nella difficile battaglia contro le fake news.

Questo cambiamento radicale, naturalmente, prevede una fase di passaggio. Ma non bisogna sottovalutare la capacità di «riciclarsi» da parte di Facebook: si pensi a come, nel corso degli anni, è cambiata la home page del social network: da feed a raccolta di stories, insomma, il passo è sempre più breve.

(Credit Image: © Karl Mondon/TNS via ZUMA Wire)

 

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