giornata della memoria
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Il vergognoso post della sindaca leghista: «È la Giornata della memoria, andate a pijarlo…»

Un vergognoso e offensivo post sulla Giornata della Memoria. Lo ha pubblicato su Facebook la sindaca leghista di Gazzada Schianno, comune di poco meno di 5mila abitanti in provincia di Varese. «Visto che è il giorno della memoria, ricordatevi di andare a pijarlo…», ha scritto la prima Cristina Bertuletti sulla propria bacheca, il profilo visibile agli amici, scatenando immediatamente reazioni. Il post è stato rilanciato più volte e condannato duramente da molti utenti. Ed anche da associazioni come Anpi e Arcigay di Varese, che ha chiesto le dimissioni della sindaca.

 

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(Immagine: il post della sindaca leghista Cristina Bertuletti sulla Giornata della memoria)

 

Il post della sindaca leghista di Gazzada Schianno: «Giornata della memoria, andate a pijarlo…»

Ester De Tomasi, presidente dell’Anpi della provincia di Varese, ha scritto: «Le persone che hanno sofferto e perso la vita nei lager sono morte anche per fare in modo che tutti abbiano diritto di parola. Una libertà usata nella maniera peggiore da chi scrive queste dichiarazioni vergognose».  Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese, intanto: «Nessun amministratore pubblico dovrebbe permettersi di utilizzare i social network per veicolare messaggi di questo genere che non hanno davvero nulla di divertente e che offendono milioni di vittime». «Chiediamo che la sindaca si dimetta da una carica che non è degna di rappresentare». Non è la prima volta che affermazioni della sindaca leghista Bertuletti scatenano critiche. In passato la prima cittadina aveva scritto su Facebook, ad esempio frasi in cui non nascondeva giudizi positivi sul fascismo. Qualche anno fa aveva scritto che la segretaria generale della Cisl meritava l’esecuzione capitale. In un’altra occasione aveva auspicato la reincarnazione di Mussolini. A novembre scorso il messaggio «Dux lux» e un gesto che ricordava il saluto fascista.

(Immagine dal profilo Facebook di Cristina Bertuletti)