Alessandro Ghinelli
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Maria Elena Boschi e la missione istituzionale a Campiglio, dove nessuno l’ha vista

Maria Elena Boschi ancora nel mirino per le sue missioni istituzionali. Il Fatto Quotidiano, che già più volte nei mesi scorsi e nelle ultime settimane ha acceso i riflettori sulle trasferte della sottosegretaria, parla di un viaggio a Madonna di Campiglio nel febbraio 2017 che non sarebbe giustificato da nessuna esigenza di carattere pubblico. La missione della ex ministra delle Riforme nella località trentina, si legge in un articolo a firma di Carlo Tecce, risale ad un fine settimana con tanta neve e tanto sole, dal 17 al 19 febbraio, giorni in cui non ci sarebbe stato nessun incontro con le autorità locali. Insomma, non ci sarebbe oggi alcun riscontro pubblico su una visita di un rappresentante del governo.

La missione istituzionale di Maria Elena Boschi a Campiglio

Né il sindaco di Pinzolo né il Prefetto sapevano nulla:

Michele Cereghini, il sindaco di Pinzolo, non l’ha vista: “Ho saputo di Boschi a Campiglio, la nostra famosa frazione, da un albergatore o da un amico, adesso non riesco a ricostruire la vicenda. Ma era troppo tardi, era già ripartita. Qui passano tanti politici, e spesso vengono a salutarmi. È successo con Romano Prodi o Gianni Alemanno, succede col ministro Graziano Delrio. Non saprei dire se la sottosegretaria ha dormito nel centro abitato o vicino agli impianti per sciare. Non l’ho mai sentita, mi spiace”.

La Boschi era accompagnata dall’obbligatorio servizio di scorta, e da un agente di sicurezza, forse l’autista. Nessuna richiesta in Prefettura. Si legge ancora sul Fatto:

Quando un rappresentante del governo va in trasferta in provincia saluta il Prefetto o almeno avvisa la Prefettura. Sempre a Trento, per esempio, è accaduto un mese fa con Delrio. Il prefetto Pasquale Gioffrè – spiegano al Fatto dai suoi uffici – quella settimana di febbraio non era in sede, ma in prefettura non sono arrivate richieste da Boschi. Niente, tranne una rituale comunicazione del Questore per garantire la massima protezione all’ex ministra.

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)