L’Accademia degli Oscar: «Dopo il caso Weinstein, adotteremo un codice di condotta»

di Redazione | 29/10/2017

Accademia degli Oscar

L’Accademia degli Oscar adotterà un codice di condotta per tutti i suoi membri dopo il caso Weinstein. A comunicarlo è stata la CEO dell’associazione, Dawn Hudson, con un’e-mail inviata a tutti i membri dell’Academy, di cui Giornalettismo ha avuto una copia. Nell’oggetto c’è scritto «Going forward», «in futuro». Il regolamento che dovrà essere rispettato da tutti coloro che sono iscritti all’organizzazione che assegna le prestigiose statuette, infatti, non è ancora stato scritto, ma sarà stabilito nei prossimi mesi.

L’EMAIL INVIATA DALL’ACCADEMIA DEGLI OSCAR AI PROPRI MEMBRI: «DOPO IL CASO WEINSTEIN ADOTTEREMO UN CODICE DI CONDOTTA»

«Cari membri – inizia l’e-mail di Dawn Hudson – come voi, il consiglio di amministrazione dell’Academy è preoccupato per le molestie sessuali e i comportamenti predatori sul posto di lavoro, specialmente nel nostro settore. Crediamo che la nostra organizzazione abbia un ruolo da svolgere nel promuovere un’atmosfera sicura e rispettosa per i professionisti del cinema. A questo scopo, stiamo cercando di stabilire un codice di condotta per i nostri membri, che includerà una politica interna per valutare presunte violazioni e stabilire se sia necessario prendere provvedimenti», spiega la CEO.

Dear Members,

Like you, the Academy’s Board of Governors is concerned about sexual harassment and predatory behavior in the workplace, especially in our own industry. We believe our Academy has a role to play in fostering a safe and respectful atmosphere for the professionals who make motion pictures. To this end, we are taking steps to establish a code of conduct for our members, which will include a policy for evaluating alleged violations and determining if action regarding membership is warranted.

Through our Membership and Administration Committee, we are consulting experts in law and ethics to gain a better understanding of what more we can and should be doing. Although we have no intention of functioning as an investigative body or moral court, we do have a right and duty as a voluntary association to maintain clear standards of workplace behavior for those we accept as members.

The Board of Governors will take up this issue at its next scheduled meetings in December and January. We recognize this is a complex process that will take some time, but we are determined to move forward without delay.

Regards,
Dawn Hudson
Academy CEO

Accademia degli Oscar

DOPO L’ESPULSIONE DI WEINSTEIN, L’ACCADEMIA DEGLI OSCAR DECIDE ANCHE DI ADOTTARE UN CODICE DI CONDOTTA PER I PROPRI MEMBRI

L’Accademia degli Oscar ha deciso di adottare un codice di condotta dopo lo scandalo che ha travolto il produttore cinematografico Harvey Weinstein, accusato di molestie e violenze sessuali da decine di attrici e collaboratrici. I 54 membri del consiglio di amministrazione dell’Academy avevano già deciso, nella riunione straordinaria di due settimane fa, di espellere il fondatore della Miramax dall’organizzazione. Una misura estrema, adottata solo una volta nel passato. Chi diventa membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences – questo il nome esteso dell’organizzazione nata nel 1927 – generalmente, infatti, lo resta a vita.

«Attraverso il nostro consiglio di amministrazione e di adesione – prosegue l’e-mail di Dawn Hudson – stiamo consultando esperti di diritto e di etica, per capire meglio cosa potremmo e dovremmo fare. Anche se non abbiamo intenzione di comportarci come un organo investigativo o come una corte morale, abbiamo il diritto e il dovere – in quanto associazione volontaria – di fissare dei chiari standard di comportamento sul posto di lavoro per coloro che accettiamo come membri».

Per il codice di condotta dell’Accademia degli Oscar bisognerà attendere ancora qualche mese: «Il consiglio d’amministrazione affronterà il tema nelle prossime riunioni, programmate a dicembre e a gennaio», spiega infatti l’e-mail di Dawn Hudson, concludendo: «Sappiamo che questo è un processo complesso che richiede un po’ di tempo, ma siamo determinati ad andare avanti senza indugi».