Stupro di Rimini, il commento choc di un salviniano: «Alla Boldrini quando capita?»

di Redazione | 28/08/2017

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—AGGIORNAMENTO SAVERIO SIORINI ESPULSO DA NCS —-

Saverio Siorini “da oggi non è più un nostro iscritto”. Lo afferma il coordinatore pugliese di Noi con Salvini (NcS), Rossano Sasso, dopo il post pubblicato su Fb da Siorini, coordinatore cittadino di NcS a San Giovanni Rotondo (Foggia), che si chiedeva quando sarebbe successo un episodio come gli stupri di Rimini “alla Boldrini e alle donne del PD”.
“Il movimento politico Noi con Salvini – dice Sasso – “si dissocia da quanto dichiarato da Siorini, non condividendone nella maniera più assoluta termini e contenuti. Già nella giornata di ieri i nostri dirigenti provinciali di Foggia avevano provveduto ad espellere Siorini, le cui parole non rispecchiano nella maniera più assoluta il pensiero del movimento”. “La battaglia contro l’invasione e contro le politiche scellerate in materia di immigrazione volute dal Pd la conduciamo da sempre con fermezza, ma a nessuno dei nostri iscritti è consentito eccedere come ha fatto Siorini, il quale da oggi, lo ribadisco, non è più un nostro iscritto”.

SAVERIO SIORINI E LA FRASE SU BOLDRINI

Saverio Siorini, salviniano di San Giovanni Rotondo (Foggia), dove è segretario della sezione Noi con Salvini, ha pubblicato ieri un articolo sullo stupro di Rimini, corredandolo con un commento choc: “Ma alla Boldrini e alle donne del PD, quando dovrà succedere?”

Lo stupro di Rimini ha sconvolto per la sua brutalità. Nella notte tra venerdì e sabato scorso a Miramare, all’altezza del Bagno 130, una 26enne polacca è stata violentata da quattro persone a turno, mentre il suo amico è stato picchiato e derubato. Poi il gruppo dei quattro violentatori si è accanito su una trans peruviana. Non si sa che nesso ci sia tra quello che è successo e le idee politiche della presidente della Camera Laura Boldrini, ma evidentemente per il salviniano di San Giovanni Rotondo le due cose sono tra loro collegate.

SEGRETARIO “NOI CON SALVINI” DI SAN GIOVANNI ROTONDO SULLO STUPRO DI RIMINI: “ALLA BOLDRINI QUANDO SUCCEDE?”

Il post di Siorini prosegue così: “Visto che le stesse (cioè la Boldrini e le donne del PD ndr) hanno votato in Parlamento alla volontà di aiutare gente simile di dubbia moralità ….( ovvio che lo stupro non si augura a nessuno, ma questa è una provocazione che nessuno ha recepito )…….”. A infastidire il salviniano di San Giovanni Rotondo è la mancanza di presa di posizione della Boldrini sulla vicenda: “Ancor più strano è che la Boldrini come mai non ha preso ancora una posizione contro questa odiosa recrudescenza di stupri visto che vede come protagonisti i suoi amici immigranti? Forse è più dedicata ai commenti offensivi sulla sua persona e a completare denunce”.

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AUGURANO LO STUPRO ALLA BOLDRINI: È ISTIGAZIONE A DELINQUERE?

Da notare che il post trascritto è la nuova versione: come lui stesso fa notare bene alla fine: “N.B. sono stato costretto a modificare il mio post, per farlo recepire ai tanti ciechi della situazione che stiamo attraversando”. Il post, diventato nel frattempo pubblico, è poi stato cancellato dalla bacheca di Siorini. Il segretario di Noi con Salvini avrà forse compreso la gravità delle sue parole e di quelle di chi – come una signora che si è precipitata a dargli manforte – gli ha fatto eco scrivendo nei commenti “Glielo auguro”. Il post di Siorini – sottolinea il PD – si indirizza verso il reato di istigazione a delinquere, ancor più grave se commesso attraverso mezzi informatici.

IL SALVINIANO DI SAN GIOVANNI ROTONDO: “NON CAMBIO IDEA”

Il salviniano di San Giovanni Rotondo successivamente ha pubblicato un altro post, per spiegarsi meglio: “Capisco che il mio post è stato frainteso e anche strumentalizzato a favore di qualcuno, ma è tanta la RABBIA per questa giovane donna Stuprata, e il silenzio della Boldrini e di tutte le femministe ( che hanno preferito accanirsi su di me ), che non ci ho visto più. Ovvio che non era mia intenzione augurare il male a nessuno, con questo non cambio idea : auguro una castrazione chimica a tutti gli stupratori e la rabbia del popolo a tutti i complici del PD”.

LA REAZIONE DEL PD DI SAN GIOVANNI ROTONDO

Si sono accorti della gravità delle parole di Siorini gli esponenti del Partito Democratico di San Giovanni Rotondo. Questa il comunicato stampa che hanno inviato e che è stato pubblicato da statoquotidiano.it:

Caro Salvini, questi siete voi!

L’odio genera odio. Il partito di Matteo Salvini lo sa, ma nonostante questo continua a coltivarlo, diffonderlo, giustificarlo. A San Giovanni Rotondo si è superato ogni limite, con il segretario cittadino Saverio Siorini che, su fb, nel condividere la notizia dell’atroce stupro di gruppo a Rimini, si chiede: “ma alla Boldrini e alle donne del PD, quando
dovrà succedere
?”.

Parole che non meriterebbero alcun commento, se non fosse che il partito che Siorini sostiene e rappresenta localmente ha esponenti in Parlamento e si candida a guidare il Paese in forza alla destra italiana. Noi donne e uomini del Partito Democratico di San Giovanni Rotondo riteniamo che questa non possa essere definita neanche lontanamente “politica”.

Di più, tali parole, che prendendo solo come spunto un fatto di cronaca, contengono un’inaccettabile violenza verbale e oltrepassano il pur ampio ambito della libertà di espressione, indirizzandosi verso l’istigazione a delinquere, un reato.

Quanto sono condivise, ci domandiamo, dalla comunità degli elettori e dai dirigenti del partito “Noi con Salvini”, sia locali che nazionali? Dal silenzio noi ne trarremo conferma.

Il Circolo del Partito Democratico di San Giovanni Rotondo “Nicola Cisternino”