Vi presentiamo Chef Ruffi, il cuoco che affoga la carbonara nella panna e fa altre ricette improponibili | VIDEO

di Gianmichele Laino | 24/08/2017

Chef Ruffi

Finire su Gambero Rosso non è da tutti. Lui ci è riuscito, nonostante le sue ricette siano davvero improponibili. Eccolo qui, Chef Ruffi, il nuovo fenomeno della cucina che viaggia sui social network (e non solo). Accento del sud, guanti da lavapiatti e una cucina attrezzatissima in cui mescolare (o, come direbbe lui, «malgamare») gli ingredienti secondo tecniche improbabili. Il risultato? Piatti della tradizione italiana brutalmente torturati, indignazione della rete e conseguente grande successo.

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ECCO CHI È CHEF RUFFI

In poco tempo, la sua pagina Facebook ha superato abbondantemente i 10mila like e procede inarrestabile verso nuove vette. Il suo video di una carbonara affogata nella panna ha superato il milione e 300mila visualizzazioni. Una spinta gli è stata data dall’ultima intervista che ha rilasciato alla Bibbia di tutti i ristoratori – Gambero Rosso, appunto -, che si è occupata della sua fenomenologia. Chef Ruffi ha mantenuto l’anonimato, ha dichiarato di non avere un suo ristorante ma di aver lavorato in diverse cucine e ha aggiunto che le critiche che gli vengono rivolte arrivano tutte «dagli invidiosi del suo successo».

CHEF RUFFI, LA CARBONARA AFFOGATA NELLA PANNA

CHEF RUFFI, GLI ARANCINI DI RISO SENZA RISO

Salvare uno chef – o presunto tale – che riesce a fare gli arancini di riso senza riso, ma con un ammasso informe di farina, ragù del giorno prima, glutammato e panna, del resto, è una operazione piuttosto complicata. Ma il successo è dalla sua parte. E allora dobbiamo pensare che Chef Ruffi si stia prendendo gioco di noi, stia portando alle estreme conseguenze i voyeurismo che ci contraddistingue quando si parla di cucina, stia mettendo in piedi una vera e propria satira sociale. Tra food blogger e chef stellati che riempiono le programmazioni televisive, la vera alternativa è l’«arruffone» (che ci sia questo gioco di parole all’origine del suo nome?) della lasagna (rigorosamente al ketchup), l’eretico dei ricettari tradizionali.

CHEF RUFFI, UN SUCCESSO COSTRUITO A TAVOLINO

Nulla a che vedere, insomma, con i maldestri tentativi stranieri di imitare la nostra cucina (si veda il caso della carbonara francese che sollevò una rivolta popolare sui social network): Chef Ruffi è un progetto sistematico che propone una novità nel panorama della cucina via social (non quella da presentare a tavola, ovvio), un settore che, fino alla sua epifania, sembrava essere davvero saturo.

Chef Ruffi è il troll della cucina, senz’altro il più famoso in Italia. Le offese che vengono sistematicamente pubblicate sulla sua pagina Facebook (dal classico «datti all’ippica» a ben più pesanti volgarità) non fanno altro che alimentare la sua popolarità. Il successo è pronto in tavola.

(FOTO da pagina Facebook @chefruffi)