Denis Verdini
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Tutti i processi di Denis Verdini

Quello sull’appalto per la Scuola Marescialli di Firenze, che ieri gli è costata la condanna 2 anni di reclusione per concorso in corruzione, non è l’unico processo in cui è imputato Denis Verdini. Il senatore di Ala, ex coordinatore nazionale del Pdl, ha accumulato negli ultimi due anni ben cinque rinvii a giudizio. Sono dunque 4 le altre vicende giudiziarie che lo riguardano. Ne parla oggi Repubblica.

 

Denis Verdini condannato (pena sospesa) per la ristrutturazione della Scuola dei Marescialli di Firenze

 

DENIS VERDINI, I PROCESSI: IL CRAC DEL CREDITO COOPERATIVO FIORENTINO

Un primo processo riguarda il crac del Credito Cooperativo Fiorentino. Tra i reati contestato a Verdini la bancarotta e la truffa per illeciti contributi per l’editoria:

A Firenze il senatore è andato a giudizio il 15 luglio 2014 con altre 44 persone. Le accuse: associazione a delinquere, bancarotta per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino, truffa per aver percepito illecitamente 12 milioni di contributi per l’editoria, fatture per operazioni inesistenti (tangenti mascherate, secondo le accuse). Il dibattimento è in corso. Verdini sarà interrogato il 12 aprile. Il senatore ha sempre difeso la sua gestione della banca di Campi «che tanto ha favorito lo sviluppo del territorio», attribuendone il commissariamento e il fallimento al «chiasso mediatico pesantissimo, falso ma pesantissimo» seguito all’inchiesta sulla Scuola Marescialli.

DENIS VERDINI, I PROCESSI: IL SISTEMA P3

Altra vicenda è quella sulla P3. In questo caso Verdini è accusato, insieme all’ex senatore Marcello Dell’Utri, di corruzione, illecito finanziamento e abuso d’ufficio. Ricorda Repubblica:

L’inchiesta sulla P3, presunta associazione segreta «volta a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale», si è chiusa il 3 novembre 2014 con numerosi rinvii a giudizio. Verdini è accusato con l’amico ed ex senatore Marcello Dell’Utri di corruzione, illecito finanziamento e abuso d’ufficio per i rapporti con alcuni imprenditori interessati ad investimenti nell’eolico in Sardegna.

Per Verdini le accuse sono soltanto “millanterie”, come si è difeso durante l’audizione lo scorso 23 ottobre. Prima auto-definirsi, ironico, con tanto di citazione da Pulp Fiction, come «un facilitatore»: «Risolvo i problemi come Wolf».

DENIS VERDINI, I PROCESSI: L’ACQUISTO DI UNA PALAZZINA A ROMA

C’è poi il processo per la compravendita di una palazzina in via della Stamperia a Roma. L’accusa in questo caso è di finanziamento illecito:

Il 22 settembre 2014 Denis Verdini è stato mandato a processo per finanziamento illecito con il senatore all’epoca di Forza Italia Riccardo Conti. Il 31 gennaio 2011 Conti aveva comprato per 26,5 milioni una palazzina in via della Stamperia a Roma e l’aveva rivenduta poche ore dopo all’ente di previdenza degli psicologi per 44,5 milioni. Pochi giorni più tardi aveva versato un milione alla moglie di Verdini, Maria Simonetta Fossombroni, in forza di un contratto di finanziamento stipulato mesi prima con Verdini e contenente una clausola stupefacente. Il finanziamento promesso era di 10 milioni ma si stabiliva che, se non fosse erogato, Conti avrebbe dovuto corrispondere a Verdini una penale di un milione.

DENIS VERDINI, I PROCESSI: IL GIRO DI FALSE FATTURE

Infine, l’accusa di aver architettato un sistema di false fatture per farsi restituire un debito di 4 milioni che un’impresa edile aveva con il Credito Cooperativo Fiorentino. Verdino per questa vicenda ha ricevuto, il 23 luglio scorso, un rinvio a giudizio:

Una impresa edile aveva un debito di 4 milioni con il Credito cooperativo fiorentino e, secondo le accuse, Verdini architettò un sistema per farsi restituire il debito con un giro di false fatture, in danno degli altri creditori.

(Foto di copertina: ANSA / GIUSEPPE LAMI)