Tutta la storia di Fiorella Mannoia che non suona al concerto di Capodanno

di Alessio Barbati | 28/12/2015

«Voglio avvertire tutti che il concerto di Capodanno a Roma è saltato. Non chiedetemi perché, non lo so… anche se… un’idea ce l’ho. Approfitto per augurarvi una notte serena. Buon Natale!». Lo ha scritto Fiorella Mannoia su Facebook, smentendo la sua presenza ai Fori Imperiali e suscitando l’ira funesta del Movimento 5 Stelle. “È un complotto! Fiorella Mannoia è un’artista scomoda che da fastidio al regime”. È questa la voce che circola tra le tastiere dei 5 Stelle che non hanno perso occasione per lanciare l’hashtag “Io sto con Fiorella”, ad opera del senatore Maurizio Santangelo.

fiorella mannoia

Sono moltissimi gli attivisti che si sono schierati a favore della cantante, “Organizziamo un concerto in un prato, tu dicci dove e noi verremo” propone qualcuno ricordando la vicinanza tra la Mannoia e il Movimento. All’appello risponde anche il deputato Angelo Tofalo che propone la sua versione:

“Cara Fiorella un’idea la tengo anch’io…se in questo bel Paese che si chiama Italia hai il coraggio di esprimere liberamente le tue idee e se queste per caso sono in contrasto con il “sovrano di turno” allora a ‪#‎Capodanno‬ a ‪#‎Roma‬ non puoi cantare”.

Effettivamente i Negramaro sono dichiaratamente una band filo-governativa, ma più di loro lo è Edoardo Bennato, talmente renziano da aver aperto “Italia 5 Stelle”. Nell’intervista che segue il cantautore napoletano, noto fascista, dimostra il suo odio per la democrazia.

Ma Tofalo non demorde e insiste

Ma ho anche una soluzione per te…
Se il prossimo anno vorrai la tua pagnotta ed il tuo bel concertino personalizzato inizia a parlar piano…stai attenta a non pronunciar parole “rivoluzionarie” e pericolose per i “potenti di turno”, gli uomini del re sono ovunque e ci ascoltano…parla piano Fiorella, te lo chiedo per favore, le tue parole potrebbero risvegliare cuori impavidi da un lungo letargo e potrebbe essere messo a rischio il regno del sovrano che, tra conflitti di interessi, mancette di stato a botte di 80€ e salvataggi delle banche dei figli degli amici degli amici, mantiene tutti in un costante sogno…
P.S. Oggi più che mai ringrazio tutte le persone LIBERE ed ONESTE che esprimono sempre le loro idee mettendosi costantemente in gioco! Soltanto così l’Italia diverrà molto presto un Paese migliore!

I COMMENTI

fiorella mannoia

Combinazione…

fiorella mannoia - commenti

Un personaggio scomodo per la casta.

fiorella mannoia - regime

E’ vero è per questo.

fiorella mannoia - palazzo

Non oso…

fiorella mannoia - loredana

 

Ed è subito fascismo.

fiorella mannoia - fausto

Poi c’è lo stratega, contrario al boicottaggio perchè lui al concerto ci vuole andare, propone una soluzione: “Partecipiamo ugualmente al concerto ma con foto di Fiorella, scritte con “Fiorella sei grande!!” e cori “Fiorella!!!! Fiorella!!!!!! Fiorella!!!!!!” Il concerto di capodanno segnerà un’altra disfatta per la casta!!!!” .
Apprezzabile il suggerimento per cori e striscioni.

fiorella mannoia - i renziani

Abbiamo letto dove? Ma bando alle ciance (che trovate nell’apposita gallery) tra un attentato alla democrazia e una chiamata alle armi è successo qualcosa di sconvolgente. Se fossimo un noto blog vi chiederemmo di “clikkare” da qualche parte, ma dato che non lo siamo andiamo subito al punto. Qualcuno chiama in ballo Povia. Povia signori… Povia.

Qualsiasi spiegazione sarebbe mistificazione della realtà quindi abbiamo scelto di pubblicare lo screenshot integrale, perché siamo fascisti.

fiorella mannoia - libertà di parola

In fine c’è lui, insultato dal famigerato “Popolo del web”. Povero ingenuo capitalista che tira fuori parole desuete come “Cachet”.  GLI ONESTI SONO CON FIORELLA.

Cattura

E invece…

fiorella mannoia

 

 

E mente si scatena la polemica, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris offre un posto alla Mannoia sul palco di piazza Plebiscito: «Per Fiorella Mannoia il posto in piazza Plebiscito c’è. Per noi sarebbe un piacere averla a festeggiare con noi la notte di Capodanno» – ha detto De Magistris in occasione della presentazione del concerto di Capodanno.