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Pasqua, auguri! Lo sai perché stai mangiando un uovo?

Pasqua, oggi ricorre per il 2015 questa festività cristiana, detta mobile perché è collegata al ciclo lunare e per questo motivo ogni anno la data in cui si festeggia può cambiare. Non hai mai capito come si calcola la Pasqua o perché la data cambia di anno in anno? La Pasqua cristiana (per quella ebraica e quella ortodossa, infatti, si usano criteri di calcolo differenti) ricade sempre di domenica (giorno di resurrezione di Gesù), e precisamente la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Il calendario che usano i cattolici per il calcolo della Pasqua è quello giuliano.

PASQUA NELLA RELIGIONE –

La festa della Pasqua per i cristiani rappresenta il momento della risurrezione di Gesù dopo la passione vissuta per salvare l’uomo. Nel momento della resurrezione, Cristo vince sulla morte compiendo il suo destino e dimostrando la sua natura, ma la Pasqua non è completa: lo sarà nell’attesa della Parusia, cioé il ritorno di Gesù sulla Terra prima della fine del mondo. Come tutti sanno, infine, la Pasqua è preceduta dalla Quaresima, che si conclude con la settimana santa, aperta dalla domenica delle palme.

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PASQUA, PERCHE’ SI REGALANO LE UOVA –

Uno dei simboli della Pasqua sono le celebri uova di cioccolato, ormai divenute un vero e proprio fenomeno di marketing: ma perché a Pasqua si regalano proprio le uova? Assieme alla colomba, infatti, le uova sono ormai il simbolo della festa di resurrezione, ma l’usanza di regalarle in questo periodo dell’anno affonda le sue radici addirittura in epoca persiana: le uova di gallina si regalavano per l’avvento primaverile, a simboleggiare la rinascita della vita che metaforicamente avveniva in quei momenti. Come spesso è accaduto nella storia del cristianesimo, questa usanza pagana è stata inglobata nella Pasqua cristiana: l’uovo in questa accezione diviene simbolo della fredda morte vinta dalla “resurrezione”, laddove il guscio simboleggia la tomba di Cristo, e la vita che ne deriva è appunto la vittoria di lui contro la morte.

PASQUA, E LA COLOMBA DA DOVE VIENE? –

L’altro simbolo della Pasqua per eccellenza è la colomba pasquale, dolce che simboleggia tutti quelli che si mangiano durante questo periodo di festa, e che deve la sua forma e celebrità a due particolari creazioni dolciarie: la colomba lombarda creata da Motta nel 1900 e quella sicula, anche detta palummeddi o pastifuorti.

PASQUETTA –

Collegata alla Pasqua c’è poi la pasquetta (lunedì dell’angelo), una delle feste più amate da famiglie e giovani, e spesso vissuta “pericolosamente” all’insegna delle immense tavolate di famiglia, dei pic nic al parco e delle scampagnate. Abbiamo detto spesso, e non sempre, perché a Pasquetta piove con regolarità quasi sadica (e se lo dicono le pagine Facebook è proprio vero!). Perché la pasquetta è chiamata lunedì dell’angelo? Semplice: è convenzionalmente il giorno in cui alcune donne, fra cui Maria Maddalena, si recarono sulla tomba di Gesù per imbalsamarlo con degli oli. Arrivate sul luogo, trovarono il masso che chiudeva la tomba aperto, e un angelo annunciò loro la resurrezione.

COSA FARE A PASQUETTA SE PIOVE: QUALCHE IDEA –

Eppure, dicevamo, la pasquetta è per eccellenza anche la festa delle buone forchette. Cosa fare però se piove e non c’è modo di fare un bel pic nic all’aria aperta? Ecco qualche idea per mangiare e divertirsi ugualmente, anche se purtroppo fuori piove.

Musei: niente di meglio che un giorno di festa per approfittarne e regalarsi una visita nei musei della città, al chiuso, scoprendo la meraviglia dell’arte, magari dopo un aperitivo rinforzato o un pranzo luculliano in un ristorante vicino, nuovo e da scoprire.

Agriturismo: certo, piove, ma in fondo gli agriturismi sono anche al chiuso. Perciò a pasquetta si potrà si potrà optare per una gita fuori porta alla scoperta della campagna. E chissà, magari la pioggia concederà una tregua di qualche ora e potrete anche farvi una passeggiata, bimbi al seguito.

Spa: distrutti dal logorìo della vita moderna? Scegliete una pasquetta di relax e benessere in una Spa, accompagnata da un pranzo leggero e gustoso, per dire addio allo stress e ricominciare con più slancio (martedì, però!)

Borghi storici: un’altra idea ideale per quando a pasquetta piove è concedersi qualche visita guidata nei tanti borghi storici che costellano il Belpaese. Qui, fra abazie, castelli e vecchie osterie dove lasciarsi tentare da succulenti leccornie tipiche, scoprirete il piacere di una giornata piacevole e autentica, all’insegna del mangiare ma anche della scoperta.