Mentana ricorda che «Auschwitz sorgeva nella cattolicissima Polonia», provocando la reazione dell’ambasciata polacca

di Enzo Boldi | 12/05/2020

Ambasciata Polonia contro Mentana
  • Il direttore del Tg La7 voleva spegnere le discussioni attorno ai paragoni su Silvia Romano

  • Ma le sue parole hanno provocato altre tensioni

  • L'Ambasciata Polonia contro Mentana per quella citazione su Auschwitz

Il ritorno di Silvia Romano in Italia, con l’annuncio della sua conversione all’Islam, ha provocato molte reazioni avverse. Tra i tanti commenti apparsi sui social, ma anche tra gli addetti al lavoro nel mondo dell’informazione, c’è anche ci ha paragonato – come il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti – quel rientro a casa come chi «torna da un campo di concentramento vestito da nazista». Proprio su questo tema – e le strumentalizzazioni che ne sono state fatte – il direttore del Tg La7 aveva preso una posizione molto netta che, però, ha provocato la reazione dell’Ambasciata Polonia contro Mentana.

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Ecco cosa aveva scritto il giornalista sul proprio profilo Facebook nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 maggio: «A tutti quelli che in queste ore fanno orrendi e insensati paragoni con chi tornò da Auschwitz (come quel consigliere regionale leghista che ha scritto ‘Avete sentito di qualche ebreo che liberato da un campo di concentramento si sia convertito al nazismo e sia tornato a casa in divisa delle SS?’) voglio solo sommessamente ricordare che il campo di Auschwitz sorgeva nella cattolicissima Polonia, e che lo stesso Hitler era cattolico battezzato e cresimato. Provate a riformulare il paragone ora».

Ambasciata Polonia contro Mentana

Il direttore del Tg La7 cita un consigliere regionale, ma quella frase è stata utilizzata anche da qualche altro suo collega (vedi Alessandro Sallusti). Per questo motivo Enrico Mentana ha provato a replicare con un altro paragone che, però, ha provocato la reazione indignata dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma che, sempre attraverso Facebook, ha replicato così.

Il paragone che non è piaciuto

«È vero che la Polonia ai tempi della Seconda guerra mondiale era molto cattolica – scrive l’Ambasciata Polonia contro Mentana -. È necessario però, sempre e soprattutto, sottolineare che durante quel conflitto globale la Polonia era occupata dai nazisti, quindi ogni affermazione che può suggerire o far presupporre che Auschiwtz era stato costruito in Polonia, perché essa era cattolicissima, mettendo quindi in relazioni questi due elementi, è profondamente sbagliato, ingiusto e ingiustificato».

(foto di copertina: da Tg La7)