riforme costituzionali
|

Elezioni Roma 2016, Bersani: «Massimo Bray candidato? Sarebbe una sua scelta legittima»

Elezioni Roma 2016 e Napoli, Pierluigi Bersani attacca sulle primarie: « Fatti incredibili, aumenta disagio»

«Sono fatti incredibili, così gli elettori non ci seguono». Alla vigilia della kermesse della minoranza bersaniana a Perugia, dove l’ex capogruppo dem Roberto Speranza potrebbe lanciare la sua candidatura al futuro congresso del partito, a lanciare l’affondo contro i vertici è ancora il leader della vecchia Ditta, l’ex segretario Pierluigi Bersani.

Segui lo speciale di Giornalettismo sulle Elezioni 2016: Comunali e Amministrative

 

ELEZIONI PRIMARIE NAPOLI 2016, BERSANI CONTRO I VERTICI PD SUL CASO BASSOLINO: «GRAVI CERTE DICHIARAZIONI PRIMA DI SAPERE»

Intervistato dal Corriere della Sera, dopo il caso dei presunti brogli alle primarie Napoli 2016 con il ricorso di Antonio Bassolino bocciato dai garanti e il pasticcio delle schede bianche ai gazebo di Roma, Bersani ha attaccato:

«Non mi paiono accettabili certe dichiarazioni dei vertici del partito» sul caso delle primarie a Napoli, «prima che si sappiano davvero come sono andate le cose. Sono pronunciamenti irrituali, sono atteggiamenti gravi».

 

Un chiaro riferimento alle dichiarazioni del presidente Matteo Orfini e del vicesegretario Lorenzo Guerini che, prima che il Comitato si esprimesse, avevano già blindato il risultato, spiegando come l’esito delle primarie non fosse in discussione, al di là di «casi singoli».

ELEZIONI PRIMARIE NAPOLI 2016, BERSANI AFFONDA CONTRO I VERTICI PD

«A prescindere da chi ha ragione o torto io consiglierei un atteggiamento più lineare e rigoroso. Perché sennò si sottovaluta il disagio della nostra gente. A Napoli ma anche altrove: basta leggere i giornali per capire il disorientamento. Inviterei a non sottovalutarlo», ha spiegato l’ex segretario dem al Corsera. Bersani non condivide le motivazioni della bocciatura del ricorso, che sarebbero arrivato per i garanti fuori tempo massimo: una cosa «incredibile» perché «sono state adesso le primarie e loro lì con l’orologio a dire che il tempo è scaduto», ha contestato Bersani.

ELEZIONI ROMA 2016, BERSANI SULLA POSSIBILE CORSA DI MASSIMO BRAY: «UNA SUA CORSA? SAREBBE SCELTA LEGITTIMA»

Ma non c’è solo il nodo delle Elezioni Napoli 2016. Ma anche quello relativo alla Capitale, con l’ombra di una corsa dell’ex ministro della cultura Massimo Bray che possa aggregare la sinistra (già in corsa con Stefano Fassina) e i sostenitori di Ignazio Marino contro il vincitore delle primarie dem (senza Sel)  Roberto Giachetti. Bersani difende la possibilità che Bray si presenti alle Elezioni Roma 2016: «Sarebbe una scorrettezza (come contestano i vertici renziani, ndr)? Ma chi è che può dare patenti di correttezza o di scorrettezza? Io non critico nessuno. Se Bray prendesse questa decisione, e non ho notizie al riguardo, sarebbe una sua scelta legittima». Bersani ha ribadito però che la sua posizione e quella della minoranza dem sarà sostegno alle Elezioni 2016 ai vincitori delle primarie: Roberto Giachetti a Roma e Valeria Valente a Napoli. Ma ha precisato:

«Su Giachetti non dico nulla. Va detto però che questa città ha la pelle scorticata. C’è in giro una rabbia e una delusione grande. Non sono convinto che alla fine i romani decideranno di seguire le indicazioni di un partito o di una corrente. Sono cose di cui dobbiamo tenere conto».