L’esposto della famiglia di Viviana e Gioele sulle ricerche a rilento da parte delle forze dell’ordine

I parenti della dj e del piccolo avevano già espresso perplessità sulle tempistiche

24/08/2020 di Enzo Boldi

Gioele

La Procura di Patti che indaga sulla scomparsa e la morte di Viviana e Gioele sostiene che, al momento, non sia possibile escludere alcuna ipotesi: né quella dell’omicidio-suicidio, né quella che parla di tragica fatalità (tesi sostenuta dai legali). L’inchiesta, come confermato dal Pm Cavallo, è coperta da segreto istruttorio. Nel frattempo, però, la famiglia di Daniele Mondello – marito di Viviana Parisi e padre del piccolo di quattro anni – ha presentato un esposto sulle tempistiche delle ricerche tra i boschi di Caronia.

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Fin dai primi giorni, infatti, Daniele Mondello aveva espresso perplessità sulle modalità di ricerca. La donna è stata trovata, senza vita, lo scorso 8 agosto (quattro giorni dopo la scomparsa). I resti del figlio (anche se ancora mancano gli esiti dell’esame del dna) sono stati ritrovati solamente il 19 agosto in un fossato non lontano dal luogo in cui la madre ha lasciato la macchina dopo l’incidente nella galleria lungo l’autostrada Palermo-Messina.

Viviana e Gioele, l’esposto della famiglia sulle ricerche

E a trovare i resti che quasi sicuramente appartengono al piccolo Gioele (il padre ha riconosciuto gli indumenti), non è stata una persona che fa parte delle forze dell’ordine, ma un ex carabiniere in congedo che – in autonomia, insieme ad altre persone – aveva partecipato alle ricerche come volontario. E proprio tutto ciò ha provocato ulteriori tensioni tra la famiglia di Viviana e Gioele e gli inquirenti che hanno guidato e coordinato le ricerche nei boschi di Caronia. Per questo motivo, oggi è stato presentato un esposto.

Le indagini e il segreto istruttorio

«Le ricerche delle vittime, su tempistica e modalità, sono state coordinate dagli organi competenti, diversi da questa Procura e sono rimaste ben distinte dalle attività investigative giudiziarie finalizzate alla ricostruzione dell’intera vicenda – ha detto il pm di Patti -. Complesse indagini sono ancora in corso, allo stato, nei confronti di ignoti per i delitti di omicidio e sequestro di persona e sono tuttora coperte da segreto istruttorio».

(foto di copertina: da Ogni Mattina, Tv8)

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