Secondo voi, è riuscito il tentativo, ripetuto, dei No Mask di bruciare una mascherina?
Dalla manifestazione dei no mask arrivano un video del tentativo di bruciare una mascherina

«Noi il bavaglio non lo vogliamo: vogliamo parlare, vogliamo gridare, ci vogliamo baciare. La mascherina la dovete bruciare»: si tratta forse della battuta di un romanzo che racconta la ribellione a una dittatura? No, solamente Roma, settembre 2020. Come preannunciato, seguendo i vari movimenti nel resto dell’Europa e del mondo, i negazionisti del Covid hanno deciso di riunirsi nella giornata di ieri davanti alla Bocca della Verità per fare valere le proprie idee. Nel nostro pese vige una dittatura sanitaria e bisogna ribellarsi – questo il fulcro dei discorsi tenuti -. Il gesto più forte venuto in mente sul palco? Bruciare il simbolo della dittatura, il “bavaglio”. Peccato che le cose non siano andate proprio come previsto.
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No mask Roma, il tentativo di bruciare la mascherina
Protagonista della scena su questo palco è stata Alessandra Giunta, intervenuta durante la manifestazione con il ruolo di “mamma” che non ha mancato di rimarcare. Dopo le prime, infervorate parole, la donna e due altri manifestanti provano – con un accendino – a bruciare la mascherina ma il Dpi non prende fuoco. Chi si aspettava un bel falò e una scena degna della Rivoluzione Francese è rimasto deluso: la mascherina non ha preso fuoco.
La mascherina che non prende fuoco
Il tentativo di bruciare la mascherina fallito fa quantomeno sorridere vista l’ironia della sorte. Non riuscendo al primo tentativo e volendo alimentare la folla, la mamma sul palco chiede nuovamente il microfono passando il demonico bavaglio – neanche le fiamme dell’Inferno se lo vogliono prendere, avranno pensato i negazionisti – per aizzare gli animi della folla. Passa un minuto buono prima che la mascherina prenda fuoco grazie all’accendino e, nel mentre, si parla di bruciare la bandiera 5 stelle – con massima resa in termini di acclamazione della folla – e di madri. «Mamme, basta! Voglio le mamme, voglio le donne. Donne, dovete rimanere qui. Dovete venire qui- I bambini non ve li dovete fare toccare da nessuno, sono preziosi, sono gioielli».