Il sospetto Covid morto nel bagno del Cardarelli: «Video girato mentre i soccorritori prendevano una lettiga»

La nota dell'ospedale che ha chiarito le circostanze del decesso

12/11/2020 di Redazione

episodio Cardarelli

Da qualche ora sta circolando in rete un video girato all’interno del bagno dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Si tratta di immagini che ritraggono un uomo – sospetto paziente Covid – arrivato in pronto soccorso, che si è recato in bagno e che è morto al suo interno. Le immagini mostrano il cadavere privo di vita e le condizioni del reparto dell’ospedale di Napoli. Ci sono state molte polemiche, com’è facile immaginare, sulla diffusione stessa del video Cardarelli. Anche per i toni utilizzati dall’autore del video stesso che ha definito le persone ricoverate «abbandonate al proprio destino e nei propri escrementi».

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Video Cardarelli, la spiegazione dell’azienda ospedaliera

L’ospedale Cardarelli di Napoli, tuttavia, ha fornito una spiegazione diversa rispetto a quanto traspare dalle immagini – davvero tragiche – che sono state girate e che sono state commentate anche dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha chiesto un rafforzamento della presenza dello Stato in Campania e nel suo capoluogo. L’azienda ha chiarito come l’uomo non sia stato abbandonato – come invece sembra dalle immagini – all’interno del bagno.

«A ritrovare il corpo è stato il personale dell’ospedale che ha notato l’eccessiva permanenza dell’uomo nella toilette – si legge in una nota -. Il video è stato girato approfittando dell’allontanamento dei soccorritori andati a prendere una lettiga sulla quale adagiare il corpo». Dunque, secondo l’ospedale, quelle immagini rappresenterebbero esclusivamente una parte della verità e non l’esatta modalità di assistenza che è stata riservata all’uomo morto all’interno del bagno dell’ospedale.

Video Cardarelli: «Cause della morte ancora da accertare»

L’uomo era un sospetto caso Covid, presentatosi al pronto soccorso. Aveva chiesto di andare in bagno e vi si era recato con le sue gambe. Poi, però, il tempo di permanenza all’interno dei servizi si è dilatato, facendo preoccupare il personale sanitario che, entrando proprio in bagno, ha scoperto quello che nel frattempo era successo. L’ospedale, quindi, nega che l’uomo sia stato abbandonato al proprio destino e chiarisce che le cause del malore che ha portato alla morte restano ancora da accertare.

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