Il coraggio di Vialli che non nasconde la sua malattia

di Enzo Boldi | 11/10/2019

Vialli

Quel male oscuro che, spesso e volentieri, viene definito incurabile. Gianluca Vialli ha annunciato che dallo scorso mese di marzo ha cominciato nuove cure per debellare il cancro che gli è stato diagnosticato circa un anno fa. Gli effetti delle terapie, come per tutte le persone costrette a sottoporsi alla chemioterapia per sconfiggere il tumore, si vedono sul suo volto, profondamente segnato. Ma la sua compostezza e la sua dignità si racchiudono nel coraggio di mostrarsi in pubblico per portare avanti il suo messaggio di speranza: lottare sempre, fino alla fine.

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«Da marzo sto facendo altre cure. Devo essere nelle condizioni fisiche e mentali per affrontare questa sfida – ha detto Gianluca Vialli a Roma, rispondendo a una domanda sul nuovo ruolo che il presidente della Figc gli ha offerto all’interno dello staff dell’Italia in vista degli Europei del 2020 -. Spero di poter essere al prossimo raduno della nazionale a novembre non solo da invitato ma con un ruolo. Con Roberto (Mancini, ndr) mi sento in buone mani. Io ora sto bene, sto continuando le cure».

Il coraggio di Vialli nell’affrontare la malattia

L’ex attaccante di Sampdoria e Juventus sarà il capo delegazione della nostra Nazionale per i campionati Europei che si disputeranno all’inizio della prossima estate, con l’Italia che è già a un passo dalla qualificazione che potrebbe arrivare addirittura già sabato 12 contro la Grecia all’Olimpico di Roma.

Le nuove cure iniziate a marzo

Ma Vialli, oltre a questo nuovo ruolo (con l’ipotesi decaduta, per il momento, di diventare il presidente della Sampdoria visto lo stop delle trattative con Massimo Ferrero per la cessione dei blucerchiati), pensa a tenersi occupato per poter affrontare con più tenacia quella malattia che si sta rivelando un osso duro da battere. Ma sul campo l’attaccante ha sempre saputo dire la sua e, anche adesso, non si nasconde e partecipa a diversi eventi.

(foto di copertina: ANSA/CLAUDIO PERI)