Vaticano, nominata la prima donna che dirigerà la Segreteria di Stato

di Gaia Mellone | 16/01/2020

Sarà Francesca Di Giovanni, avvocato di 66 anni, a dirigere la Segreteria di Stato del Vaticano: è la prima donna a ricoprire tale ruolo, centrale nella politica estera della Santa Sede.

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Per la prima volta sarà una donna a ricoprire un ruolo di grande prestigio come quello di essere nella dirigenza della Segreteria di Stato in Vaticano. La nomina di Papa Francesco a Francesca Di Giovanni come Sottosegretaria per i rapporti con gli Stati, è  stata accolta dall’avvocata di 66 anni con grande orgoglio e onore, «Il Santo Padre ha preso una decisione innovativa, certamente, che al di là della mia persona rappresenta un segno di attenzione nei confronti delle donne» ha dichiarato in una intervista a Vatican News la donna, che lavora all’interno della Segreteria di Stato da ormai 27 anni.

L’avvocato, commentando il suo essere la prima donna a ricoprire tale ruolo, ha ricordato l’omelia del primo gennaio pronunciata dal Santo Padre in cui « egli fa – possiamo dire – un inno al ruolo della donna, dicendo anche che “La donna è donatrice e mediatrice di pace e va pienamente associata ai processi decisionali. Perché quando le donne possono trasmettere i loro doni, il mondo si ritrova più unito e più in pace.” ». «Vorrei poter contribuire a che questa visione del Santo Padre si possa realizzare, con le altre colleghe che lavorano in questo settore in Segreteria di Stato, ma anche con altre donne – e sono tante – che operano per costruire la fraternità anche in questa dimensione internazionale» ha continuato Di Giovanni.

Francesca Di Giovanni curerà in particolare il “settore multilaterale” che, «tratta dei rapporti che riguardano le organizzazioni inter-governative a livello internazionale e comprende la rete dei trattati multilaterali, che sono importanti perché sanciscono la volontà politica degli Stati riguardo ai vari temi concernenti il bene comune internazionale».

(Credits immagine di copertina: Vatican News)

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