Anthony Fauci dice che Trump non ha avuto una buona idea nel relegare gli esperti in seconda fila

09/07/2020 di Marta Colombo

In un’intervista al Corriere della Sera, l’immunologo Anthony Fauci, a capo della task force anti-Covid-19 di Donald Trump, racconta dell’errore del presidente nel non ascoltare gli esperti e del suo cambio di rotta.

«Diciamo che non era stata una buona idea relegarci in seconda fila. Deve averci ripensato, visto che ci ha rimessi in prima fila», ha spiegato Fauci. «[Trump] Non ha mai cercato di licenziarmi, anche se i giornali lo hanno scritto. In realtà mi ascolta molto, anche se non tutte le volte. Adesso è molto interessato a riaprire il Paese e a riattivare l’economia.»

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Anthony Fauci sulla decisione di Trump di abbandonare l’Oms

«Ritengo che l’Oms sia un istituto imperfetto e con molti punti deboli. Ha bisogno di profondi miglioramenti», ha spiegato l’immunologo. «Tuttavia resta un’organizzazione importante, di cui il mondo ha bisogno. Inoltre penso che Tedros Adhanom Ghebreyesus sia un buon direttore dell’Oms».

In passato, Anthony Fauci era stato molto criticato dall’amministrazione di Donald Trump per i suoi toni definiti troppo allarmistici. In realtà, l’illustre virologo ha sempre avuto il polso della situazione e ha sempre compreso che per gli Stati Uniti non sarebbe stata una cosa semplice affrontare la pandemia da coronavirus. Negli ultimi giorni, con l’aumento dei contagi nel Paese tra l’ultima settimana di giugno e la prima di luglio, la sua posizione ha avuto un nuovo spunto propulsivo.

Anthony Fauci e la situazione negli Usa a proposito del coronavirus

Secondo il virologo a capo della task force della Casa Bianca, la situazione dell’epidemia di coronavirus negli Usa non è sotto controllo. E ci si deve aspettare un ulteriore incremento dei contagi. Una prospettiva che, adesso, suona ancora come drammatica, visto che negli Stati Uniti il numero di persone colpite dal coronavirus è salito di 60mila unità nelle ultime 24 ore, con la Florida che sembra stia esaurendo i posti in terapia intensiva.

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