Vertice Nato, Trump minaccia dazi contro la Francia e l’Italia

di Gaia Mellone | 03/12/2019

La proposta di attivare dazi fino al 100% su ben 2,4 miliardi di prodotti francesi è stata avanzata da Robert Lighthizer, il Rappresentante per i commerci dell’amministrazione di Donald Trump. Una vera e propria ritorsione verso la Francia intenzionata ad applicare la web digital tax che il presidente Usa aveva definito nei giorni scorsi come «non equa» e «discriminatoria». L’annuncio arriva non solo nel pieno del procedimento di impeachment ma anche all’inizio del vertice Nato a Londra, durante il quale proprio oggi Trump incontrerà Emmanuel Macron.

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Tasse fino al 100% su prodotti di esportazione francesi, inclusi formaggio e champagne: Donald Trump lo aveva minacciato nei giorni scorsi e sarebbe pronto a compiere il passo, e preannuncia di poter imporre le medesime misure anche verso gli altri paesi che adotteranno la web digital tax, Italia inclusa.

La “Web Tax” consiste in una tassa imposta alle multinazionali americane di Internet, inclusi i colossi come  Google, Amazon, Apple e Facebook. Le tariffe entreranno in vigore teoricamente a partire dal 2020, e potrebbero colpire fino a 2,4 miliardi l’anno di esportazioni francesi. Tra Francia e Usa la questione della tassa alle multinazionali di internet era iniziata già questa estate ma si era raggiunto un accordo di tregua per 90 giorni per poter compiere passi in avanti. Passi che però non sono stati fatti, e all’indomani della scadenza del periodo concordato, Trump si è dichiarato pronto a far battaglia contro una tassa che ha definito come discriminatoria e non equa. Ma potrebbe non essere un affare esclusivo dell’Eliseo: Lighthzier ha infatti avvisato che le tariffe doganali potrebbero essere estese anche a tutti gli altri paesi che stanno valutando l’adozione di simili misure, e si tratta di Austria, Italia e Turchia.

(credits immagine di copertina: Â© Stefani Reynolds/CNP via ZUMA Wire)