Un colpo a Montecitorio e uno al Senato: dopo Rostan, anche Tommaso Cerno va da Matteo Renzi

di Enzo Boldi | 18/02/2020

Tommaso Cerno

I conti, ora, tornano sempre meno. Matteo Renzi ha ribadito quest’oggi che il governo dovrebbe ascoltare con attenzione le proposte e accettare il confronto con Italia Viva perché, senza di loro, questo Esecutivo ha una scadenza segnata e a breve termine. E se nel pomeriggio è arrivata l’ufficializzazione del passaggio della deputata Michela Rostan (da LeU a IV), in serata è arrivato un altro colpo di scena che rinvigorisce il peso specifico del partito dell’ex segretario dem all’interno del Parlamento. Tommaso Cerno, dopo il battibecco per il voto sulla Tav, torna ad abbracciare Matteo Renzi.

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Per ora la maggioranza continua a mantenere sempre gli stessi numeri dato che, fino a prova contraria, Italia Viva fa ancora parte di questo Esecutivo. Ma questo doppio passaggio fa aumentare il peso specifico di Matteo Renzi in questo duello rusticano a distanza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Con l’arrivo di Tommaso Cerno, infatti, il numero di senatori di Iv a Palazzo Madama arriva a toccare quota 18. Poco? No, perché in questa fase di perenne riassestamento della maggioranza, anche un solo voto contrario può fare la differenza.

Anche Tommaso Cerno passa a Italia Viva

Il senatore – ex direttore de L’Espresso ed ex vice-direttore de La Repubblica – andrà a rinverdire i numeri di Italia Viva a Palazzo Madama, dove il distacco tra maggioranza e opposizione è labile. E se il Senato non fa stare tranquillo Giuseppe Conte, anche Montecitorio non è da meno. Quest’oggi, prima della decisione di Tommaso Cerno, un’altra parlamentare ha annunciato il proprio addio a Liberi e Uguali per approdare in Italia Viva.

Il passaggio di Michela Rostan

Si tratta della deputata Michela Rostan. La parlamentare ha annunciato il proprio appoggio all’Esecutivo, ma si è scagliata contro il ministro della Salute Roberto Speranza, reo di non averla ascoltata e di essersi «ispirato all’Aifa». Sarebbero questi i motivi, scritti anche in una lettera inviata a capogruppo di LeU alla Camera Federico Fornaro, della sua scelta. Insomma, Matteo Renzi, nell’arco di poche ore, ha conquistato altri due parlamentari.

(foto di copertina: da profilo Facebook)