Inviata dai «Per te» di TikTok nelle ore del Facebook down

Durante le lunghe ore del Facebook down tutti gli utenti si sono riversati su TikTok

05/10/2021 di Giorgia Giangrande

Nel pomeriggio di ieri, 4 ottobre 2021, tra le 17:00 e le 17:30, è iniziato il Facebook down, WhatsApp down e Instagram down, che è durato per ore e ed è terminato in tarda notte. Tutti gli utenti che normalmente utilizzano, soprattutto nella fascia oraria serale, le tre piattaforme, si sono riversati su TikTok durante il Facebook down, l’unico social network a funzionare insieme a Twitter (tra quelli più famosi).

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TikTok durante il Facebook down

Nelle ore serali, quelle in cui di solito si sta sul divano a scrollare i vari News Feed di Instagram e Facebook, gli utenti si sono trovati letteralmente «senza nulla da fare» e molti di loro hanno messo da parte addirittura il proprio smartphone, come dimostra il grande vuoto lasciato da Facebook sul traffico complessivo nell’area dell’Italia centrale. Tutti gli altri, invece, si sono recati su Twitter e TikTok, le due piattaforme indipendenti da mamma Facebook. Nel primo caso, l’account ufficiale di Twitter ha colto la palla al balzo per salutare «letteralmente tutti» con un tweet, con riferimento al fatto che anche chi di norma non visita la piattaforma, ieri si è trovato in un certo senso «costretto» a presenziare in quel social network.

Per quanto riguarda TikTok, invece, si è verificata un’invasione di social. Gli utenti, nelle ore del Facebook e Instagram down, hanno caricato centinaia di migliaia di contenuti, utilizzando gli hashtag in tendenza #instagramdown, #facebookdown e #whatsappdown per finire nei Per te e per tentare di rendere i propri video virali. Parlando di dati, con l’hashtag #instagramdown è stato usato 89,4 milioni di volte, #facebookdown 81,2 milioni e #whatsappdown 58,7 milioni; il numero ridotto della tendenza Whatsapp è sicuramente dovuto al fatto che gli utenti non ritengono l’app di messaggistica un vero e proprio social network.

Gli influencer finiscono su TikTok

Dati a parte, quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile e al di là degli aspetti tecnici, anch’essi affrontati da Giornalettismo, ci si è trovati di fronte a influencer in balia del nulla che, per la prima volta dopo tanto tempo, si sono interrogati su come sarebbe la loro vita se i social si spegnessero di punto in bianco. Come il caso di Nilufar Addati, influencer da 1,3 milioni di followers che, durante l’Instagram down, ha pubblicato un video ironico su TikTok (intitolato la vita di un’influencer durante un #instagramdown) in cui si dice «momentaneamente disoccupata» per colpa di Mark (Zuckerberg).

@nilufar.addatila vita di un’influencer durante un ##instagramdown

♬ suono originale – nilufaraddati

Tra i video pubblicati in quelle ore, anche tante persone che nei primi secondi del video hanno scritto di conoscere il modo per tornare a far funzionare Facebook e Instagram con il mero scopo di finire nei Per te. Perché ovviamente la genesi del problema è di un’entità ben più grave e ben fuori dalla portata di un video nei Per te.

I commenti sotto il video postato da Nilufar Addati però fanno riflettere. Una persona scrive: «Pensa cosa farebbero tutti gli influencer se tutto questo finisse, dove andreste?», qualcun altro aggiunge che questo fa capire che fine farebbe «tutta questa gente» senza i social. Ad uno dei commenti l’influencer risponde che «Se sei una persona intelligente non ti limiti a lavorare solo su Instagram». Questo in parte è vero, ma fa trapelare anche qualcos’altro: chi invece lavora solo su Instagram non è una persona intelligente? E poi, più in generale, chi lavora nei social network ha idea dell’insita condizione di precarietà su cui è fondato il proprio lavoro?

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