Il terremoto nel Matese, il complotto della Nato e le colpe di Peppa Pig

di Stefania Carboni | 30/12/2013

Nato, scie chimiche, riscaldatori ionosferici. Dietro il terremoto tra Caserta e Benevento c’è il gombloddo più cattivo del pianeta: il tentativo bellico. A darne notizia è il blogger Gianni Lannes che tra le sue pagine on line spiega come il tutto sia causato da onde Elf. Insomma colpa dei militari, del complice governo Letta e delle scie chimiche.

terremoto benevento caserta complotto

È STATA LA NATO!!!1!!! – “Terremoto innescato dalla Nato“, Gianni Lannes sul suo blog parte dritto all’attacco:

è in atto un tentativo bellico che sta sollecitando le faglie sismiche con iniezioni di energia elettromagnetica per provocare danni incommensurabili. Le scie chimiche, tal proposito rendono l’aria elettroconduttiva in modo tale da consentire alle onde Elf irraggiate dai riscaldatori ionosferici degli Stati Uniti d’America di colpire la crosta terrestre. Infatti tali sismi hanno profondità superficiali. Il 6 aprile 2009 con questa arma ambientale hanno ammazzato 309 persone a L’Aquila e dintorni.

Sì, secondo Lannes il sisma aquilano è stato causato dalla stessa mano che ieri ha agito tra Caserta e Benevento: la Nato. Poco importa se in realtà il movimento del sisma derivi dal movimento delle faglie, rilevato poi in seguito dai satelliti Cosmo SkyMed, di Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e ministero della Difesa, con dati analizzati sia dalla società e-Geos (Asi-Telespazio) sia dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irea-Cnr). Per supportare la sua tesi il blogger (e giornalista) allega i dati Ingv e altri suoi pezzi su sciee chimiche e Nato. Tutto un gombloddo insomma con tanto di accuse rivolte al governo Letta:

Il governo Letta è non solo complice ma anche criminale! Ecco il report dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: Evento sismico ML 4.9 tra le province di Caserta e Benevento

E quindi?

Su Twitter la reazione…

 

 

 

LA REALTÀ – Ma veniamo alla reale “causa” comprovata scientificamente da studiosi qualificati e del settore. Ne avevamo già parlato qui. Alberto Michelini, direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha spiegato: «Il terremoto di magnitudo 4.9 avvenuto oggi nell’area del Matese, fra le province di Caserta e Benevento, è stato causato dall’estensione dell’Appennino: come se il Tirreno si stesse allontanando dall’Adriatico, un fenomeno che fa parte della geodinamica dell’Appennino. Lo stesso meccanismo è stato alla base del recente sisma avvenuto a Gubbio e del terremoto dell’Aquila nel 2009, anche se le faglie coinvolte sono diverse». Oggi sul Corriere Claudio Chiarabba, direttore del dipartimento terremoti all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv aggiunge: «Tra i due fenomeni non c’è legame anche se la causa in origine è sempre la stessa che ha avuto a che fare in passato con il terremoto dell’Irpinia e quello dell’Aquila». Si tratta dell’estensione di tutta la catena appenninica, una sorta di «allargamento» in direzione nordest/ ovest, con la parte verso l’Adriatico che si inabissa sotto i Balcani. La notte scorsa anche in Bosnia Erzegovina, nelle vicinanze delle città di Zenica e Kakanjsi, si è verificato un terremoto di magnitudo 4.6 che ha provocato danni alle abitazioni ed è stato avvertito distintamente anche a Sarajevo». Gubbio e Appennino sono due situazioni diverse. La causa reale è un “allargamento” della zona adriatica verso il nord/est. Il tutto è rilevabile in base ai dati del sisma aquilano e sopratutto tramite il confronto con altre scosse avvenute in zone collegabili alla faglia del beneventano.

È STATA PEPPA PIG!11! – Lannes d’altronde fa “controinformazione”. La sua redazione Terra Nostra ha subito svariate minacce che portarono poi allo stop del suo giornale. Ne parlò Il Fatto. Ora però dopo l’attività giornalistica Lannes ha puntato su tutt’altro. La pagina su di lui stilata da Wikipedia spiega:

Attualmente è attivo nel campo delle teorie del complotto, quali ad esempio le cosiddette scie chimiche. Il 22 dicembre 2010 al giornalista viene assegnata una scorta della Polizia di Stato, da lui richiesta numerose volte

Tre le altre notizie ospitate nel suo blog c’è anche un riferimento a Peppa Pig. Una linkatura al blog vitadapapa.it che parla (ironicamente) di simbologia massonica del cartone animato per bimbi:

I disegni sono stilizzati in modo intelligente. Prevalgono le forme tondeggianti, con il muso ovale e i corpo rotondo. I maschi hanno il tronco a cerchio, mentre le donne a “cucuzzolo”, che rimanda alla conformazione orografica del loro villaggio, dove le case anti-alluvione sono tutte posizionate su una collina. I due occhi sono su un lato come le sogliole. Il cerchio, la figura geometrica più perfetta, è ovunque nel cartone: occhiali, occhi, corpo, naso, sole… Ora, non ci vuole un genio per capire che fin dagli anni della Rivoluzione Francese una delle caratteristiche della Massoneria, riguardo alla fraternità e all’uguaglianza degli uomini, riposa nel segreto della geometria assoluta, sull’arcano del numero e delle forme simboliche perfette (triangolo, cerchio, piramide e sfera). Che in Peppa sovrabbondano.

peppa-pig-massoneria-complotto-terremoto-benevento
(Phocredits Blog Vitadapapa)

COINCIDENZE? – Ogni qualvolta che si scatena un evento naturale che causa danni, paura e morti in Italia c’è sempre dietro un’ombra complottisitca. Accadde per esempio l’alluvione in Sardegna. Riguardo alle responsabilità delle morti nel sisma aquilano (quelle vere) ne parlammo già qui con la sentenza sulla Commissione Grandi Eventi e qui riguardo la costruzione della Casa dello Studente. Per la magistratura ci sono appalti e gestioni da rivedere, per i geofisici faglie da analizzare, per i complottisti no. È tutta colpa di scie chimiche, riscaldatori ionosferici e anche Peppa Pig. Chissà chi avrà ragione eh?

— EDIT —

Il blog Su La Testa si è accorto di noi e a firma di Salvatore Esposito rivolge critiche verso il pezzo apparso stamane su Giornalettismo.

APPENA SI TOCCANO NERVI SCOPERTI SCENDONO IN CAMPO I PENNIVENDOLI TELECOMANDATI SENZA ARTE NE’ PARTE, CHE TENTANO INFRUTTUOSAMENTE DI INFANGARE CHI HA DEDICATO 27 ANNI ANNI NEL CAMPO DEL GIORNALISMO INVESTIGATIVO A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE! NON ESSENDO IN GRADO DI AFFRONTARE GLI ARGOMENTI ATTACCANO LA PERSONA: INSOMMA, COME AL SOLITO, ARTIFICI RETORICI E MENZOGNE E BUON MERCATO.

ECCO IL TITOLO DI QUESTA SITO SPAZZATURA, SPECIALIZZATO NELLA DISINFORMAZIONE A FIRMA DELLA MINUS HABENS STEFANIA CARBONI, CHE HA ASSEMBLATO UN CALDERONE DI IDIOZIE. INSOMMA IL NULLA CHE AVANZA ALLA STREGUA DI MATTEO RENZI CHE PROPONE IL TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO PER GLI ISCRITTI DEL PD CHE AVVISTANO LE INVASIVE SCIE CHIMICHE.

Le “idiozie” in realtà inserite nel pezzo sono dichiarazioni di Michelini (Ingv) e Claudio Chiarabba, direttore del dipartimento terremoti all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv sulla versione cartacea del quotidiano Corriere della Sera. Ora il lettore sarà libero di scegliere se seguire gli studi, le analisi e i rilevamenti di esperti Ingv o se seguire la tesi di un tentativo bellico, spiegata in modo sintetico da voi così:

Le scie chimiche, tal proposito rendono l’aria elettroconduttiva in modo tale da consentire alle onde Elf irraggiate dai riscaldatori ionosferici degli Stati Uniti d’America di colpire la crosta terrestre. Infatti tali sismi hanno profondità superficiali. Il 6 aprile 2009 con questa arma ambientale hanno ammazzato 309 persone a L’Aquila e dintorni.

Ne ha la prova certa? Supportata scientificamente da professionisti accreditati e del settore a livello mondiale? Non è forse vero che il vostro blog ha ospitato un articolo riferito alla massoneria e Peppa Pig? Non è forse vero che nello stesso blog con estrema disinvoltura si parla del sisma aquilano come conseguenza di un complotto ordito dalla Nato e da un governo connivente? Si citano responsabilità verso le morti mentre ci sono studi geofisici, sentenze ed indagini della Procura che invece viaggiano su tutt’altro piano?

Non è certo mia intenzione sparare a zero sull’autore. Ho semplicemente indicato il suo passato (ho perfino linkato un pezzo del Fatto che riportava le minacce subite da Terra Nostra) e riportato uno stralcio che parla attualmente della sua attività di indagine sulla sua pagina wikipedia. Ho forse offeso? C’è qualcuno che già mi etichetta come minus habens.

Firmato la Minus Habens che riporta dichiarazioni da personale INGV

 

(foto di copertina:  ANSA/ CESARE ABBATE)