Terremoto L’Aquila, la sentenza: tutti colpevoli

di - 22/10/2012 - La Commissione Grandi Rischi condannata. Finalmente smentita la bufala del processo intentato per non aver previsto il terremoto

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    Sei anni di reclusione per tutti gli imputati. E’ questa la condanna inflitta dal giudice unico Marco Billi ai componenti della commissione grandi rischi, in carica nel 2009, che avrebbero rassicurato gli aquilani circa l’improbabilita‘ di una forte scossa sismica che invece si verifico’ alle 3.32 del 6 aprile 2009. L’accusa aveva chiesto quattro anni per i sette imputati.  La piccola aula era affollatissima ed erano presenti numerose testate giornalistiche internazionali, fra cui Al Jazeera e tv giapponesi. “Questa sentenza avrà grosse ripercussioni sull’apparato della pubblica amministrazione. Nessuno farà piu’ niente”, ha detto l’avvocato Filippo Dinacci, difensore dell’ex vicecapo della Protezione civile e attuale presidente dell’Ispra, Bernardo De Bernardinis, e del direttore del servizio sismico del dipartimento della Protezione civile, Mauro Dolce, commentando la sentenza sulla Commissione Grandi rischi.

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    L’ACCUSA – Per molto tempo, a proposito di questo processo, una pubblicistica drogata ha raccontato che la Commissione era accusata “di non aver previsto il terremoto”, cosa falsa. In realtà il processo era incentrato su un’accusa molto solida e completamente diversa da questa barzelletta antigiudici. Secondo i sostituti procuratore Roberta D’Avolio e Fabio Picuti,  la commissione Grandi Rischi in realtà non ha esaminato i rischi possibili che ci sarebbero stati nel caso di future scosse. Nonostante avessero documenti ad hoc per verificare. Nella lunga requisitoria dei pm sono indicati studi e analisi firmati da alcuni membri della commissione grandi rischi realizzati negli anni precedenti. ”Sono state fornite dopo la riunione” si legge nel capo di imputazione “informazioni imprecise, incomplete e contraddittorie sulla pericolosita’ dell’attivita’ sismica vanificando le attivita’ di tutela della popolazione”. Secondo i pm gli imputati “sono venuti meno ai doveri di valutazione del rischio connessi alla loro funzione” anche sotto il profilo dell’informazione. Queste notizie rassicuranti “hanno indotto le vittime a restare nelle case”.

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    GLI IMPUTATI - Gli accusati sono Franco Barberi, presidente vicario della commissione Grandi Rischi, Enzo Boschi (al tempo presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), Bernardo De Bernardinis vice capo tecnico del dipartimento di Protezione civile e finora l’unica persona che si è presentata in aula, Claudio Eva, ordinario di fisica all’Università di Genova, Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre e responsabile del progetto C.a.s.e. e Mauro Dolce, direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile.

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    SCARSA ANALISI – I Pm accusano la carenza di analisi della Commissione:

    Una corretta analisi dei rischi e una corretta informazione avrebbero potuto, in primo luogo, suggerire misure di prevenzione a livello collettivo quali, ad esempio, la previa selezione e individuazione di luoghi di raccolta da comunicare alla popolazione, indicazioni sulle vie di fuga, su come radunarsi, su come prestare assistenza o abbandonare le abitazioni danneggiate, l’allestimento o il potenziamento di mezzi di soccorso immediatamente operativi, l’aumento della recettività ospedaliera e delle strutture di primo soccorso, o anche una più generale consapevolezza e una più ampia preparazione all’emergenza. Inoltre una corretta analisi dei rischi e una corretta informazione avrebbero potuto senz’altro suggerire misure di prevenzione a livello individuale.

    Affermazioni che non sarebbero state diffuse neanche nei giorni successivi al 31 Marzo. Nonostante molti di loro fossero a conoscenza dei potenziali rischi per i cittadini.

    69 Commenti

    1. mi dite una cosa? scrive:

      che cosa vogliono rappresentare, quelle maglie che vedo spesso, con scritto tipo “l’aquila” come nella foto, o altri nomi di altre città???

    2. quinto fabio massimo scrive:

      scusate ma questa sentenza ci fara’ considerare ancora di piu’ un paese da terzo mondo davanti agli occhi degli altri paesi che gia’ stanno ridendo di questo, quando mai in un zona dove uno sciame sismico puo’ durare mesi si puo’ prevedere se e ci sara’ una scossa di un grado elevato ??????? nessuno puo’ dirlo con certezza chi dice il contrario e’ un cretino che non conosce la materia e poi cosa dovevano fare gli esperti dire alle persone di evacuare per mesi mezza regione ? oppure bloccare tutte le attivita’ e mettere a casa la gente ? col rischio poi che se la famosa scossa distruttrice non c’era essere denunciati per procurato allarme e condannati lo stesso visto l’aria che tira ?????????????? non diciamo cazzate questa e’ una sentenza politica che dimostra come in italia la giustizia civile e penale sia affidata a gente tarata nel cervello e priva del minimo buon senso per questo poi le aziende estere non si fidano ad investire da noi

      • giovanni scrive:

        Guarda la cosa è molto semplice: Visto lo sciame sismico si è fatta una commissione di valutazione del rischio che ha concluso che non c’era nessuno rischio. Siccome i rischi c’erano, erano evidenti e li capiva anche il mio criceto, e a causa della ERRATA VALUTAZIONE DEL RISCHIO sono MORTE svariate persone, QUALCUNO SE NE ASSUMA LE RESPONSABILITA.

        Nessuno puo prevedere i terremoti ma sono PREVEDIBILISSIMI I RISCHI CHE SI CORRONO IN ABITAZIONI NON SISMICHE, SCUOLE CON LE CREPE in una zona dove lo sciammo indica CARICAMENTO DI ENERGIA. tutto qui!

        Sentenza ESEMPLARE!!!

        • boh scrive:

          in teoria il tuo criceto dovrebbe andare in galera per omicidio colposo se sapeva prevedere i terremoti e non ha fatto niente.
          Scherzo? no, non scherzo. Citami la legge che impone alla commissione grandi rischi di assumersi la responsabilità delle vite di tutti (ma tutti chi?! si sapeva che area sarebbe stata colpita?! di fatto il precedente sisma di 4.5 ne ha colpito un’altra e credo avesse anche un epicentro diverso…sarebbe da controllare sui dati).
          Dimostrami che quella legge che prevede l’informazione quale fattore fondamentale di salvaguardia (cosa non vera) prevede l’accusa di assassinio per ogni terremotato morto se non rispettata. Quindi delucidami sulla differenza intercorrente fra fare informazione sui terremoti (quando la responsabilità per rendere la casa antisismica spetta ai soldi che il privato vuole investire per lavori di ristrutturazione) e fare informazione con una commissione sismica atta ad evitare il panico generalizzato, come dimostrato dall’intercettazione di Bertolaso.
          Di fatto anche dopo il sisma dell’Emilia Romagna sono pochissimi i privati che stanno rendendo le loro abitazioni antisismiche, perchè costa farlo. E difatti gli ingegneri civili non trovano lavoro anche perchè non si investe in prevenzione.

          Siamo al punto che se uno riceve minacce di morte da un killer, e poi queste si realizzano, va di mezzo non il killer, bensì quello che cerca di sdrammatizzare per alleviare il panico della vittima, sottovalutando l’assassino.

          • giovanni scrive:

            Ok. perfetto hai ragione. C’è uno sciame sismico che dura per piu di 8 mesi. SI istituisce una commissione che valuti il RISCHIO per la popolazione. La commissione dichiare che non ci sono rischi. Muoioni decine di persone. LA COMMISSIONE HA SBAGLIATO O NO? Poteva anche mantenersi ambigua e dire >NON POSSIAMO VALUTARE< invece hanno concluso che NON C'ERANO RISCHI. ERRORE COSTATO LA VITA A DELLE PERSONE. tutto qui.

            • boh scrive:

              tra l’altro si confonde spesso la differenza esistente fra pericolosità sismica e rischio sismico. La pericolosità è un indice che individua la possibilità di accadimento di un dato sisma in una data area in un tempo statistico (quindi non individuazione della data e luogo dell’evento, bensì probabilità di accadimento). Il rischio sismico è dovuto alle conseguenze economiche, sociali ed ambientali dovute ad eventi pericolosi che possono succedere in un periodo specificato di tempo, secondo le mappe di pericolosità sismica.
              La commissione aveva la possibilità di agire sulla vita degli aquilani ed alterarla sulla base del presupposto che poteva verificarsi un sisma maggiore, quando teoricamente tutte le piccol scosse scaricano i punti di tensione contrastando l’insorgere di un sisma maggiore, condizione probabile, ma non certa nei meccanismi non noti con cui si verificano i terremoti? Con tutto rispetto, le sentenze dei tribunali si basano sulle leggi, e mancano i riferimenti alle leggi che avrebbe violato la commissione in modo così pregiudizievole (il pregiudizio è il presupporre che agendo facendo informazione, allora almeno anche uno dei morti si sarebbe salvato). Tralasciando quindi il paragone con le sentenze sul mondo del giornalismo e dell’informazione sulle fattispecie di reato più disparate che portano alla morte di qualcuno (un buon motivo per mettere in galera i giornalisti se non fanno informazione?!) si può prendere ad esempio il sisma dell’Emilia Romagna, altro evento unico dovuto al fatto che ad una prima scossa di magnitudo pari all’evento con tempo di ritorno 475 anni (evento utilizzato per dimensionare le strutture per capirsi) è susseguita una seconda scossa di quasi eguale magnitudo dovuta ad un’altra faglia (quindi sempre evento con periodo di ritorno prossimo a 475 anni). Ebbene gli edifici non vengono costruiti per resistere a due eventi sismici eccezionali, ciò spiega perchè molti capannoni e edifici danneggiati abbiano subito il “colpo di grazia” alla seconda scossa, seppellendo altre persone sotto le macerie fra cui un morto sul lavro (un ingegnere civile che stava verificando una struttura). E nessuno avrebbe mai pensato che ad un evento sismico di portata massima ne sarebbe susseguito un altro, motivo per cui non è stata fatta informazione sul secondo evento.
              Ma secondo la filosofia del politico Marco Billi si dovrebbe mettere in galera tutta la rotezione civile perchè aveva iniziato le procedure di verifica degli edifici senza infromare che poteva esserci un seguito?!

              La risposta a questa domanda nel documentario Draquila, dove la casa Guzzanti commentando le tendopoli degli aquilani commenta l’intervento della protezione civile come un atto di forza, un tentativo di militarizzazione della società civile. Figuriamoci se la Protezone civile avesse imposto in base a non si sa quale legge o decreto legislativo (ebbene si, la protezione civile aveva bisogno dei DL d’eventi eccezionali o di catastrofi per intervenire) a tutti i cittadini di lasciare casa e lavoro per andare non si sa dove, visto che non era noto dove si sarebbe verificato l’epicentro o per quanto tempo.E se l’evento non si verificava? procurato allarme, processati comunque.

              Le critiche che possono essere mosse a Bertolaso e soci sono ben altre. Questi processi sono solo servizietti politici utili per propaganda politica sia per la sinistra che per la destra che per gli M5S alla Byoblu.

          • chiara scrive:

            ma state facendo ragionamenti giuridici senza avere le basi…per carità.

          • chiara scrive:

            questi sono i compiti giuridici stabiliti per legge in capo alla commissione:
            “Art. 2 – Compiti

            1. La Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi fornisce al Dipartimento della protezione civile pareri di carattere tecnico-scientifico su quesiti posti dal Capo del Dipartimento della protezione civile, in relazione alle diverse tipologie di rischio.

            2. In relazione alle problematiche affrontate per rispondere ai quesiti suddetti la Commissione puo’ fornire al Dipartimento anche indicazioni per migliorare le capacita’ di valutazione, previsione e prevenzione dei diversi rischi.”

            questa è la norma e questa, secondo la valutazione dei giudici, è stata disattesa, soprattutto in relazione al punto 2.

            • boh scrive:

              “le capacita’ di valutazione, previsione e prevenzione dei diversi rischi.””
              Bene, la valutazione dell’evento sismico o previsione ancor oggi non è possibile. La prevenzione dell’evento sismico può essere fatta dai privati e non da un ente che agisce quando viene emanato il decreto d’urgenza per disastro od evento eccezionale.

              Tra l’altro se fosse vero che l’informazione avrebbe salvato vite umane, non si spiega perchè ancor oggi nessun privato investe denaro per rendere i suoi edifici antisismici. Fra Aquila ed Emilia di informazione ce n’è stata…

              Art.1: “fornisce al Dipartimento della protezione civile pareri”, quindi la commissione fa informazione al dipartimento e non agli aquilani… invece la sentenza ribadisce la mancata infromazione agli aquilani come fatto doloso.

              Tra l’altro i due articoli citati non sono presenti nella requisitoria del pubblico ministero per il caso, poichè fanno riferimento al DL 7 ottobre 2011, che nel sisma del 2009 non esisteva.
              http://www.geo.unifi.it/upload/sub/galanti.pdf

              http://www.ambientediritto.it/home/legislazione/decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-7-ottobre-2011

            • quinto fabio massimo scrive:

              si’al punto 2 certo le solite frasi in ” burocratese” che significano tutto e nulla tanto per prendere in giro la gente

            • boh scrive:

              Gli articoli corretti inseriti nella requisitoria decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 23582 del 03 aprile 2006:
              Art.1 – La Commissione, incaricata di rendere al Dipartimento della
              protezione civile pareri e proposte di carattere tecnico-scientifico in
              relazione alle problematiche relative aisettori di rischio indicati all’art.1 si riunisce di regola con cadenza bimestrale.

              Quindi la commissione parla alla protezione civile e non al popolo. Ergo perchè chi fa parte della commissione deve essere condannato per non aver spiegato al popolo cosa fare in caso di terremoto?!

              E su altra norma di istituzione della protezione civile: La Commissione fornisce le indicazioni necessarie per la definizione delle esigenze di studio e ricerca in materia di protezione civile

              Non allera, prevenzione o salvaguardia.

              Ma poi delirante che la requisitoria del pubblico ministero dimostri (a modo suo, non di certo a modo di un sismologo o di un ingegnere civile) che il sisma rispecchiava quanto previsto dalla normativa, e quindi per questo gli imputati della commissione grandi rischi non possono essere incolpati dei crolli delle strutture!!!

              Cito la requisitoria: “Ma non è questa la risposta che qui si vuol dare: quello numerico non è il giusto terreno di confronto.”

              hahaha con i numeri non gli riesce di incolpare gli imputati (i quali tra l’altro non hanno alcuna attinenza diretta con le proprietà private e pubbliche del Comune crollate)…allora i numeri non contano. Geniale! Una sentenza esemplare… ma al negativo per la magistratura/giudici!

        • quinto fabio massimo scrive:

          cazzate nessuna sentenza esemplare perche’ nessuno ripeto nessuno puo’ prevedere quanto e quando ci puo’ essere una scossa di intensita’ notevole e allora che facciamo chiudiamo scuole e attivita’ per mesi ? allontaniamo in pratica da quasi tutte le abitazioni le persone ? per mesi? la sai che si puo’ essere denunciati e condannati anche per procurato allarme ? i rischi li sappiamo ma per le soluzioni occorrono decenni e che comunque non basterebbero visto che dai centri storici fino alle abitazioni costruite agli anni 70-80 tutto e’ a rischio, la soluzione migliore in caso di una scossa violenta se uno si informa lo sa gia’ qual’e’ ma per carita’ smettiamola con questa mania del voler dare un colpevole o cercare una soluzione certa a tutto io domani potrei uscire di casa e essere colpito in testa da un vaso che cade da un sesto piano di un palazzo e morire potevo prevederlo ? obblighiamo la gente a non mettere piu ‘i vasi sui balconi ? oppure mandiamo gli ispettori a controllare la metratura e la distanza dei vasi e che non corrano rischi a causa magari di un violento temporale o di forte vento di cadere ? istituzionalizziamo il controllo per ogni piccola cosa ? per carita’…….

          • chiara scrive:

            beh diciamo che se cade un vaso dal sesto piano dal tuo balcone e lo hai messo senza la necessaria attenzione, ed uccide una persona, per la nostra legge sei colpevole, in base a quella norma del codice penale che rubricata come “omicidio colposo”.
            fatto già verificatosi, purtroppo.

            • boh scrive:

              il vaso è di tua proprietà.

              Ma stai facendo ragionamenti giuridici senza avere le basi…per carità

              Aquila è di proprietà della protezione civile? la faglia sotto l’Aquila è di proprietà di Bertolaso? perchè se è così dovremmo evacuare tutte le città vicine a 30 km da una faglia (ovvero 3/4 dell’Italia) e/o assumere dei kamikaze che si prendano la responsabilità di lavorare alla Protezione civile fino al prossimo sisma, momento in cui verranno incarcerati.

          • Geb scrive:

            Hai letto le “motivazioni” della sentenza???
            Sembrerebbe di no.
            La sentenza, esemplare in un Paese bigotto e corrotto come il nostro, si riferisce alla convinzione della corte della responsabilità oggettiva della commissione Grandi Rischi per aver “sottovalutato un pericolo” e per aver, con ciò, “invitato le popolazioni locali a restare in casa”.
            Nessuno ha preteso dagli “scienziati” una previsione impossibile ma, da esperti, avrebbero dovuto sollecitare le popolazioni e le autorità preposte ad un “massima allerta” visto anche che, nel periodo immediatamente precedente il terremoto, si erano verificati vari sciami sismici

            • quinto fabio massimo scrive:

              sollecitare che cosa caro il mio geb? a restare in casa vicino ai muri maestri 24 ore al giorno? chiudere le attivita’ scuole fabbriche ecc.. a tempo indeterminato perche’ dovresti saperlo che le scosse non ti avvertono e ci mettono pochì secondi per fare danni , voi dite bloccare tutto quindi per diversi mesi e’ ovvio e magari creare una bella tendopoli che per mesi fornisca pasti caldi gratuiti a tutti perche’ no? secondo te che cazzo dovevano dire ? che la zona e’a rischio, il che si sapeva gia ? e poi secondo te la gente cosa avrebbe fatto ? lasciamo stare guarda perche’ quando l’ideologia prende il sopravvento sul buon senso e sulla liberta’ di pensiero c’e’ poco da fare

          • peppone scrive:

            Sentenza esemplare perchè chi ha accettato, generosamente retribuito di fare parte di una commssione che si prendeva la responsabilità di valutare il rischio, quando fa previsioni rassicuranti pungolato dai suoi padrini governativi e poi le previsioni in questione si rivelano sbagliare avrà pure qualche responsabilità?
            Se non volevano prendersi responsabilità potevanorifiutare di farne parte, dato che erano PAGATI solo per quello proclamre ai 4 venti la loro assoluta inutilità è penoso

            • boh scrive:

              lol, ma quelli che sostengono che è stata una sentenza esemplare non potrebbero andare sul sito dell’INGV o dei geologi, scaricarsi la carta delle faglie e se risultano a …in teoria 50 km, ma solo buono 30 km (in realtà il dubbio è bello, non sapendo dove sarà l’epicentro da dove evacui le persone?!) e se rientrano in queste fasce abbandonano la loro casa? in Italia la maggior parte delle volte i sismi avvengono senza preavviso, e qualche volta gli sciami sismici non portano a sismi maggiori. 1 volta ci sono stati due eventi eccezionali Tr=475 a distanza di una settimana e per l’Irpinia c’è stato un raro terremoto lungo + di un minuto (in genere in Italia si assestano intorno ai 15-30 secondi). Vi avverto, evaquate subito casa vostra… potrebbe arrivare un sisma anche stanotte, o domani, o dopodomani, o fra un mese… Dopo Billi mi mette in galera se come esperto non vi avverto!

          • chiara scrive:

            x boh.
            infatti l’esempio del vaso non c’entra un tubo con il caso in esame.

            comunque il punto è che io NON SO se la sentenza è corretta dal punto di vista giuridico, perchè non l’ho letta. Quando usciranno le motivazioni si potrà dire di più.
            Quello che cercavo, umilmente, di far capire è che il punto nodale non era, e non è, la colpa per non aver previsto il terremoto, ma in primis la negligenza nello svolgere il loro lavoro (cosa assodata e dimostrata) e secondo il nesso causale con la morte delle persone.
            E’ evidente che per essere ritenuto colpevoli di omicidio colposo, l’azione o l’omissione devono essere in nesso causale con l’evento.
            Il problema, credo, sia dimotrare questo.
            Comunque continuate pure a discutere di aria fritta.

        • Dolores scrive:

          Perfettamente d’accordo: non si possono prevedere i terremoti ma si possono, anzi si devono, allertare le persone e mettere in atto tutte le procedure per la sicurezza delle popolazioni,a maggior ragione conoscendo le situazioni strutturali del patrimonio immobiliare.A cosa servirebbe una Commissione Alti Rischi?E’ giusto che chi sbaglia paghi.

    3. Giannino scrive:

      Sentenza R i d i c o l a di un giudice che probabilmente aveva bisogno di pubblicità. Il senso della decisione è esattamente quello che viene negato nell’ articolo, ovvero: condannati per non aver previsto il terremoto.
      Ora… Per coerenza ( e facendo i debiti scongiuri) dovremmo aspettarci l’evacuazione a tempo indeterminato di tutta la Calabria e della basilicata, visto che la zona del Pollino è interessata da almeno due anni da una serie regolare di scosse?

      • chiara scrive:

        infatti il giudice è con nome e cognome, foto, su tutti i giornali ed in tutte le trasmissioni tv.
        state commentando una sentenza senza nemmeno avere letto le sue motivazioni.
        questa è la vergogna.

        • Geb scrive:

          Un vecchio adagio dice: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.
          Commentare la sentenza di un giudice come fa lei, senza averne letto le motivazioni o averle capite, è puerile, nella migliore delle ipotesi, malafede in tutte le altre espressioni.

        • roberto scrive:

          Le motivazioni non le ha lette nessuno, neppure tu, perché non ci sono ancora. Saranno depositate fra 3 mesi. Non sai di che cosa parli, sarà mica questa la vera vergogna?

    4. Michelangelo scrive:

      Non siamo noi che condanniamo, è l’intero pianeta che ride di noi. Nella mia casella sono giunti oggi decine di mail che chiedevano – riassumono – se dai tempi di Galileo fosse cambiato qualcosa in Italia. Che dire? Benvenuti nella nuova inquisizione!

      • Geb scrive:

        Mi permetta di dissentire…..il pianeta ride dei noi per ben altri motivi, non ultima la vergognosa legge, appena approvata dal governo tecnocrate di Monti, sulla corruzione.
        Se veramente la magistratura italiana fosse messa nelle condizioni di agire in base alle leggi emanate dal Parlamento, lo stesso sarebbe ridotto di 1/3, ed episodi come Penati, Fiorito, Scajola et similia, sarebbero solo un brutto ricordo.

        • quinto fabio massimo scrive:

          sollecitare che cosa caro il mio geb? a restare in casa vicino ai muri maestri 24 ore al giorno? chiudere le attivita’ scuole fabbriche ecc.. a tempo indeterminato perche’ dovresti saperlo che le scosse non ti avvertono e ci mettono pochì secondi per fare danni , voi dite bloccare tutto quindi per diversi mesi e’ ovvio e magari creare una bella tendopoli che per mesi fornisca pasti caldi e alloggio gratuiti a tutti perche’ no? secondo te che cazzo dovevano dire ? DITELO UNA BUONA VOLTA SE SIETE COSI’ SAPIENTONI, che la zona e’a rischio, il che si sapeva gia ? e poi secondo te la gente cosa avrebbe fatto ? lasciamo stare guarda perche’ quando l’ideologia prende il sopravvento sul buon senso e sulla liberta’ di pensiero c’e’ poco da fare

          • Giannino scrive:

            Hai perfettamente ragione quinto fabio, forse è meglio lasciarli sfogare, sembrano felici quando la gente va in galera…mah. Credo che più grave della sentenza ci sia proprio questo furore giustizialista (che tra l’altro in questo caso è totalmente fuoriluogo)

        • quinto fabio massimo scrive:

          non ho ancora avuto risposta su come dovevano fare secondo te e tutti i sapientoni illuminati, dire che cosa che sarebbe arrivata una scossa devastante prima o poi cosa assolutamente non prevedibile ? che dovevano essere evacuate per diversi mesi tutte le persone ne lraggio di 50 km? sai che esiste anche il reato di procurato allarme e i cittadini e le imprese possono chiedere i danni allo stato per questo? io posso capire che hanno minimizzato ma questa e’ la procedura che comunque si adotta quando non c’e’ certezza per evitare il panico incontrollato e il caos in ogni situazione che altrimenti sfuggirebbe di mano, negli stati uniti ci sono continuamente ogni giorno scosse telluriche soprattutto in california secondo te cosa dovrebbero fare dire alla gente di prepararsi a vivere nelle tendopoli perche’ prima o poi arrivera’ un terremoto che devastera’ mezza costa occidentale? lasciamo stare quando fanno commenti persone che non usano il cervello ma si nutrono dell’ ideologia e dell’ odio atavico e del giustizialismo a tutti i costi questi sono i risultati

    5. Enrico scrive:

      Trovo la sentenza incomprensibile;se i terremoti potessero prevedersi,e la CGR non l’avesse fatto,capirei la condanna,ma così davvero NO!

      • darkcg scrive:

        Non è difficile da capire. I terremoti non si possono prevedere quindi non puoi nemmeno dire alla gente di stare a casa.
        In galera è giusto che ci vadano.

        • Enrico scrive:

          E allora perchè questi dovrebbero finire dentro se i terremoti(come dici anche tu)sono IMPREVEDIBILI?
          Perchè hanno detto alla gente di restare a casa?
          Ma se l’hanno detto è proprio perchè NON erano in grado di prevederlo,il terremoto!
          E’sempre più incomprensibile!

          • mario scrive:

            Finiscono in galera non perchè non hanno saputo prevedere il terremoto ma perchè hanno previsto che non ci sarebbe stato o almeno hanno fatto capire che il tutto sarebbe continuato con uno sciame sismico di media-lieve entità. Se come dici tu (e con te, loro e tutta la comunità scientifica), non è possibile prevederlo, allora la sicurezza con cui hanno minimizzato il rischio vale appieno la condanna al carcere.
            Basti pensare a Bertolaso che si era affrettato a denunciare il sismologo Giuliani (che aveva “previsto” il terremoto con le sue “scoperte” sul Radon): denunciato perchè creava allarmismo e agitava la popolazione, questo aldilà dei suoi studi che potevano essere criticabili o meno (io per essere chiaro non credo che il suo fosse un metodo affidabile e c’abbia preso solo per una coincidenza). Le parole usate da Bertolaso sono state: «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false». Alla fine è stato solo questo: una coperta di silenzio stesa per non far allarmare la popolazione di fronte ai rischi reali: ogni altra voce (di dissenso) è stata fatta tacere.
            Il carcere sinceramente è poco.

            • marasma scrive:

              complimenti egregio, il suo commento è un monumento al paralogismo, merita l’uso didattico.

          • nin zò scrive:

            ok, ma nel dubbio?

        • quinto fabio massimo scrive:

          caro darckgggg come dovevano fare secondo te e tutti i sapientoni illuminati, dire che cosa che sarebbe arrivata una scossa devastante prima o poi cosa assolutamente non prevedibile ? che dovevano essere evacuate per diversi mesi tutte le persone ne lraggio di 50 km? sai che esiste anche il reato di procurato allarme e i cittadini e le imprese possono chiedere i danni allo stato per questo? io posso capire che hanno minimizzato ma questa e’ la procedura che comunque si adotta quando non c’e’ certezza per evitare il panico incontrollato e il caos in ogni situazione che altrimenti sfuggirebbe di mano, negli stati uniti ci sono continuamente ogni giorno scosse telluriche soprattutto in california secondo te cosa dovrebbero fare dire alla gente di prepararsi a vivere nelle tendopoli perche’ prima o poi arrivera’ un terremoto che devastera’ mezza costa occidentale? lasciamo stare quando fanno commenti persone che non usano il cervello ma si nutrono dell’ ideologia e dell’ odio atavico e del giustizialismo a tutti i costi questi sono i risultati

    6. Alessandro scrive:

      Come mai questi provvedimenti contro il rischio sismico NON VENGONO ADOTTATI nemmeno oggi? Dopotutto il rischio di un terremoto di forte entità E’ PRESENTE ANCHE OGGI, domani e sempre!!!
      La commissione avrebbe dovuto dire: “Rischio sismico in tutta Italia… per sempre”. Questo sarebbe stato più serio?
      Poi, la letteratura scientifica mondiale asserisce che un prolungato sciame sismico come quello dell’Aquila (circa 3 mesi) difficilmente porta ad una scossa catastrofica. Purtroppo non era vero, ma era su conoscenze scientifiche e statistiche che si doveva documentare la commissione o sul diritto italiano e il timore di finire in galera?
      Ora la risposta l’abbiamo e spero che faccia contenti tutti!

    7. pino_46 scrive:

      In un mese (dal 25/9 ad oggi) http://cnt.rm.ingv.it/ 51 scosse sismiche solo sul Pollino in Calabria. Cosa dite che bisognerà provvedere ad evacuare la popolazione di quella zona? Se poi si contano tutti i terremoti che sono stati registrati nell’intera Calabria compresi quelli registrati in mare tra Tirreno e Jonio cosa facciamo della popolazione di quella Regione? I segnali sono eloquenti per un possibile sisma distruttivo? Mettiamoci anche la possibilità del risveglio del fantomatico Marsili e ………………….

    8. Giovanni scrive:

      Le testimonianze riportate in questo articolo parlano chiaro: la gente è stata rassicurata dai titoli dei giornali, tuttalpiù dal silenzio degli enti locali; gli stessi enti che non hanno mai provveduto a far rispettare le norme antisismiche, salvo poi puntare il dito contro chi non avrebbe ricordato loro di farlo (una settimana prima del terremoto???). Più particolari emergono, più faccio fatica a capire che cosa c’entrino quei sei con le morti dovute al terremoto (De Bernardinis lo lascio fuori, perché lui qualche dichiarazione pubblica l’ha pur fatta… PRIMA della riunione, però!)
      Aspetto anch’io di leggere le motivazioni ufficiali, anche se il giudice Marco Billi, in sostanza, si è già pronunciato: la colpa dei sei sarebbe quella di avere fornito “valutazioni vaghe e contraddittorie” sui rischi. Ovvero, non sono stati capaci di prevedere il terremoto… questo è il fondamento dell’impianto accusatorio.
      Per quanto riguarda la presunta omissione di valutazione dello stato di rischio de L’Aquila, la stessa accusa fornisce come prova la relazione già in possesso della ProCiv… dimostrando, casomai, che quel lavoro era stato fatto. A tempo debito. Schizofrenico, direi…

      Ricordo, infine, che un terremoto di magnitudo 6.3, è tutto fuorché ”grande”. La gente è morta perché gli edifici che sarebbero dovuto essere antisismici, coma la famigerata Casa dello Studente, non lo erano affatto. Chi li ha costruiti? Chi li ha certificati? A Marco Billi questo, a quanto pare, non interessa…

      • Geb scrive:

        Il 90 % dei morti nel terremoto dell’Abruzzo VIVEVA in edifici che avevano secoli di storia, quindi edificati “ante” legge antismica. Per quelli invece costruiti “post” legge e mai messi a norma, che nel crollo hanno causato morti e/o danni, c’è già un condannato (ed altri processi in corso)un ingegnere. “La sentenza al padre di una delle vittime di una palazzina distrutta: morirono 20 persone. Il pm: l’imputato “è stato onestissimo, se avesse mentito sarebbe stato assolto”. Anche due assoluzioni. I parenti delle vittime: “C’è fame di giustizia, oggi la prima risposta”

    9. Geb scrive:

      @ Quinto Fabio
      Egregio, il giudice NON HA CONDANNATO gli scienziati per NON AVER PREVISTO un evento imprevedibile ma per aver sottovalutato il rischio e, uniformandosi alle direttive politiche del capo, hanno invitato le popolazioni a “rimanere in casa”.
      Voglio essere brutale e cinico, con lei e con quanti, da giorni, cercate in tutti i modi di coprire le responsabilità di “scienziati” che non si sono voluti assumere responsabilità: Questa storiaccia bruta è simile, nel suo effetto devastante e mortale ( oltre 300 morti),alle parole rassicuranti che i boia di Auschwitz rivolgevano agli internati, mentre li gasavano.

      • quinto fabio massimo scrive:

        allora proprio non capite il caro giudice billy the kid ha detto che sono state fornite ” valutazioni vaghe e contradditorie ” ovverosia che non SI E’ STATI IN GRADO DI PREVEDERE CHE CI SAREBBE STATA CON CERTEZZA UNA SCOSSA PIU’FORTE in pratica il succo e’ questo CARO, secondo questo soggetto dovevano con certezza dire che cosa si sarebbe verificato col continuare dello sciame sismico quindi secondo la sua valutazione organizzare delle belle tendopoli ovviamente per mesi con vitto e alloggio gratutit per tutti ( ovviamente a nostre spese ) magari il tutto nel raggio di 40-50 km ovviamente certo paralizzando tutte le attivita’ ovviamente si’ perche’ la soluzione quale sarebbe stata ME LO SAPETE SPIEGARE UNA BUONA VOLTA CARI SAPIENTONI DELL’ ARIA FRITTA ? IERI C’E STATA UNA SCOSSA DI TERREMOTO IN CALABRIA CON UN MORTO CHE DICI EVACUIAMO TUTTI NEL GIRO DI QUALCHE CENTINAIO DI CHILOMETRICI OPPURE CON VOCE SUADENTE DICIAMO AI CALABRESI CHE VADANO A FARSI UN GIRETTO FUORI DALLE CASE E SEI POI GLI CROLLA UN CALCINACCIO IN TESTA ? AZZZ…… CERTO CHE VOI SIETE VERAMENTE INTELLIGENTI , LA COMMISSIONE GRANDI RISCHI A MIO AVVISO NON SERVE A NULLA IN QUANTO NESSUNO PUO’ PREVEDERE CON CERTEZZA QUESTE COSE E LA DECISIONE DI BILLY THE KID CHE AVREBBE VOLUTO INVECE CHE QUESTE PERSONE SI ESPRIMESSERO CHIARAMENTE PER UNA SOLUZIONE E’ LA DIMOSTRAZIONE DELLA SCARSA INTELLIGENZA O BUON SENSO DI CERTI MAGISTRATI

      • quinto fabio massimo scrive:

        e poi smettetela di dire che la commissione aveva detto agli abitanti di rimanere chiusi nelle case perche’ e’ una frase NON DETTA senza senso e talmente stupida da non meritare neanche di essere commentata, come ho scritto in un altro post, hanno minimizzato come SI FA SEMPRE in tutto il mondo in questi casi , scusami tu ti ricordi nella storia di popolazioni evacuate in tendopoli prima che si verificasse un evento sismico catastrofico o meno ? strano io non ne ho sentore chissa’ come mai….. tutti cretini gli scienziati a livello mondiale o forse la spiegazione e’ un altra ?

    10. cristian scrive:

      MA per favore svegliatevi o avete veramente un cervello molto limitato?

      Per una volta che l’Italia dovrebbe essere fiera di aver punito giustamente, queste persone, noi siamo qui invece a difenderli. E poco me ne frega dei pareri dei colleghi scienziati, degli amici e dei paesi esteri che non hanno ancora capito che non si sta giudicando se i terremoti si possono prevedere o meno.

      La commissione si è riunita ed ha stabilito che non vi era rischio. Quindi ha fatto una previsione. Doveva invece affermare che non avevano idea se potesse esserci o meno in quanto le conoscenze scientifiche attuali non permettevano questa valutazione.
      Invece hanno affermato che non vi era rischio, quindi hanno fatto una previsione. Hanno sbagliato. La risposta giusta doveva essere: non lo sappiamo, ma nel dubbio prendiamo queste precauzioni…

      In realtà si è volutamente preferito, su ordine del gran capo, evitare di diffondere questo, ma far finta di tranquilizzare la popolazione. Perché come dimostrano le intercettazioni, questi scienziati, anziché riunirsi ed essere indipendenti, prima di pubblicare le conclusioni, dovevano sentire il parere di Bertolaso.

      Sentenza giusta, anzi giustissima. I terremoti non si possono prevedere, quindi non dovevano dire, di aver previsto che non vi era rischio. Ed inoltre le decisioni si prendono in modo indipendente, non sotto i consigli del capo.

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