Teresa Baldini, la deputata con la mascherina in aula: «Come medico, la consiglio»

di Gaia Mellone | 24/02/2020

Le mascherine per il Coronavirus arrivano anche in parlamento. A indossarla in aula è stata la deputata di Fratelli d’Italia Teresa Baldini, ex consigliere della Regione Lombardia e medico specialista. Proprio in luce della sua professione, Baldini ha spiegato al Corriere della Sera che pur non volendo dire ai colleghi «cosa fare» trattandosi di «una scelta individuale», consiglia comunque di indossarla per precauzione.

Teresa Baldini, la deputata con la mascherina in aula: «Come medico, la consiglio»

LEGGI ANCHE>Giuseppe Conte ha aggiornato tutti i leader di opposizione sul coronavirus, solo Salvini non gli ha risposto

«Penso che la mascherina dovrebbero indossarla tutti» ha dichiarato al Corriere della Sera la deputata Teresa Baldini, invitando a fare lo stesso anche le persone che «operano o frequentano luoghi affollati: scuole, cinema, mezzi pubblici, ecc». «Solo così, magari anche con guanti protettivi, si può ragionevolmente affrontare la situazione» ha aggiunto, esprimendo un «profondo ringraziamento» verso i colleghi medici e il personale ospedaliero «esposti in prima fila».

Teresa Baldini non è l’unico membro del Parlamento ad aver espresso preoccupazione in merito ai lavori delle due aule in piena emergenza. Luca Toccalini, deputato e coordinatore Giovani della Lega, ha pubblicato un post su Facebook in cui chiede la chiusura delle aule e la sospensione dei lavori parlamentari. «Ogni giorno incontriamo centinaia di persone, stringiamo mani, prendiamo aerei e treni. Domani, in più di mille tra deputati, collaboratori, funzionari e giornalisti ci ritroveremo a Montecitorio, da tutta Italia. Anche dalle zone dove sono stati accertati casi di Coronavirus» scrive il giovane leghista, avanzando la proposta di «votare i piani per contrastare le emergenze di questo delicato momento» e poi sospendere «le attività, decurtando tutto lo stipendio fino a quando necessario». «Non si possono chiedere sacrifici agli italiani chiudendo scuole e attività lavorative, invitandoli a limitare la socialità e contestualmente tenere aperto un Parlamento per discutere il decreto Intercettazioni» ha aggiunto.


(Credits immagine di copertina: fermo immagine video Corriere della sera)