La denuncia del Pd Astuti: «Al San Raffaele e in altri laboratori lombardi, tamponi a pagamento»

Redazione 18 Apr 2020
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Nel corso della giornata di oggi, sta facendo molto discutere la denuncia fatta dal consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti in merito a tamponi a pagamento eseguiti al San Raffaele e in altri laboratori della regione Lombardia. Stando a quanto si apprende, il costo dell’analisi per capire se si è affetti da coronavirus oscillerebbe tra i 120 euro e i 240 euro. Una situazione difficilmente spiegabile, dal momento che – stando alle autorità regionali della Lombardia – non è possibile nelle strutture sanitarie della regione sottoporsi a tamponi a pagamento.

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Tamponi a pagamento al San Raffaele, la questione sollevata dall’esponente dem

«L’assessore Giulio Gallera – ha affermato Astuti al quotidiano La Stampa – diceva che non se ne possono fare di più, ma esiste un mercato privato, un Far West senza regole. Sappiamo che ci sono altri 40 laboratori che possono processare i tamponi e aspettano solo il via libera dalla Regione. In compenso sappiamo che ci sono laboratori che li offrono per cifre molto variabili, alcuni a 150 euro, altri pure il doppio».

Tuttavia, a stretto giro di posta è arrivata anche la replica dell’azienda ospedaliera privata, che ha specificato come i tamponi su richiesta siano stati effettuati (fino a 10 giorni fa) soltanto per aziende e RSA che volevano riprendere a lavorare in sicurezza: i tamponi sono stati eseguiti negli ambulatori San Raffaele Resnati, in regime di medicina del lavoro, ma che a nessun privato nemmeno a pagamento è stato effettuato il test.