Pedopornografia
40 POSTGiovedì è stato rinviato il voto del Consiglio europeo. Restano evidenti i problemi di questa soluzione per debellare la pedopornografia
Non c’è solo la crittografia end-to-end, ma l’intero approccio è ricco di contro-indicazioni e contraddizioni
In un intervento di qualche tempo fa, la commissaria Vera Jourova aveva detto di voler decrittare i messaggi delle piattaforme contro la pedopornografia. Poi, però, si è corretta
Il testo, presentato nel 2022 dalla Commissione UE, ha ricevuto molte critiche e anche gli aggiustamenti in corsa convincono ben poco
Si tratta del provvedimento che punta a bloccare, direttamente all’interno delle chat, la diffusione di materiale pedopornografico. Ma ci sono stati problemi su indicazioni che violerebbero la crittografia e su eventuali compromissioni della privacy
Un’inchiesta del Wall Street Journal, corroborata da una ricerca dello Stanford Internet Observatory, hanno messo in luce il paradosso dell’algoritmo
L’indagine dello Stanford Internet Observatory ha analizzato anche le altre piattaforme
Lo studio di Stanford citato dal WSJ, infatti, prende in esame anche altre piattaforme e immediatamente dopo i contenuti pedopornografici su Instagram si parla di quelli su Twitter